84ª Seduta
Presidenza del Presidente
Interviene, ai sensi dell’articolo 48 del Regolamento, in rappresentanza di Adecco, il dottor Federico Vione, amministratore delegato, accompagnato dal dottor Claudio Soldà, corporate social responsibility & public affairs manager, e dal dottor Gianni Bocchieri, vice presidente Assolavoro e consigliere fondazione Adecco.
La seduta inizia alle ore 15,30.
SULLA PUBBLICITA’ DEI LAVORI
Il presidente GIULIANO comunica che, ai sensi dell’articolo 33, comma 4, del Regolamento del Senato, sono state chieste l’attivazione dell’impianto audiovisivo a circuito chiuso e la trasmissione radiofonica e che la Presidenza del Senato ha fatto preventivamente conoscere il proprio assenso.
Poiché non vi sono osservazioni, tale forma di pubblicità è dunque adottata per il prosieguo dei lavori.
Il PRESIDENTE avverte altresì che la pubblicità della seduta sarà inoltre assicurata attraverso la resocontazione stenografica, che sarà resa disponibile in tempi rapidi.
La Commissione prende atto.
PROCEDURE INFORMATIVE
Seguito dell’indagine conoscitiva sul funzionamento delle Agenzie del lavoro: audizione di rappresentanti di Adecco.
Il dottor VIONE svolge un ampio intervento sul tema oggetto dell’indagine, apprezzando particolarmente l’opportunità offerta dalla Commissione di poter esprimere il punto di vista di Adecco su problematiche tanto delicate. Dopo aver presentato il Gruppo, si sofferma sul volume delle attività di esso e sugli ambiti di operatività, ponendone in risalto l’approccio fortemente pragmatico, gli obiettivi conseguiti e quelli programmati per il futuro.
Il presidente GIULIANO, ringraziato il dottor Vione per la sua relazione, ne evidenzia in particolare il riferimento all’opportunità di ripristino dello staff leasing e chiede come Adecco interpreti i recenti segnali di recupero dei mercati finanziari e i dati relativi alla cassa integrazione guadagni.
Il dottor VIONE conferma le positive conseguenze già avute dai recenti segnali di ripresa e sottolinea che la crisi ha chiarito in modo inequivocabile il positivo ruolo delle Agenzie per il lavoro, rappresentando altresì una preziosa opportunità per i lavoratori di investire su se stessi.
Il presidente GIULIANO domanda se l’interlocutore ritenga possibile un ruolo delle Agenzie nell’ambito di una degiurisdizionalizzazione delle controversie di lavoro, come disegnata nel disegno di legge n. 1167, all’esame in sede referente delle Commissioni riunite 1a e 11a del Senato.
Il dottor VIONE ritiene l’iniziativa in sé lodevole e necessaria, dichiarandosi disponibile ad una riflessione, attesa la grande prossimità delle Agenzie ai lavoratori ed alle aziende.
Il senatore CASTRO (PdL) chiede se la forte concentrazione del potere di intermediazione nel mercato del lavoro, tipica del modello italiano, in assoluta controtendenza rispetto a molti paesi europei, costituisca una dimostrazione di gracilità, ovvero di maggiore forza.
Il dottor VIONE, nel convenire in ordine all’eccezionalità della realtà italiana e nel ricordare che ciò è il risultato dei forti barrage posti dalla normativa del settore, esprime al riguardo un giudizio positivo, sottolineandone l’effetto di maggiore tutela nei confronti dei lavoratori.
Il senatore TREU (PD), nel confermare la consapevolezza della scelta effettuata nel momento della predisposizione della normativa in oggetto, chiede come il contratto stia reagendo alle attuali controversie e se vi siano dati inerenti all’utilizzo del fondo con mix formazione e integrazione al reddito.
Il dottor VIONE, premessa una valutazione positiva sul contratto di lavoro, precisa che le decisioni relative all’utilizzo del fondo, pur se di assunzione assai recente, stanno rapidamente assumendo i connotati della piena operatività.
Il presidente GIULIANO ringrazia nuovamente il dottor Vione. Nessun altro ponendo quesiti, dichiara chiusa l’audizione e toglie la seduta.
La seduta termina alle ore 16,10.

























