I sindacati confederali di settore hanno sospeso lo sciopero di 8 ore nelle ferrovie. La decisione è arrivata al termine del tavolo convocato dal Mit e presieduto dal vice ministro Edoardo Rixi.
Il vice ministro ha poi parlato dell’interlocuzione coi sindacati in termini molto positivi. “Il tavolo direi è andato molto bene – ha detto -. Noi abbiamo aperto un’interlocuzione anche con la commissione europea per arrivare a rendere possibile il lotto unico che oggi non è possibile inserire a gara a causa del decreto Pnrr che prevedeva solo il termine lotti al plurale. Abbiamo avuto un’ottima interlocuzione quindi ci stiamo proponendo di andare a individuare un obiettivo che dal punto di vista trasportistico sicuramente è importante per tutti non solo per le parti sociali, ma anche per garantire un servizio universale a livello paese”.
“Tutto sarà abbastanza rapido nel senso che è già tutto in itinere”, ha aggiunto Rixi rispondendo a una domanda sui tempi per l’accoglimento delle richieste dei sindacati. “Noi riteniamo che il servizio intercity oggi sia un servizio sicuramente valido che può conservare una visione unitaria è chiaro che noi ci siamo mossi dentro quelli che sono i regolamenti e le maglie che ci hanno impedito ad oggi di poter fare una gara unitaria”.
I sindacati, ha proseguito Rixi “hanno deciso di sospendere lo sciopero e di rinviarlo a data da destinarsi e nel frattempo ovviamente andrà avanti un tavolo di lavoro, ma soprattutto stanno andando avanti le interlocuzioni del nostro ministero sia con la commissione europea sia ovviamente poi con Art sia con un’indagine trasportistica che faccia evidenziare i vantaggi dal punto di vista dell’utenza di una gestione unitaria del sistema”.
“Vogliamo fare tutto secondo le norme europee – ha concluso -e cercare di trovare un giusto equilibrio. Probabilmente ci saranno le prime verifiche nelle prossime settimane e so che anche la commissione parlamentare la prossima settimana approverà un documento sul trasporto ferroviario: è fortemente propensa a inserire anche il tema del lotto unico nel documento, quindi c’è un’interazione tra il governo, il parlamento e le varie istituzioni e ovviamente poi dovremmo interloquire anche con tutti i vari soggetti che non dipendono direttamente dall’esecutivo, ma che hanno voce in capitolo in questa vicenda”.



























