La Cgil denuncia che questa mattina, alla riapertura della sede nel quartiere romano di Primavalle, sono stati trovati cinque fori di proiettile, uno su ciascuna vetrata e serranda. Rinvenute anche due ogive. Sul fatto stanno effettuando le verifiche del caso le forze dell’ordine.
Solidarietà unanime al sindacato di Maurizio Ladini. Di “gravissimo atto intimidatorio” parla Rosita Pelecca, segretaria generale Cisl Roma Capitale Rieti. “Un gesto vile e inaccettabile che colpisce non solo un’organizzazione sindacale, ma i valori democratici e il mondo del lavoro nel suo insieme. È indispensabile fare piena luce sull’accaduto e individuare rapidamente i responsabili. Il sindacato non si lascia intimidire”.
Per la segretaria del Pd, Elly Schlein, quanto accaduto a Primavalle “è inaccettabile”, un gesto “di gravità inaudita”. Piena solidarietà al segretario nazionale Landini e al segretario romano Natale Di Cola. “Ma di fronte a gesti simili è urgente anche alzare la guardia: i sindacati sono uno dei presìdi della democrazia a difesa dei diritti e della legalità, nessuna intimidazione ne depotenzierà il valore”.
Per il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, “colpire un’organizzazione sindacale significa colpire uno dei presidi fondamentali della vita democratica e civile di Roma. Al segretario nazionale Maurizio Landini e al segretario romano Natale Di Cola esprimo la mia piena solidarietà per la vile intimidazione subita. Roma è una città che ripudia ogni forma di violenza politica – aggiunge il primo cittadino -, sia quando si manifesta contro sedi di partito, sindacati o associazioni, sia quando prende la forma di aggressioni di strada, come avvenuto nella notte in via Tuscolana”. Gualtieri si riferisce all’aggressione ai danni di alcuni militanti di Gioventù Nazionale mentre affiggevano manifesti commemorativi di Acca Larentia, le cui celebrazioni in ricordo dell’uccisione di tre militanti si sono svolte nella giornata di oggi. “La libertà di espressione e il confronto civile sono gli unici strumenti attraverso cui si costruisce la convivenza democratica: la violenza non è mai un’opzione e non può trovare alcuna giustificazione nello spazio pubblico della Capitale”, conclude il sindaco di Roma.
Anche Maurizio Lupi, leader di Noi Moderati, si espone sulla vicenda. “Siamo stati più volte critici nei confronti della Cgil, per alcune posizioni prese e per il modo di esprimere. Ma gli spari contro la sede di Primavalle, a Roma, rappresentano un atto di enorme gravità, un’intimidazione assolutamente inaccettabile. La mia solidarietà e quella di Noi Moderati alla Cgil e ferma condanna per questo inquietante attacco. Di fronte alla violenza, in qualsiasi forma, non possono e non devono esserci ambiguità”.























