99ª Seduta
Presidenza del Presidente
La seduta inizia alle ore 15,30.
IN SEDE REFERENTE
(1577) POLI ed altri. – Disposizioni in materia di razionalizzazione e semplificazione dell’attività dell’INPS
(Seguito dell’esame e rinvio)
Riprende l’esame del provvedimento in titolo, sospeso nella seduta del 26 giugno scorso.
Il presidente TREU ricorda che la Commissione bilancio, in data 27 giugno 2007, ha richiesto al Governo la relazione tecnica sul disegno di legge n. 1577, ai sensi dell’articolo 76-bis,comma 3 del Regolamento. Successivamente a tale richiesta, sono pervenuti informalmente alla Presidenza della Commissione, da parte del Ministero dell’economia, per il tramite della Ragioneria generale dello Stato, alcuni rilievi critici sui profili di copertura del provvedimento, relativamente, in particolare, agli articoli 3, sul pagamento rateale dei debiti contributivi e 7, sulla trasmissione telematica delle certificazioni di malattia, nonché al comma 3 dell’articolo 2, relativo all’esonero dei pensionati ultraottantenni dagli obblighi di comunicazione dei propri dati reddituali. La Presidenza della Commissione si è pertanto attivata, promuovendo incontri informali tra rappresentanti dell’INPS, della Ragioneria generale dello Stato e degli uffici legislativi del Ministero del lavoro e dell’economia, al fine di verificare la possibilità di pervenire a modifiche del testo idonee a superare i rilievi sulla copertura finanziaria. All’esito di tali incontri, il relatore Poli ha predisposto una riformulazione dell’articolo 2, mentre non sembrano superabili le obiezioni sugli articoli 3 e 7, per i quali, dunque, si profila un’ipotesi di soppressione.
Il relatore alla Commissione POLI (UDC) illustra quindi l’emendamento 2.1, interamente sostitutivo dell’articolo 2, che, oltre a sopprimere il comma 3 della versione originaria, recepisce le osservazioni formulate sullo stesso articolo 2 nel parere della Commissione affari costituzionali. Illustra altresì l’emendamento 3.2, soppressivo dell’articolo 3, pur osservando che i rilievi formulati dal Ministero dell’economia tramite la Ragioneria generale dello Stato non appaiono del tutto convincenti, poiché il fine della disposizione di cui all’articolo 3 era appunto quello di incrementare gli introiti dell’istituto attraverso una razionalizzazione delle modalità di rateizzazione dei debiti contributivi non iscritti a ruolo. Per quel che concerne l’articolo 7, il Ministero del lavoro ha fatto sapere che è ormai prossima l’adozione del decreto interministeriale previsto dall’articolo 1, comma 149, della legge n. 311 del 2004, per la definizione delle modalità tecniche, operative e di regolamentazione riguardanti l’avvio della procedura di trasmissione telematica on line della certificazione di malattia all’INPS da parte del medico curante. L’adozione di tale provvedimento renderebbe in effetti superflua la disposizione di cui all’articolo 7, oggetto di rilievi da parte della Ragioneria generale dello Stato in relazione alla quantificazione degli oneri di cui al comma 2 dello stesso articolo 7. Pertanto, il relatore preannuncia il suo parere favorevole sull’emendamento 7.1, soppressivo dell’articolo 7, già presentato dalla senatrice Alfonzi e dal senatore Zuccherini.
Il PRESIDENTE rileva che le obiezioni della Ragioneria generale dello Stato sull’articolo 3 riguardano essenzialmente la incertezza di un futuro incremento del gettito a fronte di una riduzione certa delle entrate dell’Istituto derivanti da un allungamento del periodo di rateizzazione del debito contributivo. Prende quindi atto della presentazione degli emendamenti 2.1 e 3.2 da parte del relatore Poli e fissa alle ore 16 di domani, giovedì 29 novembre, il termine per la presentazione di eventuali sub emendamenti.
Il seguito dell’esame è quindi rinviato.
La seduta termina alle ore 15,45.

























