• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
giovedì, 24 Settembre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    La maledizione del tre per cento

    La maledizione del tre per cento

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’evasione fiscale: un fenomeno ancora da interpretare

    Bolli, pizze e mandolini

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Agespi, sottoscritta ipotesi di accordo per rinnovo contratto

    Il datore che non c’è

    Alcune verità sul lavoro precario

    Precari si muore

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Ilva, sbloccata la trattativa

    Ex Ilva, D’Alò (Fim-Cisl): il nodo centrale resta il forno elettrico

    Ocse, in Italia serve tassa patrimoniale contro disguaglianze sociali

    Insieme per la città: da Cgil, Cisl e Caritas analisi e proposte sulle disuguaglianze delle “sette Rome”

    Europa e sicurezza sociale, le domande e le risposte

    Itinerari Previdenziali, 8 milioni di contribuenti pagano il 65% dell’Irpef

    Cgil, 120 anni di storia. Landini: la persona deve venire prima del profitto

    Cgil, 120 anni di storia. Landini: la persona deve venire prima del profitto

    Stellantis, le conseguenze italiane del ‘’piano Filosa’’

    Stellantis annuncia una nuova cassa integrazione a Mirafiori dal 19 al 30 ottobre: “Situazione complessa, pesano mercato e costi dell’energia”

    Ericsson annuncia altri 1.000 esuberi, sindacati proclamano sciopero

    Ericsson, sciopero a Genova contro i 131 esuberi

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il Report Istat su ricerca e sviluppo in Italia – Anni 2024-2025

    Il Report Istat sull’innovazione nelle imprese – Anni 2022-2024

    Il Bollettico economico 6/2026 della Bce

    La relazione annuale Inail 2025

    Confindustria, congiuntura flash settembre 2026

    Leonardo, siglato protocollo con sindacati su prepensionamenti

    Leonardo, i sindacati presentano la piattaforma per il rinnovo del contratto integrativo 2027-2029

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    La maledizione del tre per cento

    La maledizione del tre per cento

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’evasione fiscale: un fenomeno ancora da interpretare

    Bolli, pizze e mandolini

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Agespi, sottoscritta ipotesi di accordo per rinnovo contratto

    Il datore che non c’è

    Alcune verità sul lavoro precario

    Precari si muore

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Ilva, sbloccata la trattativa

    Ex Ilva, D’Alò (Fim-Cisl): il nodo centrale resta il forno elettrico

    Ocse, in Italia serve tassa patrimoniale contro disguaglianze sociali

    Insieme per la città: da Cgil, Cisl e Caritas analisi e proposte sulle disuguaglianze delle “sette Rome”

    Europa e sicurezza sociale, le domande e le risposte

    Itinerari Previdenziali, 8 milioni di contribuenti pagano il 65% dell’Irpef

    Cgil, 120 anni di storia. Landini: la persona deve venire prima del profitto

    Cgil, 120 anni di storia. Landini: la persona deve venire prima del profitto

    Stellantis, le conseguenze italiane del ‘’piano Filosa’’

    Stellantis annuncia una nuova cassa integrazione a Mirafiori dal 19 al 30 ottobre: “Situazione complessa, pesano mercato e costi dell’energia”

    Ericsson annuncia altri 1.000 esuberi, sindacati proclamano sciopero

    Ericsson, sciopero a Genova contro i 131 esuberi

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il Report Istat su ricerca e sviluppo in Italia – Anni 2024-2025

    Il Report Istat sull’innovazione nelle imprese – Anni 2022-2024

    Il Bollettico economico 6/2026 della Bce

    La relazione annuale Inail 2025

    Confindustria, congiuntura flash settembre 2026

    Leonardo, siglato protocollo con sindacati su prepensionamenti

    Leonardo, i sindacati presentano la piattaforma per il rinnovo del contratto integrativo 2027-2029

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Rubriche - Poveri e ricchi - Quell’ “attraversamento pericoloso” che uccide le opere pubbliche

Quell’ “attraversamento pericoloso” che uccide le opere pubbliche

di Maurizio Ricci
17 Marzo 2021
in Poveri e ricchi, Analisi
Il difficile cammino delle imprese

Memorizzate questo termine: “tempo di attraversamento”. Se la grande occasione del Recovery Fund si risolverà in un flop, perché continuerà ad essere normale impiegare 11 anni a realizzare un investimento pubblico da più di 5 milioni di euro, la colpa sarà proprio dei tempi di attraversamento. Non di appalti troppo complicati o procedure di trasparenza troppo occhiute, come piace dire ai dirigenti della Lega o di Forza Italia: avviare un’opera con un negoziato diretto fa risparmiare, rispetto ad una normale gara di appalto competitiva, meno di 30 giorni, su un arco complessivo di 5 anni per la realizzazione dell’opera. Il problema, invece, è “attraversare” la palude di bolli, firme, controfirme, pareri, timbri, certificati che qualsiasi opera pubblica deve superare e che, da sola, mangia quasi metà del tempo necessario alla realizzazione. Ma semplificare la burocrazia è solo metà della ricetta. Bisogna anche migliorarla: se sui cinque anni di faticosa avanzata dell’investimento pubblico, più di due passano, prima ancora di pensare all’appalto, per progettarla, c’è anche un problema di progettisti: geometri, ingegneri, architetti. Dove ci sono, il progetto viaggia più spedito anche di sei mesi.

A cronometrare il lento progresso degli investimenti pubblici, in particolare quelli foraggiati anche con fondi europei, è una ricerca dell’Ufficio studi di Bankitalia sulle opere avviate dai Comuni. Ne risulta che per realizzare un’opera pubblica il Comune impiega appena meno di 5 anni. Un po’ più di due per progettarla, sei mesi per decidere chi la costruisce, un anno e mezzo per realizzarla, quattro mesi per arrivare al collaudo. Attenzione, però. Una fetta cospicua del tempo viene assorbita non dal lavoro vero e proprio sui lucidi del progetto, sulle procedure di appalto, nei cantieri. Quasi due anni, cioè il 40 per cento del tempo totale, viene assorbito non dal lavoro, ma dal passaggio da una fase ad un altra: l'”attraversamento” dal progetto all’appalto, da questo al cantiere.

Il rallentamento diventa vistoso nel caso della progettazione. Qui ci sono tre passaggi: il progetto preliminare, quello definitivo e quello dettagliato. Le pause fra il momento in cui il preliminare è pronto, ma al definitivo ancora non si è messo mano e fra la conclusione del definitivo e l’inizio della stesura del dettagliato assorbono un tempo superiore a quello che si impiega nella progettazione: senza queste pause di attraversamento della burocrazia, il tempo fra l’idea del progetto e l’avvio della procedura di appalto si restringerebbe da due anni a dieci mesi.

Lo studio spiega che la burocrazia incide sul 60 per cento degli scostamenti fra i tempi previsti e i tempi effettivi della realizzazione di un’opera pubblica. Anzi, nel 42 per cento dei casi, la valutazione di impatto ambientale piuttosto che i certificati di collaudo o il protocollo della documentazione sono anche l’unico motivo del ritardo.

I tempi di attraversamento sono lievemente inferiori al Centro Nord (1,5 anni) rispetto al Mezzogiorno (1,9 anni). Ma le opere pubbliche è più facile che si incaglino al Sud. Solo un terzo delle opere pubbliche censite da Bankitalia è nel Sud, ma sono nel Sud i tre quarti di quelle che risultano incompiute. Su tempi e carenze incide, comunque, non solo la quantità di burocrazia, ma anche la sua qualità.

Ad esempio, più grande un Comune (e, quindi, presumibilmente meglio attrezzato come personale) più rapidi si va: si recupera, dice la ricerca, fino al 15 per cento di questi famigerati tempi di attraversamento. E’ il problema della eccessiva dispersione delle stazioni appaltanti, che più sono piccole, più hanno difficoltà a gestire i progetti. E più sono piccole, meno dispongono di competenze specifiche sul lavoro. Lo studio documenta che dove aumenta il numero di laureati nei ranghi dei dipendenti il risparmio di tempo da progetto a collaudo arriva fino a sei mesi.

La competenza non riguarda peraltro soltanto i tecnici. Anche i politici. Un sindaco esperto, ovvero non al suo primo mandato, può tagliare i tempi di realizzazione dell’opera di due-tre mesi. Ma anche chi non viene dai ranghi della politica tradizionale porta un beneficio aggiuntivo. I sindaci donna, dice lo studio Bankitalia, sono più rapidi dei colleghi maschi di circa tre mesi.

Maurizio Ricci

Maurizio Ricci

Maurizio Ricci

Giornalista

In evidenza

Ilva, sbloccata la trattativa

Ex Ilva, D’Alò (Fim-Cisl): il nodo centrale resta il forno elettrico

24 Settembre 2026
Ocse, in Italia serve tassa patrimoniale contro disguaglianze sociali

Insieme per la città: da Cgil, Cisl e Caritas analisi e proposte sulle disuguaglianze delle “sette Rome”

24 Settembre 2026
Europa e sicurezza sociale, le domande e le risposte

Itinerari Previdenziali, 8 milioni di contribuenti pagano il 65% dell’Irpef

24 Settembre 2026
Sindacati, su Colosseo attacco strumentale a diritti lavoratori

Morte al Colosseo, il 28 settembre assemblea dei lavoratori. Cgil e categorie: “Giuli convochi i sindacati”

24 Settembre 2026
EssilorLuxottica, siglato nuovo contratto integrativo 2025-2026: arrivano le settimane corte in fabbrica

EssilorLuxottica, sindacati: confermate le prospettive industriali

24 Settembre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi