• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
giovedì, 26 Marzo 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Disastro referendum più economia in crisi: è allarme rosso per il governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    La prima sconfitta per Meloni, che ora si trova al bivio tra logoramento ed elezioni anticipate

    Energia, Pirani: cambiare art.177 del codice degli appalti, a rischio 150mila lavoratori

    Energia, il rebus degli Ets

    Bce, il Pil può crollare del 12%

    Bce, Macron ha fretta e a Meloni monta l’appetito

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    Barili e bombe. Dove ci porterà la crisi del petrolio

    Una premier nella corrente

    Le macerie del trumpismo rischiano di travolgere Giorgia Meloni

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Malattie professionali, allarme nel Lazio: +68% tra le lavoratrici. Cgil: “Sistema fuori controllo, servono più controlli e un cambio di modello”

    Referendum, “No” a valanga (e non lo hanno visto arrivare). Il ruolo della Cgil nella campagna: Landini, “tutti assieme possiamo imporre il cambiamento”

    Referendum, Confprofessioni: tra i liberi professionisti vince il No trainato da donne e giovani

    INCONTRO CON CONFINDUSTRIA

    Iran, con una guerra lunga rischio recessione. L’allarme del Centro studi Confindustria. Orsini, appello a governo e opposizioni per “un atto di responsabilita’ condivisa”

    L’ascensore sociale si è rotto

    Chi sono, dove vivono, come stanno: la mappa degli “invisibili” nella prima Rilevazione Istat sulle persone senza dimora

    Al via il tavolo per il rinnovo del contratto pubblico e privato

    Sanità privata, proclamato lo sciopero nazionale, manifestazione il 17 aprile a Roma

    Oltre il profitto: le imprese benefit come modello di sviluppo dei territori

    Oltre il profitto: le imprese benefit come modello di sviluppo dei territori

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati Istat su fiducia dei consumatori e delle imprese – Marzo 2026

    Il bollettino Cnel sul mercato del lavoro – Numero 1, 2026

    Centro studi Confindustria, guerre, dazi, incertezza. A rischio la crescita

    La Rilevazione Istat sulle persone senza dimora

    edilizia cantieri

    Edilizia, Ance e sindacati firmano il testo unico del contratto

    Napoli, operaio muore travolto da mezzo meccanico nel porto. Cisl: SOI sia strumento operativo

    Napoli, sottoscritto il protocollo di legalità Bagnoli-Coroglio, focus su contratti e sicurezza

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Disastro referendum più economia in crisi: è allarme rosso per il governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    La prima sconfitta per Meloni, che ora si trova al bivio tra logoramento ed elezioni anticipate

    Energia, Pirani: cambiare art.177 del codice degli appalti, a rischio 150mila lavoratori

    Energia, il rebus degli Ets

    Bce, il Pil può crollare del 12%

    Bce, Macron ha fretta e a Meloni monta l’appetito

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    Barili e bombe. Dove ci porterà la crisi del petrolio

    Una premier nella corrente

    Le macerie del trumpismo rischiano di travolgere Giorgia Meloni

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Malattie professionali, allarme nel Lazio: +68% tra le lavoratrici. Cgil: “Sistema fuori controllo, servono più controlli e un cambio di modello”

    Referendum, “No” a valanga (e non lo hanno visto arrivare). Il ruolo della Cgil nella campagna: Landini, “tutti assieme possiamo imporre il cambiamento”

    Referendum, Confprofessioni: tra i liberi professionisti vince il No trainato da donne e giovani

    INCONTRO CON CONFINDUSTRIA

    Iran, con una guerra lunga rischio recessione. L’allarme del Centro studi Confindustria. Orsini, appello a governo e opposizioni per “un atto di responsabilita’ condivisa”

    L’ascensore sociale si è rotto

    Chi sono, dove vivono, come stanno: la mappa degli “invisibili” nella prima Rilevazione Istat sulle persone senza dimora

    Al via il tavolo per il rinnovo del contratto pubblico e privato

    Sanità privata, proclamato lo sciopero nazionale, manifestazione il 17 aprile a Roma

    Oltre il profitto: le imprese benefit come modello di sviluppo dei territori

    Oltre il profitto: le imprese benefit come modello di sviluppo dei territori

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati Istat su fiducia dei consumatori e delle imprese – Marzo 2026

    Il bollettino Cnel sul mercato del lavoro – Numero 1, 2026

    Centro studi Confindustria, guerre, dazi, incertezza. A rischio la crescita

    La Rilevazione Istat sulle persone senza dimora

    edilizia cantieri

    Edilizia, Ance e sindacati firmano il testo unico del contratto

    Napoli, operaio muore travolto da mezzo meccanico nel porto. Cisl: SOI sia strumento operativo

    Napoli, sottoscritto il protocollo di legalità Bagnoli-Coroglio, focus su contratti e sicurezza

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Interviste - “Governo stabile e più autostima, questi i segreti della crescita italiana”: intervista con Alessandro Riello, patron di Aermec. “I dazi non ci hanno penalizzato, ma preoccupano dollaro debole e materie prime”

“Governo stabile e più autostima, questi i segreti della crescita italiana”: intervista con Alessandro Riello, patron di Aermec. “I dazi non ci hanno penalizzato, ma preoccupano dollaro debole e materie prime”

di Nunzia Penelope
26 Febbraio 2026
in Interviste
Alessandro Riello (Aermec): “cerchiamo 50 assunzioni, non ne troviamo nemmeno una”

ALESSANDRO RIELLO AERMEC

Alessandro Riello, patron della Aermec, azienda leader nel settore della climatizzazione: l’anno è appena iniziato, dunque è il momento migliore per tirare le somme del 2025 e gettare uno sguardo sul 2026. Il quadro politico ed economico, nazionale e internazionale, sembra tutt’altro che rassicurante. Lei come la vede?

 Il 2025 è stato sicuramente un anno difficile. Un anno in cui le complesse situazioni geopolitiche hanno provocato, di riflesso, tensioni su tutto il sistema economico del pianeta: dalle guerre dichiarate e non, all’introduzione dei dazi USA, fino alle situazioni di stress industriali causate dalle direttive europee. Direttive che, personalmente, ritengo al limite della comprensione umana: tanto radicali quanto stravaganti, imponendo cambiamenti nelle applicazioni e nelle tecnologie e creando inevitabili difficoltà sui nostri abituali mercati a cui ci rivolgiamo.

Dunque un periodo di grandi incertezze per chi fa impresa.

Di incertezze certamente, ma senza eccessivo pessimismo. Per esempio, per quanto riguarda la nostra azienda, il 2025 è partito con passo rallentato ma strada facendo ha recuperato vigore. A conti fatti abbiamo chiuso un anno complessivamente buono, pur operando in un contesto di mercati molto diverso da quello a cui eravamo abituati.

Cioè?

Mi riferisco in particolare al quadro economico europeo: Germania e Francia, i paesi virtuosi, le tradizionali locomotive, si trovano in situazioni di grave affanno, mentre Spagna e Italia, a sorpresa, sono i paesi che più crescono. In particolare l’Italia, nonostante tutto, risulta essere uno dei pochi paesi che ha saputo registrare una crescita positiva, anche se contenuta. Naturalmente i settori più coinvolti con l’industria tedesca, in particolare la componentistica per l’automotive, soffrono delle difficolta della Germania. Ma nel complesso l’Italia tiene bene.

Lei come se lo spiega che il nostro paese, da sempre considerato debole, adesso sembra sia la stella d’Europa?

Ci sono, secondo me, tre motivi di base. Il primo è, diciamo cosi, un fattore psicologico: noi italiani tendiamo a manifestare disistima di noi stessi, mentre altri brillano per una autostima talvolta immeritata e ingiustificata. Il secondo motivo è economico, e sta nel modello industriale italiano che, a differenza di quasi tutti i nostri paesi concorrenti, fonda la propria caratteristica sul tessuto delle piccole e medie imprese, differendo dai molti che fondano la loro struttura sulle grandi public company. Qui sta la nostra grande diversità: perché la piccola e media impresa italiana, proprio per questa sua caratteristica, è dotata di una capacità di reazione molto più alta rispetto alle grandi public company e multinazionali. Anche se non è più vero, come si diceva in passato, che “piccolo è bello”, sta di fatto che gli imprenditori italiani hanno saputo evolvere, coniugando le caratteristiche della dinamicità del piccolo con la complessità della crescita.

E il terzo motivo?

Il terzo elemento che ci ha aiutato, e non poco, è quello politico, e mi riferisco alla continuità di Governo. Anche se talvolta si scade in un clima di confronto becero, si sta continuando in una legislatura tra le più lunghe che si ricordino, e che personalmente mi auguro continui. È questa immagine di stabilità che ci fa apparire nei confronti degli investitori stranieri un paese appetibile, dove collocare capitali anche destinati alla nostra crescita industriale. Oggi l’Italia a livello internazionale gode di stima e apprezzamento, e questo ci aiuta anche nel fare impresa.

A proposito d’impresa, quali sono, per lei come imprenditore, gli ostacoli che attualmente più le pesano?

Direi senz’altro i prezzi di alcune materie prime di base, che segnano aumenti non giustificati. Le faccio due esempi non scontati: nella nostra azienda usiamo molto rame, circa 300 tonnellate al mese, e in parte l’argento. Ebbene, il prezzo del rame lo scorso anno era di 8.600 dollari, poi in due settimane è salito improvvisamente a 15 mila, adesso oscilla sui diecimila. Quanto all’argento, è salito da 60 dollari l’oncia a 180 dollari. Queste impennate di costi ci portano ovviamente ad avere margini minori.

Non ha citato i dazi. Non ne avete risentito?

Non particolarmente, almeno non per il nostro settore. Più dei dazi, caso mai, ci preoccupa la svalutazione del dollaro, che ha perso il 15 per cento nei confronti dell’euro. E per chi si appresta a operare negli Usa, è in pratica un altro dazio. Peraltro, va detto che l’andamento dell’economia americana è al momento tutt’altro che brillante.

 In sostanza, lei è ottimista anche per il 2026?

Il 2026 si presenta forse ancora più complesso dell’anno che ci siamo lasciati alle spalle, e dovremo percorrerlo con prudenza e attenzione. Ma personalmente si, sono ottimista. Sono certo che, così come siamo riusciti a ottenere ottimi risultati nel corso delle Olimpiadi invernali, sapremo vincere anche una medaglia d’oro nella tenuta economica. A una condizione: e cioè aumentare quel livello di autostima che oggi non coincide con la nostra vera realtà.

 

Nunzia Penelope

Nunzia Penelope

Nunzia Penelope

Vicedirettrice de Il Diario del lavoro

In evidenza

Lavoro, Istat: calano (leggermente) gli occupati tra i precari e gli autonomi, in crescita i contratti stabili

Lavoro, Cnel: occupazione in crescita nel 2025, segnali positivi per donne

26 Marzo 2026
Ocse alza stime crescita Italia e “elogia” il Jobs Act

Economia, l’Ocse taglia le previsioni di crescita per l’Italia: Pil 2026 +0,4%, 2027 +0,6%

26 Marzo 2026
Istat conferma stime su inflazione, a ottobre rallenta all’1%

Economia, Istat: a marzo brusco calo per la fiducia dei consumatori, riduzione marginale per le imprese

26 Marzo 2026
Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

Malattie professionali, allarme nel Lazio: +68% tra le lavoratrici. Cgil: “Sistema fuori controllo, servono più controlli e un cambio di modello”

26 Marzo 2026
Recupero bonus Irpef ad ampio raggio per datori lavoro

Agenzia delle Entrate, nel 2025 recupero record: 36,2 miliardi di euro riportati nelle casse dello Stato, +10% dalla lotta all’evasione fiscale

26 Marzo 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi