L’Ocse ha leggermente ritoccato al rialzo le previsioni di crescita economica dell’Italia di quest’anno, stimata ora al più 1 per cento sia sul 2017 che nel 2018.
La stima di quest’anno è di un decimale di punto percentuale più alta delle previsioni diffuse lo scorso novembre.
“La crescita è destinata a rimanere solida in Germania, ma proseguirò ad un ritmo più lento in Francia e Italia”, afferma l’organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico in un aggiornamento di interim del suo Economic Outlook.
Confermate le previsioni di crescita economica globale al 3,3 per cento quest’anno e al 3,6 per cento nel 2018. Sull’area euro l’Ocse ha confermato il più 1,6 per cento del 2017 mentre ha tagliato di un decimale la stima 2018 al più 1,6 per cento. Sulla Germania è atteso un più 1,8 per cento sul 2017 e un più 1,7 per cento il prossimo anno, sulla Francia più 1,4 per cento su entrambi gli anni.
Sempre secondo l’Ocse quest’anno negli Stati Uniti il Pil registrerà un più 2,4 per cento, un decimale di punto sopra le stime di novembre, mentre nel 2018 un 2,8 per cento che invece è di 0,2 punti più basso. In Giappone la crescita si attesterà all’1,2 per cento nel 2017 e ad un mesto 0,8 per cento nel 2018.
Guardando alle grandi economie emergenti, si dovrebbe assistere a nuovi rallentamenti della Cina, con il Pil al più 6,5 per cento nel 2017, dal 6,7 per cento nel 2016, e al 6,3 per cento nel 2018. In India la crescita invece accelererà al 7,3 per cento nel 2017 e al 7,7 per cento nel 2018. In Brasile infine, dopo la pesante recessione del 2016, si registrerà una crescita z ero quest’anno e un più 1,5 per cento nel 2018.





























