• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
giovedì, 8 Gennaio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    L’ “anno molto peggio’” di Meloni, insidie e opportunità per Giorgia

    L’ “anno molto peggio’” di Meloni, insidie e opportunità per Giorgia

    Trump sospende per 90 giorni i dazi, l’Ue a sua volta si accoda. E le Borse riprendono il volo

    La guerra dei dazi non è una catastrofe per le imprese italiane. I dati di Bankitalia

    Arriva la proposta di legge Pd sul salario minimo

    Salario minimo: la Consulta non entra nel merito. La questione resta confinata agli appalti pubblici

    La minaccia di Trump e i nemici in casa. L’Europa è davvero (quasi) spacciata

    La minaccia di Trump e i nemici in casa. L’Europa è davvero (quasi) spacciata

    La contrattazione che vogliamo, le linee guida proposte dalla Filctem

    Colpo di freno della Cassazione: le aziende non possono sostituire il CCNL a piacimento

    Istat, dal Senato via libera a Blangiardo nuovo presidente

    L’ottimismo dell’Istat vs lo scetticismo della realtà

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Approvata operatività del codice di condotta sul telemarketing, Assocontact:  strada intrapresa è quella giusta

    Call center in appalto Enel, sciopero nazionale dei lavoratori

    Stellantis, Giorgetti convoca le parti per l’11 ottobre

    Stellantis, dopo i risultati negativi del 2025, per la Fim è necessario anticipare il nuovo Piano industriale

    I treni che arrivano in orario

    Uccisione capotreno, sindacati: per garantire la sicurezza serve una risposta sistemica. Il primo passo è una piena attuazione del Protocollo per la sicurezza

    Istat: ad agosto inflazione stabile, prezzi a +0,2%

    Entrare “agilmente” nel mercato indiano

    Furlan (Uilca): negli accordi con Intesa e Unicredit il focus è occupazione e benessere lavorativo

    Furlan (Uilca): negli accordi con Intesa e Unicredit il focus è occupazione e benessere lavorativo

    Ilva, al via incontro al ministero

    Ex Ilva, via libera per la cessione al fondo americano Flacks. Lo Stato per ora al 40%. Sindacati preoccupati: “il destino di 20 mila lavoratori è in mano a un fondo speculativo”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Novembre 2025

    Il report della Fim-Cisl su produzione e occupazione in Stellantis – IV trimestre 2025

    Rinnovato il contratto dell’autotrasporto e della logistica

    Logistica, rinnovato il contratto integrativo in Man Truck & Bus Italia

    I dati provvisori Istat sui prezzi al consumo – Dicembre 2025

    I dati Istat su conto trimestrale delle AP, reddito e risparmio delle famiglie e profitti delle società – III trimestre 2025

    L’analisi della First-Cisl sulla ricchezza delle famiglie italiane

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

    L’umanità di domani. Dieci numeri per comprendere il nostro futuro, di Paul Morland

    L’umanità di domani. Dieci numeri per comprendere il nostro futuro, di Paul Morland

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    L’ “anno molto peggio’” di Meloni, insidie e opportunità per Giorgia

    L’ “anno molto peggio’” di Meloni, insidie e opportunità per Giorgia

    Trump sospende per 90 giorni i dazi, l’Ue a sua volta si accoda. E le Borse riprendono il volo

    La guerra dei dazi non è una catastrofe per le imprese italiane. I dati di Bankitalia

    Arriva la proposta di legge Pd sul salario minimo

    Salario minimo: la Consulta non entra nel merito. La questione resta confinata agli appalti pubblici

    La minaccia di Trump e i nemici in casa. L’Europa è davvero (quasi) spacciata

    La minaccia di Trump e i nemici in casa. L’Europa è davvero (quasi) spacciata

    La contrattazione che vogliamo, le linee guida proposte dalla Filctem

    Colpo di freno della Cassazione: le aziende non possono sostituire il CCNL a piacimento

    Istat, dal Senato via libera a Blangiardo nuovo presidente

    L’ottimismo dell’Istat vs lo scetticismo della realtà

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Approvata operatività del codice di condotta sul telemarketing, Assocontact:  strada intrapresa è quella giusta

    Call center in appalto Enel, sciopero nazionale dei lavoratori

    Stellantis, Giorgetti convoca le parti per l’11 ottobre

    Stellantis, dopo i risultati negativi del 2025, per la Fim è necessario anticipare il nuovo Piano industriale

    I treni che arrivano in orario

    Uccisione capotreno, sindacati: per garantire la sicurezza serve una risposta sistemica. Il primo passo è una piena attuazione del Protocollo per la sicurezza

    Istat: ad agosto inflazione stabile, prezzi a +0,2%

    Entrare “agilmente” nel mercato indiano

    Furlan (Uilca): negli accordi con Intesa e Unicredit il focus è occupazione e benessere lavorativo

    Furlan (Uilca): negli accordi con Intesa e Unicredit il focus è occupazione e benessere lavorativo

    Ilva, al via incontro al ministero

    Ex Ilva, via libera per la cessione al fondo americano Flacks. Lo Stato per ora al 40%. Sindacati preoccupati: “il destino di 20 mila lavoratori è in mano a un fondo speculativo”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Novembre 2025

    Il report della Fim-Cisl su produzione e occupazione in Stellantis – IV trimestre 2025

    Rinnovato il contratto dell’autotrasporto e della logistica

    Logistica, rinnovato il contratto integrativo in Man Truck & Bus Italia

    I dati provvisori Istat sui prezzi al consumo – Dicembre 2025

    I dati Istat su conto trimestrale delle AP, reddito e risparmio delle famiglie e profitti delle società – III trimestre 2025

    L’analisi della First-Cisl sulla ricchezza delle famiglie italiane

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    La Cina ha già vinto, di Alessandro Aresu. Feltrinelli Editore

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Capitalismo di guerra. Perché viviamo già dentro un conflitto globale permanente (e come uscirne), di Alberto Saravalle e Carlo Stagnaro

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

    Il costruttore e il giocatore. Serafino Ferruzzi, Raul Gardini, e la fine di un grande gruppo industriale, di Luciano Segreto, Feltrinelli

    L’umanità di domani. Dieci numeri per comprendere il nostro futuro, di Paul Morland

    L’umanità di domani. Dieci numeri per comprendere il nostro futuro, di Paul Morland

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Notizie del giorno - Oltre 1 milione di dimissioni volontarie ma un lavoratore su due resta senza contratto

Oltre 1 milione di dimissioni volontarie ma un lavoratore su due resta senza contratto

18 Febbraio 2022
in Notizie del giorno
Cgil, pronti ad azioni legali contro il dl che affida ai consulenti lavoro la verifica delle dimissioni

Sono un milione e 81 mila i dipendenti italiani che nei primi nove mesi del 2021 hanno deciso di lasciare volontariamente il lavoro, un valore cresciuto del 13,8% rispetto al 2019, quando il dato si attestava a quota 950 mila.

Quasi uno su due, dopo aver rassegnato le dimissioni, non ha più un contratto attivo perché è alla ricerca di un`altra occupazione, per aver deciso di avviare un`attività in proprio o per scelte di vita diverse.

Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, con l`indagine “Le dimissioni in Italia tra crisi, ripresa e nuovo lavoro”, basata sui dati delle Comunicazioni Obbligatorie del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, analizza il fenomeno della cessazione volontaria del rapporto di lavoro, che appare trasversale sotto diversi punti di vista.

Il confronto tra i primi tre trimestri del 2019 e del 2021 evidenzia, infatti, che i dimissionari non sono solo giovani, con un basso livello di istruzione e residenti al Nord, ma che c’è un incremento tra i segmenti tradizionalmente meno interessati, in particolare adulti, laureati e tutti i lavori qualificati.

“Il fenomeno delle dimissioni volontarie non è nuovo per la realtà italiana, ma lo è il suo incremento – afferma Rosario De Luca, presidente della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro -.

Capiremo solo nei prossimi mesi la vera portata, soprattutto rispetto alle motivazioni, visto che non è possibile stimare all`interno della quota di lavoratori dimessi e non rioccupati quanti potrebbero aver deciso di avviare un`attività in proprio, essersi occupati irregolarmente o più semplicemente aver deciso di smettere di lavorare. Ancora una volta emerge, tra l`altro, che le maggiori opportunità di rioccupazione riguardano quei profili tecnici e specializzati dove è più alto il divario domanda/offerta, mentre i più penalizzati nella ricollocazione successiva sono i lavoratori a basso tasso di formazione e occupazione. È urgente investire su queste direttrici per adeguare le competenze alla nuova realtà che ci troviamo a vivere nel post-pandemia”.

Quello delle dimissioni volontarie è un fenomeno abbastanza nuovo per una realtà, quale quella italiana, da sempre caratterizzata da bassi livelli di mobilità interna. La cui portata, tuttavia, è prematuro inquadrare come un vero e proprio cambio di passo nell`approccio al lavoro.

A determinare tale crescita contribuisce, in primo luogo, la ripresa occupazionale che offre opportunità anche a chi vuole cambiare lavoro, soprattutto a quei profili tecnici e specializzati, rispetto ai quali le aziende stanno incontrando difficoltà crescenti di reclutamento.

Ma non vanno sottovalutate anche le conseguenze che la crisi ha avuto su molti lavori. Condizioni occupazionali sempre più precarie, riduzione delle retribuzioni, deterioramento delle relazioni lavorative, possono avere inciso su una scelta di vita che, per alcuni, sembra essere stata compiuta in assenza di un`alternativa: il 44,7% delle persone dimesse nei primi sei mesi dell`anno a fine del terzo trimestre 2021 non aveva un contratto di lavoro attivo.

Entrando nel dettaglio, dall’analisi emerge che nelle professioni ai vertici della piramide professionale, tecniche e ad elevata specializzazione, tra 2019 e 2021, il numero dei “dimessi” è cresciuto rispettivamente del 22,4% tra le prime e del 19,4% tra le seconde. La maggioranza lo ha fatto per cambiare lavoro: a fine del terzo trimestre aveva un`altra occupazione il 65,8% dei tecnici e il 64,6% delle professioni ad elevata specializzazione.

Complessivamente questi hanno contribuito al 17,9% delle dimissioni avvenute nei primi nove mesi dell`anno.

Poi ci sono i laureati, tra cui si è registrato l`incremento più elevato di dimissioni (17,7% contro il 12,9% di chi ha un diploma di istruzione secondaria superiore e il 13,3% un titolo inferiore); anche in questo caso la scelta è attribuibile alla transizione verso un`altra occupazione (69,2%);

Nel settore delle costruzioni è avvenuto il 9,7% delle dimissioni, e si è registrato, tra 2019 e 2021, una crescita del 47,1% del fenomeno. L`ottima fase di ripresa che vive il comparto si accompagna infatti non solo all`aumento delle dimensioni delle imprese, ma anche alla difficoltà di recupero di manodopera, innescando meccanismi di concorrenza di cui si stanno avvantaggiando i lavoratori; le attività professionali, scientifiche e tecniche e il comparto sanità e assistenza sociale, dove si registra un incremento significativo del fenomeno (rispettivamente del 20,2% e del 33%), accompagnato da un elevato tasso di ricollocazione dei lavoratori.

Quanto alle professioni operaie ed artigiane, specializzate e non (operai e conduttori impianti), dove non solo si concentra una quota significativa di lavoratori che hanno lasciato l`occupazione (complessivamente il 25,2% del totale), è qui che si registra un incremento di molto superiore alla media, rispettivamente del 21,5% tra gli operai specializzati e 17,5% tra i non specializzati. Anche in questo caso, l`elevata quota di dimessi che risulta occupata a fine del terzo trimestre (57,6% e 62,9%) può essere ricondotta alla spinta del comparto costruzioni ma anche alla positiva fase di ripresa del manifatturiero.

A fronte di chi ha beneficiato dell`accresciuta mobilità, vi è una componente la cui scelta di dimettersi sembrerebbe riconducibile, più che al cambiamento di condizione lavorativa, ad un allontanamento volontario dal lavoro per disaffezione, rifiuto delle condizioni o progetti di vita incompatibili con l`occupazione lasciata.

Difficile individuare quali siano i fattori che concorrono maggiormente a tale decisione, ma la lettura dei dati indica tra le categorie più interessate: le professioni non qualificate dove le dimissioni avvengono in molti casi in assenza di un altro lavoro: solo il 49,2% risulta avere un`altra occupazione dopo tre mesi; il settore del commercio e ricettivo-ristorativo, dove lavorava rispettivamente il 13,4% e il 12,6% dei lavoratori dimessisi nei primi nove mesi del 2021. In tali comparti, non solo il fenomeno risulta stabile (è il caso del commercio) o in riduzione (nelle attività di albergo e ristorazione il numero dei lavoratori dimessisi si è ridotto), ma chi lascia volontariamente l`occupazione, risulta più raramente ricollocato dopo qualche mese. La crisi, e il conseguente deterioramento delle condizioni di lavoro, ha spinto presumibilmente molti a dimettersi, pur in assenza di alternative. Al tempo stesso va ricordato che si tratta di settori ad elevato ricambio occupazionale, spesso di “transizione” per molti giovani alle prime esperienze lavorative.

I lavoratori over 55, dove il numero dei dimessi è cresciuto del 21,5% tra 2019 e 2021, contribuendo al 16,4% del totale. In questa fascia d`età (che rappresenta il 16,4% del totale delle dimissioni), “solo” il 33,7% dopo tre mesi aveva un`occupazione; le donne, categoria in cui le dimissioni si accompagnano, molto più frequentemente che tra gli uomini, ad un allontanamento dalla vita attiva: tra i dimessi nei primi due trimestri del 2021, risulta titolare di un contratto attivo a fine terzo trimestre il 49,1% delle donne contro il 59,4% degli uomini.

tn

redazione

redazione

In evidenza

Lavoro, Istat: nel I trimestre +513mila occupati, disoccupazione cala all’8,3%

Lavoro, Istat: a novembre -34mila occupati, su anno +179mila

8 Gennaio 2026
Approvata operatività del codice di condotta sul telemarketing, Assocontact:  strada intrapresa è quella giusta

Call center in appalto Enel, sciopero nazionale dei lavoratori

8 Gennaio 2026
La responsabilità del sindacato e il congresso della Cgil

Roma, spari contro la sede Cgil di Primavalle

7 Gennaio 2026
Sanità, dagli infermieri arriva l’allarme sui Pronto soccorsi

Manovra 2026, Costantino: equità fiscale sugli straordinari anche per gli infermieri delle strutture accreditate

7 Gennaio 2026
Una settimana di 4 giorni per flessibilità aziendale, benessere lavorativo e conciliazione con i tempi di vita

Lavoro, Cgil roma-Lazio: nell’area metropolitana di Roma 29% occupati è sovraistruito rispetto all’impiego, dare risposta a questa emergenza

7 Gennaio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi