I dirigenti scolastici di tutta Italia scenderanno in piazza oggi, 25 maggio, per una mobilitazione nazionale, congiuntamente ad assemblee regionali, indette dai sindacati di categoria Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals Confsal.
Alla base dalla mobilitazione ci sono basse retribuzioni (tra le peggiori d’Europa), compiti sempre più amministrativi e burocratici, sistema di valutazione privo di tutele contrattuali. Pertanto, la richiesta è di “aprire immediatamente il confronto sul rinnovo del contratto dell’area della dirigenza dell’istruzione e della ricerca, per ricondurre alla regolazione contrattuale le materie sottratte attraverso interventi legislativi (valutazione, formazione e mobilità) e per superare la differenziazione salariale all’interno della categoria e nel rapporto con il resto della dirigenza pubblica.”



























