Via libera del Consiglio dei ministri alla manovra per il 2018. “La manovra prosegue nel solco della linea degli anni precedendi: permette di ottenere un rafforzamento della crescita”. Lo ha riferito il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri. Quindi, ha sottolineato, “crescita più robusta e occupazione che migliora e consolidamento della finanza pubblica: deficit scende e debito nel 2015 che è sceso e quest’anno prevediamo continui a scendere”. Questo, ha precisato, “è un importantissimo punto di svolta”.
Il ministro dell’Economia ha poi indicato una serie di misure contenute nella manovra a partire dagli interventi per favorire il lavoro. “Per aggredire lo zoccolo duro dei “disoccupati giovani” la manovra prevede sgravi contributivi “in una prima fase fino a 34 anni” di età “e poi gli anni successivi” l’età per usufruire della misura si andrà riducendo.
La manovra inoltre prevede “l’assunzione di oltre 1.500 ricercatori per l’università”, ha annunciato il ministro dell’Economia nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri che ha approvato la legge di Bilancio per il 2018. “E’ una misura importantissima – ha detto Padoan – che dà un segnale molto chiaro dopo molti anni. Investire in capitale umano è l’investimento più importante di tutti”.
Padoan ha poi indicato che il 40% delle coperture della manovra “arriverà da tagli alla spesa e il resto da aumento di entrate, ma non è un aumento di tasse ma un efficientamento della riscossione, la fatturazione elettronica e altre misure di efficientamento”.
E.G.
























