Domani, 27 luglio, il personale di Poste Italiane della Toscana scenderà in piazza della Repubblica a Firenze per una manifestazione contro la privatizzazione del Gruppo. Secondo i sindacati di categoria Slc-Cgil, Cisl-Slp, Uilposte, Failp-Cisal, Confsal e Ugl della Toscana, la privatizzazione decisa dal Governo compromette “l’unicità aziendale e pone seri dubbi sul futuro della più grande azienda del nostro Paese.”
In particolare, ciò che preoccupa è la messa a rischio dei settori più deboli, come il recapito e la logistica, e l’incertezza nei settori più forti come il bancario e l’assicurativo, “visto che Cassa Depositi e Prestiti è, in parte, in mano alle fondazioni bancarie.”
























