Secondo i dati definitivi diffusi da Markit Economics, a settembre si è verificata una flebile accelerazione dell’attività nell’industria manifatturiera dell’area euro, con l’indice dei responsabili degli approvvigionamenti salito a 52,6 punti dai 51,7 punti di agosto.
In Italia il purchasing managers index sul manifattutrierio è tornato un territorio leggermente espansivo, a 51 punti, laddove ad agosto, con 49,8 punti era finito in zona recessiva per la prima volta da un anno e mezzo.
Guardando all’intera area euro l’economia manifatturiera continua ad espandersi ad un tasso positivamente forte. Il Pmi del terzo trimestre ha mostrato un saldo incremento annuo del 2% con un aumento dello slancio in settembre.
Gli aumenti della produzione sono stati guidati dai segnali incoraggianti del miglioramento della domanda sia intra eurozona che dai mercati esteri.
Considerato che la regione è assillata dall’ancora elevata disoccupazione, il fatto che la crescita stia generando più posti di lavoro rappresenta buone notizie. Secondo il rapporto, l’ultimo aumento occupazionale è stato uno dei migliori osservati durante gli ultimi quattro anni.





























