Firmato il contratto preliminare per la cessione de La Stampa dal Gruppo GEDI al Gruppo SAE. Lo annunciano le società in un comunicato congiunto. La cessione, precisa la nota, “comprende anche le testate collegate, le attività digitali, il centro stampa, la rete commerciale per la raccolta pubblicitaria locale, nonché le attività di staff e di supporto alla redazione”. L’acquisizione avverrà attraverso un veicolo di nuova costituzione, controllato dal Gruppo SAE, “nel quale si prevede anche l’ingresso di investitori legati al territorio del Nord Ovest”.
“L’esperienza maturata dal Gruppo SAE, che opera nei settori dell’informazione e dei servizi di comunicazione a livello nazionale – prosegue ancora il comunicato – costituisce una solida base per la realizzazione di un progetto editoriale sostenibile e di lungo termine. Il progetto mira a garantire continuità nel posizionamento storico della testata, preservandone l’indipendenza editoriale e il profondo legame con il suo territorio”.
Il perfezionamento dell’operazione è previsto entro il primo semestre del 2026. La cessione è subordinata all’espletamento delle “usuali procedure sindacali e burocratiche previste dalla legge”. Ad oggi Gruppo SAE pubblica i quotidiani La Provincia Pavese, Il Tirreno, La Nuova Sardegna, la Nuova Ferrara, Gazzetta di Modena e Gazzetta di Reggio.
“La vendita al gruppo Sae de La Stampa e delle testate e strutture collegate non ci coglie di sorpresa e l’auspicio è che sorprese non arrivino in fatto di piena e buona occupazione”. È il commento della Slc-Cgil, che auspica un piano industriale “all’altezza di una testata storica qual è La Stampa, che tuteli lavoratori e professionalità, che non ne disperda il patrimonio ma, al contrario, garantisca futuro e indipendenza editoriale. Al fianco dei lavoratori, Slc Cgil vigilerà sulle scelte dell’acquirente che si augura vengano illustrate in tempi brevi”.


























