In merito all’incremento dell’1,9% delle denunce di infortunio sul lavoro registrato nel bimestre gennaio/febbraio 2017 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, l’Inail precisa che si tratta di un dato ancora di carattere provvisorio. In particolare, sull’aumento dei casi mortali (+32 rispetto a gennaio/febbraio 2016) pesano i tragici eventi che si sono verificati in Abruzzo.
A seguito della valanga che ha travolto l’hotel di Rigopiano e della caduta dell’elicottero di soccorso presso Campo Felice, infatti, sono state registrate 15 denunce di infortunio mortale di lavoratori, quasi la metà dell’incremento dei casi rilevati rispetto ai primi due mesi del 2016.
L’Istituto sottolinea, inoltre, che la stima corretta del fenomeno infortunistico necessita di un’analisi di periodo più ampia per consentire l’adeguato consolidamento dei dati. Infine, l’Inail segnala che le denunce di infortunio presentate all’Istituto sono ancora oggetto di istruttoria e, dunque, non rappresentano casi effettivamente accertati.





























