(Dal Resoconto Somamrio)
ATTI DEL GOVERNO
Martedì 2 marzo 2004. – Presidenza del presidente Domenico BENEDETTI VALENTINI indi del vicepresidente Angelo SANTORI.
La seduta comincia alle 12.30.
Schema di decreto legislativo in materia di licenziamenti collettivi.
Atto n. 329.
(Seguito dell’esame e conclusione – Parere favorevole con osservazioni).
La Commissione prosegue l’esame, rinviato, da ultimo, nella seduta del 26 febbraio 2004.
Daniele GALLI (FI), relatore, formula una proposta di parere favorevole con osservazioni (vedi allegato 1), sottolineando l’opportunità che lo schema di decreto legislativo sia strettamente collegato all’attuazione della delega prevista all’articolo 20, comma 1, della legge comunitaria per il 2002 (legge 3 febbraio 2003, n. 14).
Emilio DELBONO (MARGH-U) formula una proposta di parere alternativo (vedi allegato 2), evidenziando come essa si fondi sull’esigenza di superare le disparità di trattamento in caso di licenziamento collettivo di lavoratori dipendenti da imprenditori e da privati datori di lavoro non imprenditori, sul piano non soltanto delle procedure di informazione e consultazione, ma anche del trattamento normativo e retributivo, con particolare riferimento agli ammortizzatori sociali.
Apprezzata quindi l’osservazione alla lettera b) della proposta di parere del relatore, invita a sostituire la parola «raccomanda» con la seguente «impegna».
Elena Emma CORDONI (DS-U) sottolinea come sarebbe stato opportuno che all’odierna seduta fosse presente un rappresentante del Governo, che avrebbe dovuto esprimere il parere sulle proposte presentate.
Evidenziato come nel corso dell’esame del provvedimento al Senato sia stato espresso un parere più incisivo, invita a recepire, quanto meno nella proposta di parere alternativo, l’invito a valutare l’opportunità, con riferimento al capoverso 1-bis, di integrare la disposizione anche con un riferimento all’applicazione dell’articolo 25, comma 8, della legge n. 223 del 1991, in base al quale le Commissioni regionali per l’impiego emanano disposizioni dirette ad agevolare gli avviamenti delle lavoratrici in rapporto all’iscrizione alle liste di mobilità e agli indici di disoccupazione nel territorio.
Emilio DELBONO (MARGH-U), condivisa la proposta del deputato Cordoni, modifica la sua proposta di parere alternativo (vedi allegato 3).
Daniele GALLI (FI), relatore, accetta la proposta del deputato Delbono di sostituire alla lettera b) delle osservazioni la parola «raccomanda» con la seguente «impegna»,modificando la sua proposta di parere (vedi allegato 4).
Emilio DELBONO (MARGH-U) apprezzata la disponibilità del relatore, dichiara che il suo gruppo si asterrà sulla sua proposta di parere, pur avendo presentato una proposta di parrere alternativo..
Elena Emma CORDONI (DS-U), ribadita l’esigenza che il Governo recepisca nel provvedimento l’estensione ai dipendenti di datori di lavoro non imprenditori assoggettati a procedure di licenziamento collettivo le norme in materia di ammortizzatori sociali previste per i dipendenti da datori di lavoro imprenditori, dichiara che il suo gruppo si asterrà sulla proposta di parere del relatore.
Cesare CAMPA (FI), evidenziata l’opportunità di provvedere, con lo schema di decreto legislativo in esame, all’attuazione della delega prevista all’articolo 20, comma 1, della legge comunitaria per il 2002, sottolinea come l’impegno indicato al Governo con la lettera b) della proposta di parere del relatore sia finalizzato ad evitare discriminazioni tra i lavoratori.
Alfonso GIANNI (RC) dato atto al relatore della sua capacità di ascolto, non frequente tra i rappresentanti della maggioranza, sottolinea tuttavia che, non essendo sufficienti gli impegni e le buone intenzioni, il suo gruppo voterà contro la proposta di parere del relatore.
La Commissione approva la proposta di parere del relatore, nel testo modificato, risultando pertanto preclusa la proposta di parere alternativo.
Schema di decreto legislativo sulla razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia previdenziale.
Atto n. 336.
(Seguito dell’esame e rinvio).
La Commissione prosegue l’esame, rinviato, da ultimo, nella seduta del 26 febbraio 2004.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, ricorda che il termine per la presentazione di proposte di parere allo schema di decreto legislativo in esame è fissato alle ore 12 di domani, mercoledì 3 marzo. Avverte che sul medesimo è atteso il parere della V Commissione bilancio.
Cesare CAMPA (FI), relatore, dichiara la propria disponibilità a valutare le proposte dei gruppi ai fini della predisposizione della proposta di parere.
Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell’esame ad altra seduta.
La seduta termina alle 13.

























