• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
venerdì, 19 Giugno 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Il lavoratore malato non vale meno: niente sconti risarcitori al datore

    La calamità Trump nel disinteresse americano

    Trump come Tafazzi: la guerra che ha colpito soprattutto l’Occidente

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Meloni terrorizzata dallo smottamento della Lega. Mentre Salvini annaspa tra il sogno di tornare al Viminale e la ribellione dei governatori nordisti guidata da Zaia

    Banche, Messina: sì ad aumenti dei salari nel contratto dei bancari

    Chi vince e chi perde nel risiko bancario

    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Just Eat, spiragli dopo il secondo incontro sui licenziamenti. Morini (Filt Cgil): “La sicurezza non può essere remotizzata”

    Just Eat, accordo sugli esuberi: uscite volontarie ridotte a 28. Firmata l’intesa con i sindacati

    La storia siamo noi: il 2 giugno ’46 nel racconto degli ultracentenari che fecero la Repubblica. L’iniziativa dei pensionati Fnp Cisl diventa un libro (e, forse, uno ‘’spettacolo’’ itinerante)

    La storia siamo noi: il 2 giugno ’46 nel racconto degli ultracentenari che fecero la Repubblica. L’iniziativa dei pensionati Fnp Cisl diventa un libro (e, forse, uno ‘’spettacolo’’ itinerante)

    Medicina generale, Barbaresi (Cgil): “Le proposte di Schillaci andavano nella direzione giusta, ma il governo non ha avuto coraggio”

    Medicina generale, Barbaresi (Cgil): “Le proposte di Schillaci andavano nella direzione giusta, ma il governo non ha avuto coraggio”

    Trasporti, mancano 200 miliardi per gli investimenti fino al 2040. Destro (Confindustria): “la logistica entri nella politica industriale del paese”

    Trasporti, mancano 200 miliardi per gli investimenti fino al 2040. Destro (Confindustria): “la logistica entri nella politica industriale del paese”

    La Uil accelera sull’intelligenza artificiale e lancia un programma innovativo in collaborazione col mondo accademico e La Sapienza. Intervista con Francesco Maria Gennaro, responsabile del dossier IA che sarà protagonista al Congresso di Padova

    La Uil accelera sull’intelligenza artificiale e lancia un programma innovativo in collaborazione col mondo accademico e La Sapienza. Intervista con Francesco Maria Gennaro, responsabile del dossier IA che sarà protagonista al Congresso di Padova

    Welfare digitale e lavoro di cura, la sfida: “Così si organizzerà il lavoro del futuro”. Il confronto tra studiosi, istituzioni ed esperti internazionali organizzato dall’INAPP

    Welfare digitale e lavoro di cura, la sfida: “Così si organizzerà il lavoro del futuro”. Il confronto tra studiosi, istituzioni ed esperti internazionali organizzato dall’INAPP

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il testo del rapporto Istat sulla produzione nelle costruzioni – aprile 2016

    Vodafone lancia programma internazionale sulle professioni del futuro

    Vodafone Servizi e Tecnologie, firmati accordi su premio di risultato, isopensione e piani di formazione

    La riforma della sanità nelle proposte di Pietro Grasso

    Sanità privata, Aris: riprese le trattative per il rinnovo del contratto

    Il Report Caritas sulla povertà in Italia – Anno 2025

    I dati definitivi Istat sui prezzi al consumo – Maggio 2026

    Il documento finale del 18° congresso nazionale della Uilm

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Viva il Re! Viva la Repubblica! – di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini – Editore: Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! – di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini – Editore: Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Il lavoratore malato non vale meno: niente sconti risarcitori al datore

    La calamità Trump nel disinteresse americano

    Trump come Tafazzi: la guerra che ha colpito soprattutto l’Occidente

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Meloni terrorizzata dallo smottamento della Lega. Mentre Salvini annaspa tra il sogno di tornare al Viminale e la ribellione dei governatori nordisti guidata da Zaia

    Banche, Messina: sì ad aumenti dei salari nel contratto dei bancari

    Chi vince e chi perde nel risiko bancario

    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

    Vannacci, incubo per Meloni e Salvini, opportunità per Marina Berlusconi, ferma sul no al generale che può portare al pareggione

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Just Eat, spiragli dopo il secondo incontro sui licenziamenti. Morini (Filt Cgil): “La sicurezza non può essere remotizzata”

    Just Eat, accordo sugli esuberi: uscite volontarie ridotte a 28. Firmata l’intesa con i sindacati

    La storia siamo noi: il 2 giugno ’46 nel racconto degli ultracentenari che fecero la Repubblica. L’iniziativa dei pensionati Fnp Cisl diventa un libro (e, forse, uno ‘’spettacolo’’ itinerante)

    La storia siamo noi: il 2 giugno ’46 nel racconto degli ultracentenari che fecero la Repubblica. L’iniziativa dei pensionati Fnp Cisl diventa un libro (e, forse, uno ‘’spettacolo’’ itinerante)

    Medicina generale, Barbaresi (Cgil): “Le proposte di Schillaci andavano nella direzione giusta, ma il governo non ha avuto coraggio”

    Medicina generale, Barbaresi (Cgil): “Le proposte di Schillaci andavano nella direzione giusta, ma il governo non ha avuto coraggio”

    Trasporti, mancano 200 miliardi per gli investimenti fino al 2040. Destro (Confindustria): “la logistica entri nella politica industriale del paese”

    Trasporti, mancano 200 miliardi per gli investimenti fino al 2040. Destro (Confindustria): “la logistica entri nella politica industriale del paese”

    La Uil accelera sull’intelligenza artificiale e lancia un programma innovativo in collaborazione col mondo accademico e La Sapienza. Intervista con Francesco Maria Gennaro, responsabile del dossier IA che sarà protagonista al Congresso di Padova

    La Uil accelera sull’intelligenza artificiale e lancia un programma innovativo in collaborazione col mondo accademico e La Sapienza. Intervista con Francesco Maria Gennaro, responsabile del dossier IA che sarà protagonista al Congresso di Padova

    Welfare digitale e lavoro di cura, la sfida: “Così si organizzerà il lavoro del futuro”. Il confronto tra studiosi, istituzioni ed esperti internazionali organizzato dall’INAPP

    Welfare digitale e lavoro di cura, la sfida: “Così si organizzerà il lavoro del futuro”. Il confronto tra studiosi, istituzioni ed esperti internazionali organizzato dall’INAPP

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il testo del rapporto Istat sulla produzione nelle costruzioni – aprile 2016

    Vodafone lancia programma internazionale sulle professioni del futuro

    Vodafone Servizi e Tecnologie, firmati accordi su premio di risultato, isopensione e piani di formazione

    La riforma della sanità nelle proposte di Pietro Grasso

    Sanità privata, Aris: riprese le trattative per il rinnovo del contratto

    Il Report Caritas sulla povertà in Italia – Anno 2025

    I dati definitivi Istat sui prezzi al consumo – Maggio 2026

    Il documento finale del 18° congresso nazionale della Uilm

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Viva il Re! Viva la Repubblica! – di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini – Editore: Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! – di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini – Editore: Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Analisi - Fiat e relazioni industriali nell’età della globalizzazione

Fiat e relazioni industriali nell’età della globalizzazione

4 Gennaio 2011
in Analisi

Gianni Alioti
Ufficio Internazionale Fim-Cisl
Gruppo di lavoro IMF sui Global Unions Networks

La linea Fiat di destrutturare il sistema di relazioni industriali in Italia (dai livelli di contrattazione all’esercizio della rappresentanza sindacale) ha mostrato lo “spiazzamento” di tutto il sindacalismo italiano (e della Confindustria), di fronte alla globalizzazione e ai cambiamenti nei sistemi di produzione e nella catena del valore.

Nel mondo globalizzato i capitali, le tecnologie, i prodotti e i servizi, sono liberi di muoversi attraverso le frontiere, al contrario delle persone. Siamo di fronte a un “capitalismo itinerante” che impone le regole del gioco. Sono le imprese transnazionali, le grandi reti di logistica e distribuzione commerciale a determinare i flussi degli investimenti e i luoghi di produzione e lavoro, mediante la sub-contrattazione dei fornitori, i processi di de-localizzazione e la “produzione parallela” su scala mondiale.

I Governi (compresi quelli comunisti) competono nell’offrire vantaggi agli investimenti delle imprese transnazionali. Quanto accade, ad esempio, in Cina, in Malesia o nelle “zone economiche speciali” disseminate, soprattutto, in Asia e nell’America centrale, ci riporta alle condizioni di sfruttamento del lavoro operaio conosciute nel XIX secolo: salari inferiori ai minimi vitali lavorando fino a 72 ore settimanali; straordinari obbligatori senza alcuna stabilità occupazionale; punizioni degradanti e nessuna tutela sindacale.

Nel mondo sono centinaia di milioni i lavoratori privi del diritto fondamentale alla libertà sindacale. Inoltre, mentre le imprese transnazionali sono attori globali, la forza lavoro – anche quando è organizzata sindacalmente – lo è su base nazionale o aziendale e la contrattazione collettiva di settore o impresa avviene dentro le frontiere nazionali. I sindacati e i rappresentanti dei lavoratori hanno, pertanto, uno scarso o inesistente controllo, e nessuna influenza sulle scelte internazionali delle imprese. Per di più, le costanti minacce di delocalizzazione, disinvestimento e ristrutturazione obbligano i sindacati a giocare in difesa e, spesso, ad accettare salari più bassi e orari di lavoro più lunghi in cambio di garanzie occupazionali.

John Kenneth Galbraith aveva intuito, sin dagli anni ’60, che le imprese transnazionali, in assenza di controlli, esercitano uno strapotere e che, pertanto, è necessario articolare istituzioni sociali che siano in grado di controbilanciare il peso e il potenziale predominio delle Corporate.

La democrazia per essere effettiva, in una società caratterizzata dal pluralismo d’interessi, ha bisogno di un contrappeso tra i poteri e ciò deve valere anche per le Corporate. Per frenare e controbilanciare questo potere, affinché non si arrivi agli eccessi della Foxconn in Cina (la più grande azienda al mondo di componentistica elettronica) e allo stritolamento dell’individuo, deve svilupparsi la cooperazione transnazionale dei sindacati. Del resto, sin dalle sue origini il movimento operaio si era appoggiato a un’idea di cooperazione e solidarietà internazionale. A maggior ragione, oggi, è un imperativo sviluppare reti sindacali globali nelle imprese transnazionali, promuovendo la solidarietà, coordinando azioni su scala mondiale, impedendo la concorrenza tra i lavoratori. E’ l’unica strada per frenare il crescente potere del capitale che, negli ultimi 30 anni, ha ridotto la quota del PIL destinata ai salari e aumentato la disuguaglianza dei redditi.

Per questo la risposta alla Fiat di Marchionne, sia nelle sue espressioni antagoniste sia collaborative (riproposizione del vecchio dualismo italiota tra “apocalittici e integrati”), è inadeguata perché provinciale.

Se il futuro del settore auto della Fiat passa da Detroit, sempre da Detroit parte il nuovo sindacalismo in grado di misurarsi con le sfide della globalizzazione nell’industria dell’auto, cercando di recuperare i ritardi accumulati – specie – nell’azienda del Lingotto. Nella città nordamericana dove hanno sede Chrysler, Ford e Gm nel mese di ottobre 2010 si sono riuniti i leader sindacali delle principali case automobilistiche al mondo (con l’esclusione dei cinesi), per definire una strategia comune, nell’ambito dell’International Metalworkers Federation (IMF). Scopo dell’incontro costruire o rafforzare (dove già esistono) i Global Unions Networks nelle imprese transnazionali del settore.

In quelle francesi (Psa e Renault), tedesche (Bmw, Bosch, Daimler, Volkswagen) si sono già sottoscritti accordi quadro internazionali e funzionano – da alcuni anni – i Comitati aziendali mondiali, proiezione su scala globale di quelli europei (i Cae). Nella svedese Volvo la partecipazione al Cae è stata estesa ai rappresentanti dei lavoratori dei paesi extra-europei. Nelle imprese coreane (Hyundai-Kia) e giapponesi (Honda, Nissan e Toyota) oltre ai Cae delle consociate in Europa, esistono reti sindacali a livello asiatico. In quelle americane la Ford ha già funzionante la rete sindacale globale e il management ha firmato una lettera d’impegno per negoziarne il riconoscimento, insieme a un accordo quadro internazionale, mentre Gm – oltre che in Nord-America – ha un network sindacale a livello europeo (Opel-Vauxhall). In Fiat-Chrysler si è avviato un processo di costruzione della rete sindacale globale che prenderà corpo a Torino nel prossimo giugno.

Se il mondo gira velocemente, non si può continuare a restare fermi! Se non si vuole accettare il dominio, cioè un sistema di potere che è monopolio solo di una parte (i manager che rispondono solo agli azionisti e al mercato finanziario), i sindacati devono acquisire una capacità di risposta ai cambiamenti imposti dalla globalizzazione. Devono immaginare il futuro! ….E il futuro del sindacalismo industriale e della contrattazione collettiva passerà sempre meno dai centri confederali nazionali, e sempre più dai crocevia internazionali.

Al “capitalismo itinerante” e alle sfide della competitività globale bisogna rispondere con una visione transnazionale che poggi saldamente i piedi nei pavimenti (a livello shop-floor) delle fabbriche, degli uffici e dei centri di ricerca. In questa prospettiva, anche le relazioni industriali in Italia, andranno ripensate spostandone il baricentro verso la dimensione internazionale e verso il livello aziendale o di distretto industriale locale.

Se con le Newco di Pomigliano e Mirafiori è stata la Fiat a segnare un punto a suo favore verso il livello unico di contrattazione aziendale, sono i sindacati che devono assumere l’iniziativa (vincendo le incertezze del passato), affinché Sergio Marchionne riconosca il network sindacale globale di Fiat-Chrysler come interlocutore e si avvii un negoziato per un accordo quadro internazionale (sull’esempio di quelli firmati dai principali competitor di Fiat nel settore auto) sulla responsabilità sociale e ambientale e sui diritti fondamentali del lavoro (quest’ultimi estesi anche alla catena dei fornitori).

Gruppi come la Volkswagen e la Peugeot Citroen, che hanno alle spalle alcuni anni di relazioni sindacali a livello transnazionale, si sono spinti oltre. Il management di Volfsburg ha firmato con i sindacati a livello globale una “Carta sulle relazioni sindacali nel Gruppo” nella quale sono definiti i diritti d’informazione, consultazione e co-decisione, applicabili in ciascuna unità produttiva (pur in contesti legislativi e contrattuali molto diversi), sui temi come l’organizzazione del lavoro, i sistemi retributivi, la formazione professionale, la salute e sicurezza, la sostenibilità sociale e ambientale ecc.. I francesi di Psa, con i quali peraltro Fiat Auto gestisce la joint-venture di Sevel, nell’accordo quadro internazionale rinegoziato nel 2010, oltre la promozione del rispetto dei diritti fondamentali del lavoro (nei propri siti e in quelli dei fornitori), hanno esteso l’intesa ai diritti di informazione e consultazione, alla gestione e sviluppo delle risorse umane, all’impatto dell’attività dell’impresa sui vari territori d’insediamento e alla tutela dell’ambiente.

A un’evoluzione delle relazioni industriali transnazionali nell’età della globalizzazione, il management “culturalmente vecchio” della Fiat, si è finora sottratto. La resistenza ai cambiamenti non è (purtroppo) un’esclusiva sindacale. In un clima gerarchico – autoritario, ancora largamente presente nelle fabbriche italiane dell’auto, non si sviluppa né l’innovazione, tantomeno il clima di partnership necessario per vincere le sfide della produttività, della qualità, del miglioramento continuo, cioè le sfide vere della competitività non riducibili solo al costo del lavoro, ma all’insieme dei fattori di costo (materie prime e componenti, energia, logistica ecc.). La nuova organizzazione del lavoro basata sul WCM e l’Ergo-Uas presuppone il rispetto della persona e delle sue esigenze.

Non si può continuare a gestire una Global Company dall’Italia con nostalgie sabaude. Gli amici Bob King e General Holiefield, presidente e vice del sindacato americano dell’auto, hanno scelto la cooperazione e non il conflitto per la fuoriuscita dalla crisi di Chrysler (come di Ford e Gm). Sono, però, altrettanto chiari nell’affermare che “la collaborazione è possibile solo con quelle aziende che consentono la rappresentanza sindacale e rispettano i diritti”.

 

 

 

Tags: AziendeMetalmeccaniciCisl
redazione

redazione

In evidenza

Stellantis trasferisce settanta operai da Melfi a Pomigliano

Stellantis, Mirafiori ferma una settimana, Fim-Cisl chiede chiarezza

19 Giugno 2026
Distribuzione Moderna Organizzata, rottura delle trattative per il rinnovo del contratto. I sindacati: da Federdistribuzione irresponsabilità verso 240mila lavoratori, è sciopero

GDO, il 68% delle aziende sperimenta l’AI ma solo l’1,4% l’ha portata su scala industriale

19 Giugno 2026
edilizia cantieri

Edilizia, Istat: ad aprile produzione nelle costruzioni +0,3% su mese, +7,4% su anno

19 Giugno 2026
Just Eat, spiragli dopo il secondo incontro sui licenziamenti. Morini (Filt Cgil): “La sicurezza non può essere remotizzata”

Just Eat, accordo sugli esuberi: uscite volontarie ridotte a 28. Firmata l’intesa con i sindacati

19 Giugno 2026
La storia siamo noi: il 2 giugno ’46 nel racconto degli ultracentenari che fecero la Repubblica. L’iniziativa dei pensionati Fnp Cisl diventa un libro (e, forse, uno ‘’spettacolo’’ itinerante)

La storia siamo noi: il 2 giugno ’46 nel racconto degli ultracentenari che fecero la Repubblica. L’iniziativa dei pensionati Fnp Cisl diventa un libro (e, forse, uno ‘’spettacolo’’ itinerante)

19 Giugno 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi