I sindacati di categoria della pubblica amministrazione Felsa Cisl, Nidil Cgil e Uiltemp lanciano l’allarme sui lavoratori con contratto di collaborazione che nel 2017 rischiano il posto di lavoro come “primo effetto della legge di stabilità appena approvata dal Parlamento.”
I sindacati chiedono che “queste problematiche legate al mondo del lavoro precario siano al più presto affrontate e risolte, nella consapevolezza dell’incertezza dell’attuale quadro politico-istituzionale uscito dalla consultazione referendaria.”
Queste istanze, secondo i sindacati, potrebbero trovare risposta nel decreto “milleproroghe” di fine anno, che certamente è nella titolarità di un governo “in carica per il disbrigo degli affari correnti”. Quarantamila persone sono al momento in una situazione di “inaccettabile incertezza, visto che il loro committente è la Pubblica Amministrazione, e non si può scherzare sulla pelle delle persone che assicurano i servizi di cui godono tutti i cittadini.”





























