• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
mercoledì, 25 Marzo 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Disastro referendum più economia in panne, è allarme rosso per il governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    La prima sconfitta per Meloni, che ora si trova al bivio tra logoramento ed elezioni anticipate

    Energia, Pirani: cambiare art.177 del codice degli appalti, a rischio 150mila lavoratori

    Energia, il rebus degli Ets

    Bce, il Pil può crollare del 12%

    Bce, Macron ha fretta e a Meloni monta l’appetito

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    Barili e bombe. Dove ci porterà la crisi del petrolio

    Una premier nella corrente

    Le macerie del trumpismo rischiano di travolgere Giorgia Meloni

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Dietro al Made in Italy c’è il vuoto della politica industriale

    Gambro Vantive, sindacati: salvaguardare l’occupazione del sito Modena

    Ilva, la trattativa è lenta, ma Vestager accelera

    Ex Ilva, Jindal torna in pista e tenta il sorpasso

    Euronext, sindacati proclamano sciopero per Roma e Milano: a rischio il know-how e il futuro dei dipendenti

    Euronext, sindacati proclamano sciopero per Roma e Milano: a rischio il know-how e il futuro dei dipendenti

    Rinnovato l’accordo economico collettivo

    Dialogo e confronto per una sana contrattazione: l’esempio virtuoso delle Tlc

    Lavoratori Stellantis in piazza a Cassino: le cause della lotta

    Lavoratori Stellantis in piazza a Cassino: le cause della lotta

    Rinnovato il contratto dell’autotrasporto e della logistica

    Logistica, Gambacciani (Filt-Cgil): inaccettabile limitare il diritto di sciopero all’intero settore

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Napoli, operaio muore travolto da mezzo meccanico nel porto. Cisl: SOI sia strumento operativo

    Napoli, sottoscritto il protocollo di legalità Bagnoli-Coroglio, focus su contratti e sicurezza

    Penne e Spazzole, presentata l’ipotesi di piattaforma per il rinnovo del contratto

    Penne, spazzole e pennelli, sottoscritto il rinnovo del contratto 2026-2028, aumento complessivo di 193 euro

    Il rapporto Istat sulla competitività dei settori produttivi – Edizione 2026

    Contratto collettivo regionale imprese edili artigiane Veneto

    Contratto collettivo regionale imprese edili artigiane Veneto

    Accordo provinciale integrativo impresi edili Alessandria

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Il paradosso di Meloni: governabilità e stabilità garantite, ma paralizzata (o quasi) sul fronte estero

    Disastro referendum più economia in panne, è allarme rosso per il governo

    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    La prima sconfitta per Meloni, che ora si trova al bivio tra logoramento ed elezioni anticipate

    Energia, Pirani: cambiare art.177 del codice degli appalti, a rischio 150mila lavoratori

    Energia, il rebus degli Ets

    Bce, il Pil può crollare del 12%

    Bce, Macron ha fretta e a Meloni monta l’appetito

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    Barili e bombe. Dove ci porterà la crisi del petrolio

    Una premier nella corrente

    Le macerie del trumpismo rischiano di travolgere Giorgia Meloni

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Dietro al Made in Italy c’è il vuoto della politica industriale

    Gambro Vantive, sindacati: salvaguardare l’occupazione del sito Modena

    Ilva, la trattativa è lenta, ma Vestager accelera

    Ex Ilva, Jindal torna in pista e tenta il sorpasso

    Euronext, sindacati proclamano sciopero per Roma e Milano: a rischio il know-how e il futuro dei dipendenti

    Euronext, sindacati proclamano sciopero per Roma e Milano: a rischio il know-how e il futuro dei dipendenti

    Rinnovato l’accordo economico collettivo

    Dialogo e confronto per una sana contrattazione: l’esempio virtuoso delle Tlc

    Lavoratori Stellantis in piazza a Cassino: le cause della lotta

    Lavoratori Stellantis in piazza a Cassino: le cause della lotta

    Rinnovato il contratto dell’autotrasporto e della logistica

    Logistica, Gambacciani (Filt-Cgil): inaccettabile limitare il diritto di sciopero all’intero settore

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Napoli, operaio muore travolto da mezzo meccanico nel porto. Cisl: SOI sia strumento operativo

    Napoli, sottoscritto il protocollo di legalità Bagnoli-Coroglio, focus su contratti e sicurezza

    Penne e Spazzole, presentata l’ipotesi di piattaforma per il rinnovo del contratto

    Penne, spazzole e pennelli, sottoscritto il rinnovo del contratto 2026-2028, aumento complessivo di 193 euro

    Il rapporto Istat sulla competitività dei settori produttivi – Edizione 2026

    Contratto collettivo regionale imprese edili artigiane Veneto

    Contratto collettivo regionale imprese edili artigiane Veneto

    Accordo provinciale integrativo impresi edili Alessandria

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    Disintermediare stanca. Democrazia economica, populismo e crisi del collettivo. FrancoAngeli Editore

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Interviste - Larizza, il sindacato diviso fa più tristezza che rabbia, perché diventa inoffensivo

Larizza, il sindacato diviso fa più tristezza che rabbia, perché diventa inoffensivo

di Massimo Mascini
25 Giugno 2015
in Interviste
Larizza, il sindacato diviso fa più tristezza che rabbia, perché diventa inoffensivo

Pietro Larizza è stato segretario generale della Uil e presidente del Cnel. Sa che le divisioni del sindacato non pagano e che l’unità va fatta sulle cose da fare, su un elenco di priorità.


Larizza è necessaria oggi l’unità sindacale?
E’ assolutamente necessaria, purché non sia, come pure è stata, un obiettivo. L’unità sindacale deve essere solo  un mezzo per realizzare degli obiettivi concordati.

Unità sui contenuti?
Sì, sulle cose da fare. Perché senza accordo su questo punto è solo una perdita di tempo. Se invece si è d’accordo su alcune priorità, è oggi tra queste ci sono certamente il lavoro e il salario, allora l’unità è la condizione per realizzare questi obiettivi.

Senza unità che può accadere al sindacato?
Il sindacato già subisce le conseguenze di una crisi che ha devastato le imprese e l’occupazione. Sono stati persi un milione di posti di lavoro e hanno chiuso decine di migliaia di aziende. In più il governo, tradizionale interlocutore del sindacato, non è disponibile al dialogo, non considera il sindacato un interlocutore.

Una situazione difficile.
Molto difficile, tanto che vedere il sindacato diviso fa più tristezza che rabbia, perché così rischia di divenire un ente non dico inutile, ma certo inoffensivo.

Tu hai vissuto altre stagioni unitarie.
Sì, ma ho vissuto anche la stagione delle divisioni, quella degli anni ottanta sul taglio della scala mobile, per esempio, quando il sindacato si divise in due tronconi. Eppure anche allora dietro la rottura formale c’era sempre un filo di dialogo. Tanto è vero che, nonostante quella rottura fosse davvero molto profonda, dopo qualche anno riuscimmo a ritrovare l’unità abolendo la scala mobile, una decisone sofferta e dolorosa, ma imposta dalla crisi del paese.

L’altra profonda crisi dell’unità tra i sindacati venne all’inizio degli anni 2000.
Fu una crisi profondissima anche quella, motivata da due ragioni di fondo, politiche e ideologiche. Da una parte il governo Berlusconi, nel quale la componente più ideologica, guidata da Maurizio Sacconi, aveva abbandonato il dialogo concertativo per dividere il sindacato. Dall’altra la Cgil impegnata  in una battaglia tutta interna alla sinistra politica. Il governo voleva dividere il sindacato e vagheggiava l’unità tra Cisl e Uil, una cosa impossibile, dall’altra la Cgil andava per conto suo, arrivò a proclamare lo sciopero generale senza nemmeno dare una comunicazione alle altre confederazioni.

Questo indeboliva il sindacato?
Non poteva essere altrimenti. Non a caso poco dopo il governo Berlusconi varò la riforma delle pensioni peggiore, quella di Roberto Maroni con lo scalone. Una riforma che altrimenti, con un sindacato unito, avrebbe trovato ostacoli durissimi e che invece passò nel paese.

E questo sta accadendo anche adesso. Ma tu pensi che il sindacato sia in grado di recuperare l’unità?
Io parto da ciò che è assolutamente necessario. Il mondo del lavoro ha di fronte a sé alcuni grandi problemi, la produzione, il salario, l’occupazione, la disoccupazione giovanile, il lavoro nel Mezzogiorno. Questioni importanti, difficili da trattare. Problemi che non è possibile affrontare attendendo le decisioni del governo e delle associazioni padronali. Il sindacato deve essere un soggetto attivo, proponente, non può giocare di rimessa sulle proposte altrui. Così si condanna da solo.

Un compito difficile.
Sì, perché il contesto non è favorevole. Ma è l’unico compito che ha. Il sindacato è spesso accusato di essere conservatore, ma questo accade perché si muove difendendo quello che ha. Una strategia sbagliata, non paga restare sempre sulla difensiva. Si devono elaborare delle proposte e portarle avanti con forza e determinazione.

Non ci sono alternative?
Se la mission del sindacato è quella di difendere gli interessi dei lavoratori, non esistono alternative all’unità. Una rottura è una specie di delitto. Parlo di unità d’azione, sulle cose concordate, perché altra cosa è l’unità organica, cosa non attuale. Ora l’impegno deve essere tutto sulle cose da fare.

Massimo Mascini

Attachments

  • jpg
Massimo Mascini

Massimo Mascini

Direttore responsabile de Il diario del lavoro

In evidenza

Decreto caldo, Genovesi (Fillea Cgil): bene Cigo per edili e lapidei, ma il governo non affronta questioni di fondo

Edili, comune di Torino e sindacati firmano un protocollo d’intesa per rafforzare legalità e sicurezza nei cantieri

24 Marzo 2026
Scioperare per rilanciare l’industria: tutte le (buone) ragioni dell’iniziativa dei metalmeccanici

Ex Ilva, AdI e sindacati attivano gruppi di analisi sulla sicurezza dello stabilimento di Taranto

24 Marzo 2026
Sport, arbitro aggredito durante una partita di prima categoria, la Uil incontra i vertici della FIGC: fenomeno endemico al quale non possiamo rassegnarci

Sport, arbitro aggredito durante una partita di prima categoria, la Uil incontra i vertici della FIGC: fenomeno endemico al quale non possiamo rassegnarci

24 Marzo 2026
Secondo attacco alla sede Ugl di Milano

Sindacato, l’Ugl festeggia 76 anni, Capone: traguardo importante

24 Marzo 2026
Gruppo Gedi in sciopero, il comunicato dei giornalisti

Editoria, Gedi passa al gruppo greco Antenna: acquisito il 100%, Cartia d’Asero ad del gruppo

23 Marzo 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi