“L’incontro svolto oggi al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti rappresenta un risultato importante per le lavoratrici e i lavoratori del trasporto pubblico locale e per l’intero sistema della mobilità del Paese”. Così dichiara in una nota Monica Mascia, Segretario Generale della Fit-Cisl, al termine del confronto tra il Vice Ministro Edoardo Rixi, le organizzazioni sindacali e le associazioni datoriali del settore sul tema della copertura dei costi del rinnovo del contratto collettivo nazionale del lavoro Autoferrotranvieri 2024-2026.
“Registriamo positivamente – prosegue Mascia – l’impegno assunto e mantenuto dal Governo, per assicurare il futuro del sistema del trasporto pubblico locale italiano. È un impegno che la FIT-CISL considerava indispensabile anche per dare certezza al contratto sottoscritto e per tutelare salari, continuità occupazionale, sicurezza sul lavoro e qualità del servizio pubblico”.
“La conferma da parte di Agens, Anav e Asstra degli impegni contrattuali assunti costituisce un elemento di responsabilità importante verso migliaia di lavoratrici e lavoratori che ogni giorno assicurano il diritto alla mobilità nelle città e nei territori”.
Per la Fit-Cisl assume particolare rilevanza anche l’impegno ad affrontare le problematiche riguardanti le aziende operanti nelle Regioni a statuto speciale, nelle Province autonome e nelle Gestioni Commissariali Governative, oltre all’attivazione di un tavolo permanente di confronto con MIT, MEF, Regioni e Parti sociali sulla riforma strutturale del settore che, come Fit-Cisl, stiamo sollecitando da tempo.
“Il trasporto pubblico locale – conclude Mascia – necessita di una strategia industriale stabile che promuova la costituzione di consorzi o l’aggregazione di più aziende, di regole omogenee e di finanziamenti certi. Il tavolo annunciato oggi può rappresentare l’occasione per affrontare in modo organico i nodi storici del comparto: sostenibilità economica, adeguatezza delle flotte, carenza di personale, sicurezza, transizione energetica e qualità del lavoro”.


























