Il Tesoro ha ceduto il 5,74% delle capitale dell’Enel. Lo comunica una nota di Viale XX Settembre.
A seguito dell`Operazione, la partecipazione detenuta dal Tesoro in Enel è scesa dal 31,24% al 25,50% circa del capitale sociale della Società. Il corrispettivo della vendita delle azioni Enel ammonta complessivamente a circa 2,2 miliardi di euro. Il regolamento dell`Operazione avverrà il prossimo 2 marzo.
BofA Merrill Lynch, Goldman Sachs International, Mediobanca, e UniCredit Corporate & Investment Banking hanno svolto il ruolo di Joint Bookrunners nell`ambito dell`Operazione.
Il Tesoro si è impegnato con i Joint Bookrunners a non vendere sul mercato ulteriori azioni Enel per un periodo di 180 giorni senza il consenso degli stessi Joint Bookrunners e salvo esenzioni come da prassi di mercato. Equita SIM e Clifford Chance hanno assistito il Tesoro rispettivamente in qualità di advisor finanziario ed advisor legale.




























