Niente cassa integrazione per i lavoratori Comital: è quanto trapela da fonti sindacali, dopo l’incontro al Ministero del Lavoro con la Regione Piemonte e i curatori fallimentari dell’azienda di Volpiano.
“Sembrerebbe – hanno detto Federico Bellono, segretario della Fiom Torino e Julia Vermena responsabile della Comital per la Fiom – che la visita al ministero, della curatela fallimentare non abbia risolto la questione della cassa integrazione. Se così fosse sarebbe un duro colpo per i lavoratori e per la credibilità del governo, in particolare del ministro Di Maio, che aveva garantito di aver risolto il problema con l’ultimo decreto, riparando a quanto fatto dal governo Renzi. Valuteremo con i lavoratori, dopo l’incontro di domani, quali ulteriori azioni intraprendere. Di certo chiediamo al governo e a tutte le parti politiche un confronto diretto e urgente: chi ha illuso i lavoratori deve assumersi le proprie responsabilità”.
“Capiamo le difficoltà del Governo a prendere in considerazione le nostre richieste, ma chi ci rimette in questa partita sono i lavoratori di Comital e Lamalù. Un Esecutivo che si professa vicino al popolo deve mettere in atto un’azione finalmente concreta che manifesti nei fatti le dichiarazioni fatte ai media.
Comprendiamo la complessità di derogare a due leggi, Jobs Act e Decreto Genova, e il fatto che questo potrebbe creare un precedente, ma se non si comincia da qualche parte, si generano solo aspettative che poi non vengono soddisfatte. Chi lo fa deve prendersene la responsabilità”, hanno detto Dario Basso, segretario della Uilm di Torino, e Ciro Di Dato, responsabile territoriale per il sindacato.


























