83ª Seduta
Presidenza del Vice Presidente
Interviene, ai sensi dell’articolo 48 del Regolamento, in rappresentanza di Assoprevidenza, il dottor Sergio Corbello, presidente, accompagnato dal dottor Franco Di Giovanbattista, vice presidente e dai dottori Michael Atzwanger e Gianfranco Verzaro, componenti del Consiglio di Amministrazione.
La seduta inizia alle ore 15,10.
SULLA PUBBLICITA’ DEI LAVORI
Il presidente MORRA comunica che, ai sensi dell’articolo 33, comma 4, del Regolamento del Senato, sono state chieste l’attivazione dell’impianto audiovisivo a circuito chiuso e la trasmissione radiofonica e che la Presidenza del Senato ha fatto preventivamente conoscere il proprio assenso.
Poiché non vi sono osservazioni, tale forma di pubblicità è dunque adottata per il prosieguo dei lavori.
Il PRESIDENTE avverte altresì che la pubblicità della seduta sarà inoltre assicurata attraverso la resocontazione stenografica, che sarà resa disponibile in tempi rapidi.
La Commissione prende atto.
PROCEDURE INFORMATIVE
Seguito dell’indagine conoscitiva sulla disciplina delle forme pensionistiche complementari: audizione di rappresentanti di Assoprevidenza.
Il dottor CORBELLO svolge un’ampia comunicazione sui temi oggetto dell’indagine, illustrando innanzitutto i compiti di Assoprevidenza, che è un centro tecnico di previdenza complementare, formato da operatori del settore. Sottolinea in particolare che la sua Associazione guarda con grande preoccupazione allo stato della previdenza di base, atteso che l’andamento del PIL non può che accentuare l’esigenza della previdenza complementare. Il settore necessiterebbe tuttavia di alcuni interventi mirati, il primo dei quali risiede nella riconsiderazione della funzione della contrattazione collettiva, con possibilità di rendere cogente la partecipazione al fondo pensione da parte dei lavoratori. Andrebbe del pari consentita la revocabilità, anche parziale, con una determinata scadenza temporale, della scelta di destinazione del TFR alla previdenza complementare. Nell’evidenziare i disallineamenti esistenti nella normativa italiana rispetto a quella europea, egli caldeggia l’introduzione della possibilità di utilizzo di polizze collettive, nonché di una riduzione della misura del contributo di solidarietà a carico delle imprese sull’ammontare dei contributi versati, modificando le disposizioni in tema di vantaggi compensativi alle imprese, di un chiarimento delle responsabilità per omissioni contributive da parte dei soggetti tenuti alla contribuzione e dell’inserimento del fondo pensione tra i creditori privilegiati. Ulteriori interventi andrebbero riferiti al quadro della fiscalità, laddove andrebbe ripristinato il doppio limite di deducibilità, fisso e in percentuale dei contributi, abolito il prelievo dell’11 per cento sul risultato annuo di gestione e, in via generale, semplificato il regime fiscale applicabile alle prestazioni di previdenza complementare. Altre semplificazioni dovrebbero invece concernere taluni aspetti di carattere amministrativo, onde eliminare alcune criticità attualmente riscontrabili. Conclusivamente, egli ritiene indifferibili la promozione e lo sviluppo della cultura previdenziale, in primo luogo nei confronti degli iscritti, ai quali andrebbe fornita, anche da parte degli enti pensionistici di base, una chiara proiezione della rispettiva posizione pensionistica.
Il presidente MORRA ringrazia il dottor Corbello per gli importanti spunti, anche di carattere pragmatico, oggi forniti e chiede in particolare se egli non ritenga che sarebbe necessario innanzitutto promuovere una maggiore concorrenzialità tra gli operatori del sistema di previdenza complementare.
Il dottor CORBELLO esprime il convincimento che una maggiore concorrenzialità rivestirebbe una positiva funzione di stimolo, evidenziando tuttavia che anche all’interno di Assoprevidenza esistono componenti diversamente orientate al riguardo. Ribadisce inoltre la centralità di una informazione capillare sui temi in questione, ipotizzando la possibilità che nel settore il legislatore si muova come è a suo tempo accaduto per le polizze RC auto, la cui stipula è stata resa obbligatoria, fatta salva la libertà di scelta del contraente.
Il presidente MORRA ringrazia ancora gli intervenuti per il prezioso apporto ai temi oggetto dell’indagine e dichiara conclusa l’odierna audizione.
La seduta termina alle ore 15,40.

























