56ª Seduta
Presidenza del Presidente
Intervengono, ai sensi dell’articolo 48 del Regolamento, in rappresentanza dell’UPI, la dottoressa Donatella Massarelli, coordinatrice degli assessori al lavoro dell’UPI e assessore al lavoro della provincia di Terni, il dottor Paolo Rebaudengo, assessore al lavoro della provincia di Bologna, il dottor Romano Benini, esperto di politiche del lavoro, e la dottoressa Samantha Palombo, funzionaria dell’ufficio studi e responsabile dell’area welfare.
La seduta inizia alle ore 15,50.
SULLA PUBBLICITA’ DEI LAVORI
Il presidente GIULIANO comunica che, ai sensi dell’articolo 33, comma 4, del Regolamento del Senato, sono state chieste l’attivazione dell’impianto audiovisivo a circuito chiuso e la trasmissione radiofonica e che la Presidenza del Senato ha fatto preventivamente conoscere il proprio assenso.
Poiché non vi sono osservazioni, tale forma di pubblicità è dunque adottata per il prosieguo dei lavori.
Il PRESIDENTE avverte altresì che la pubblicità della seduta sarà inoltre assicurata attraverso la resocontazione stenografica, che sarà resa disponibile in tempi rapidi.
La Commissione prende atto.
PROCEDURE INFORMATIVE
Seguito dell’indagine conoscitiva sul funzionamento delle Agenzie del lavoro: audizione di rappresentanti dell’UPI
La dottoressa MASSARELLI svolge un’ampia comunicazione sui temi oggetto dell’indagine. Con specifico riferimento al funzionamento dei centri pubblici per l’impiego, precisa che si tratta di circa 540 centri di servizio provinciali, coordinati a livello provinciale, in molti casi con un proprio sistema informativo di supporto, nonché con personale, modelli organizzativi e gestionali che dipendono dalle province, che agiscono in raccordo con i sistemi regionali e che sono stati in questi anni per lo più sostenuti grazie ai fondi europei. L’anomalia italiana è a suo giudizio rappresentata dal fatto che il sistema è a base regionale e privo di strumenti e standard di qualità nazionali. Per queste ragioni, a suo avviso il welfare locale è diventato una congerie disorganica di sistemi, funzioni e linguaggi. Sottolinea infine la necessità di un dialogo continuo con il Governo e le regioni, evidenziando l’esigenza di non rinunciare ad obiettivi fondamentali per il welfare europeo, come il patto di servizio.
Il presidente GIULIANO, preso atto dell’esposizione, chiede precisazioni in ordine al rapporto esistente con le agenzie per il lavoro private ed un giudizio sulle sinergie con il settore pubblico.
La dottoressa MASSARELLI precisa di ritenere che il funzionamento delle agenzie private possa essere migliore laddove anche il settore pubblico attinge dei buoni livelli di funzionalità. Evidenzia altresì il ruolo fondamentale giocato dai centri pubblici.
Il senatore TREU (PD), premesso che dall’esposizione risulta chiaramente la diversità di situazioni esistenti sul territorio nazionale, chiede dati concreti relativi alla intermediazione, suddivisi per bacino provinciale. Domanda altresì quale sia il budget a carico del Fondo sociale europeo utilizzato in favore di queste politiche attive e quali siano le eventuali percentuali di cofinanziamento.
La dottoressa MASSARELLI assicura che questi dati, di elaborazione assai complessa, verranno inviati successivamente.
Interviene quindi brevemente il dottor BENINI per precisare che in linea di massima il personale welfare per il lavoro non supera le tre o quattromila unità, molte delle quali pagate a carico del FSE. Evidenzia inoltre che il sistema appare molto più disorganizzato nelle regioni meridionali.
In considerazione dell’imminente inizio della seduta dell’Assemblea, il presidente GIULIANO ringrazia gli intervenuti e dichiara conclusa l’audizione.
La seduta termina alle ore 16,30.

























