• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
sabato, 4 Luglio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Licenziamento ritorsivo: quando gli indizi rivelano il vero motivo del recesso

    Una premier nella corrente

    Legge elettorale, Meloni forza: meglio perdere che rischiare l’inciucio

    Istat, a giugno retribuzioni contrattuali orarie +0,9% su mese

    Superminimo assorbibile: la Cassazione richiama imprese e lavoratori alla chiarezza degli accordi

    Immigrazione e sindacato, storia di un rapporto ancora da costruire

    Immigrazione, l’”angolo cieco” della politica italiana

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Meloni e Vannacci, sarà alleanza last minute. La proposta di Forza Italia: fare a meno dell’ex generale con il proporzionale puro

    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Il lavoratore malato non vale meno: niente sconti risarcitori al datore

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    XIX Congresso Uil, la vita pericolosa dei sindacalisti in Bielorussia, Venezuela, Ucraina e Iran

    XIX Congresso Uil, la vita pericolosa dei sindacalisti in Bielorussia, Venezuela, Ucraina e Iran

    XIX Congresso Uil, Landini e Fumarola rilanciano l’unità sindacale: “diversi ma insieme”

    XIX Congresso Uil, Landini e Fumarola rilanciano l’unità sindacale: “diversi ma insieme”

    Malorgio (Filt-Cgil), rinnovo dei contratti, difesa del diritto di sciopero e politica industriale: le tre sfide dei trasporti per il 2024

    Trasporti, Malorgio (Filt Cgil): scioperi, la legge 146 non funziona

    Padova, morto l’operaio ferito a Due Carrare: sciopero alla Circet. Fiom: “Non si può morire a 27 anni per il crollo di un palo”

    Padova, morto l’operaio ferito a Due Carrare: sciopero alla Circet. Fiom: “Non si può morire a 27 anni per il crollo di un palo”

    Benzinai pronti allo sciopero: Faib e Fegica minacciano una chiusura prolungata degli impianti

    Benzinai pronti allo sciopero: Faib e Fegica minacciano una chiusura prolungata degli impianti

    E Meloni disse ‘’qualcosa di sinistra’’. Al congresso della Uil la premier esalta il confronto con le parti sociali e la dignità del lavoro: ‘’un paese è forte solo se chi lavora sa di non essere solo’’

    E Meloni disse ‘’qualcosa di sinistra’’. Al congresso della Uil la premier esalta il confronto con le parti sociali e la dignità del lavoro: ‘’un paese è forte solo se chi lavora sa di non essere solo’’

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Covip, nuove regole per l’adesione ai fondi pensione

    Il testo del contratto collettivo istruzione e ricerca

    Il report della Fim-Cisl sulla produzione Stellantis – I semestre 2026

    I dati Istat sul commercio al dettaglio – Maggio 2026

    Forum 2026 Federmanager, relazione del presidente Valter Quercioli

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Maggio 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Licenziamento ritorsivo: quando gli indizi rivelano il vero motivo del recesso

    Una premier nella corrente

    Legge elettorale, Meloni forza: meglio perdere che rischiare l’inciucio

    Istat, a giugno retribuzioni contrattuali orarie +0,9% su mese

    Superminimo assorbibile: la Cassazione richiama imprese e lavoratori alla chiarezza degli accordi

    Immigrazione e sindacato, storia di un rapporto ancora da costruire

    Immigrazione, l’”angolo cieco” della politica italiana

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Meloni e Vannacci, sarà alleanza last minute. La proposta di Forza Italia: fare a meno dell’ex generale con il proporzionale puro

    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Il lavoratore malato non vale meno: niente sconti risarcitori al datore

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    XIX Congresso Uil, la vita pericolosa dei sindacalisti in Bielorussia, Venezuela, Ucraina e Iran

    XIX Congresso Uil, la vita pericolosa dei sindacalisti in Bielorussia, Venezuela, Ucraina e Iran

    XIX Congresso Uil, Landini e Fumarola rilanciano l’unità sindacale: “diversi ma insieme”

    XIX Congresso Uil, Landini e Fumarola rilanciano l’unità sindacale: “diversi ma insieme”

    Malorgio (Filt-Cgil), rinnovo dei contratti, difesa del diritto di sciopero e politica industriale: le tre sfide dei trasporti per il 2024

    Trasporti, Malorgio (Filt Cgil): scioperi, la legge 146 non funziona

    Padova, morto l’operaio ferito a Due Carrare: sciopero alla Circet. Fiom: “Non si può morire a 27 anni per il crollo di un palo”

    Padova, morto l’operaio ferito a Due Carrare: sciopero alla Circet. Fiom: “Non si può morire a 27 anni per il crollo di un palo”

    Benzinai pronti allo sciopero: Faib e Fegica minacciano una chiusura prolungata degli impianti

    Benzinai pronti allo sciopero: Faib e Fegica minacciano una chiusura prolungata degli impianti

    E Meloni disse ‘’qualcosa di sinistra’’. Al congresso della Uil la premier esalta il confronto con le parti sociali e la dignità del lavoro: ‘’un paese è forte solo se chi lavora sa di non essere solo’’

    E Meloni disse ‘’qualcosa di sinistra’’. Al congresso della Uil la premier esalta il confronto con le parti sociali e la dignità del lavoro: ‘’un paese è forte solo se chi lavora sa di non essere solo’’

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Covip, nuove regole per l’adesione ai fondi pensione

    Il testo del contratto collettivo istruzione e ricerca

    Il report della Fim-Cisl sulla produzione Stellantis – I semestre 2026

    I dati Istat sul commercio al dettaglio – Maggio 2026

    Forum 2026 Federmanager, relazione del presidente Valter Quercioli

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Maggio 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Interviste - Panzarella, Draghi rinnovi subito il superbonus, sul codice degli appalti si semplificazione, no deregolamentazione

Panzarella, Draghi rinnovi subito il superbonus, sul codice degli appalti si semplificazione, no deregolamentazione

di Tommaso Nutarelli
5 Maggio 2021
in Interviste
Panzarella, Draghi rinnovi subito il superbonus, sul codice degli appalti si semplificazione, no deregolamentazione

Edilizia e infrastrutture possono mettere subito in moto la macchina della ripresa. Ne è convito Vito Panzarella, segretario generale della Feneal. Per il numero uno degli edili della Uil, il Recovery Plan necessita di riforme e del coinvolgimento di tutti i soggetti interessati. Formazione e sicurezza, più benessere e riqualificazione professionale, legalità e giusto salario gli elementi portanti del prossimo rinnovo contrattuale.

Panzarella, il premier Draghi, parlando del superbonus, ne ha sottolineato la difficoltà nell’accesso. In che cosa andrebbe semplificato?

C’è, prima di tutto, una questione di tempi. Non condividiamo la decisione del premier Draghi di porre nella prossima legge di Bilancio il prolungamento del superbonus fino al 2023. Quello che chiediamo è che lo si rinnovi fin da ora. Il prossimo 6 maggio ci sarà un dibattito pubblico con i rappresentati dei partiti organizzato da tutta la filiera delle costruzioni proprio per ribadire questa proposta. Sappiamo che il superbonus ha un costo per la collettività, ma i benefici che ne deriveranno saranno di molto superiori per tutti. Con questa misura si dà la possibilità alle aziende di investire, anche sugli stessi lavoratori. Si incentiva dunque la crescita e l’occupazione di qualità e si punta ad uno sviluppo sostenibile. Inoltre, trattandosi di denari che devono necessariamente essere rendicontati, si contrasta anche l’evasione.

Concretamente in che cosa andrebbe semplificato?

Uno dei problemi principali è l’accesso al credito. Quindi è indispensabile uno snellimento delle procedure bancarie. C’è poi la partita che riguarda principalmente i condomini. Ci possono essere piccole difformità che rischiano di inficiare l’accesso al superbonus per l’intero stabile. Ecco uno scenario di questo tipo va evitato, e il che non vuol dire di certo condonare ogni tipo di abuso. Da ultimo c’è il tema dell’eccessiva burocrazia che va snellita e per la quale si moltiplicano le domande di interpello all’Agenzia delle Entrate per avere chiarimenti.

La parola semplificazione occupa costantemente il dibattito pubblico. Da molti è invocata come un mantra, basti pensare al codice degli appalti. Lei cosa ne pensa?

La semplificazione non è in sé un valore o un disvalore, ma bisogna capire dove la si vuole applicare. Noi siamo contrari a interventi strutturali sul codice degli appalti. Il problema è a monte, in tutte le fasi che precedono l’aggiudicazione dell’appalto. C’è poi il problema delle stazioni appaltanti. In Italia ce ne sono più di 30mila. Da tempo si invoca da più parti la necessità di ridurle e qualificarle ma si stenta a procedere in questo senso. Si è invece portata avanti negli anni una politica eccessiva di tagli al personale che ha finito per svuotare la pubblica amministrazione di personale tecnico e qualificato, e questo rende difficile gestire le pratiche ed avviare le gare.

Il modello Genova, più volte invocato, è un modello ripetibile?

Assolutamente no, e le spiego anche i motivi. Prima di tutto Genova ha vissuto una tragedia senza precedenti, che ha dato alla ricostruzione una valenza emotiva molto forte. Al livello strettamente pratico, il nuovo ponte è stato realizzato nella stessa posizione del Morandi, e questo ha annullato i tempi che ad esempio ci sarebbero voluti per la valutazione dell’impatto ambientale, così come sono stati ridotti i tempi per il progetto esecutivo donato dall’Architetto Renzo Piano. Ma soprattutto si trattava di un modello fondato su prerogative sostanzialmente derogatorie delle norme, utile in quella situazione di emergenza ma che assolutamente non può andar bene in condizioni normali, perché non garantisce il rispetto delle regole nella scelta degli operatori economici, nell’assegnazione e nell’esecuzione dei contratti.

Si è aperta la partita del PNRR. Siete soddisfatti della gestione del governo?

Sul Recovery Plan c’è da fare, in prima battuta, una considerazione di metodo. Il tipo di interlocuzione che il governo ha avviato con il sindacato non ci soddisfa. In gioco c’è il futuro e la ricostruzione dell’Italia. Le risorse saranno gestite da più legislature, e per poterle scaricare a terra occorrono le riforme, dalla semplificazione a quella fiscale. È necessario il coinvolgimento di tutti, per un grande patto sociale per il paese che vada oltre la mera scadenza elettorale.

Quali sono le priorità da affrontare?

Sul tavolo ci sono 90 miliardi per le infrastrutture e l’edilizia. Bisogna unire il nord e il sud del paese, realizzando sia le grandi che le piccole opere, evitando nuovamente cattedrali nel deserto, come il porto di Gioia Tauro, dove mancano i collegamenti. Infine puntare sull’innovazione e la sostenibilità, attraverso la rigenerazione del patrimonio immobiliare.

Da poco si sono avviate le trattative per il rinnovo del contratto degli edili. Che cosa vi aspettate da questo rinnovo e in che scenario si colloca?

Il negoziato si è aperto il 21 aprile quando abbiamo incontrato l’Ance e le Cooperative mentre il prossimo 6 maggio sarà la volta delle piccole e medie imprese ed il 12 degli artigiani. Avremmo preferito che il confronto fosse unico ma a quanto pare le controparti non sono ancora pronte. Noi veniamo da oltre dieci anni di crisi, e i rinnovi fatti nel recente passato erano gravati da un clima di incertezza. Oggi credo che lo scenario sia mutato. È vero, ancora non abbiamo superato del tutto la pandemia, ma l’orizzonte che abbiamo davanti è di rinascita e costruzione.

Quali saranno i contenuti principali del futuro contratto?

Il nostro settore può dare una scossa immediata alla ripresa del paese, ma serve un’occupazione di qualità. Nel prossimo contratto ci sarà grande spazio per la formazione e la sicurezza, l’innovazione e la qualità, il benessere e la riqualificazione professionale, la regolarità e la legalità oltreché naturalmente per il salario. Per noi è inoltre prioritario affrontare la questione del dumping contrattuale che crea disparità tra i lavoratori con conseguenze gravi per la loro sicurezza. Un tema molto caro a tutta la nostra organizzazione e su cui proprio la Uil ha lanciato quest’anno una campagna dal titolo #zeromortisullavoro, per raddoppiare gli sforzi e la coesione contro una battaglia che va vinta a tutti i costi.

La bilateralità ha una lunghissima tradizione nel settore dell’edilizia. Quanto è stata importante per affrontare questi mesi di pandemia?

È stata fondamentale. Come giustamente ricordava, quello della bilateralità è un modello, presente nell’edilizia da un secolo. Le casse edili sono un collante che tiene assieme un comparto oggettivamente molto frammentato. Sono un presidio e un aiuto per i lavoratori, attraverso la formazione, la sicurezza, la previdenza complementare e il sostegno al reddito. Una presenza ancor più indispensabile in tempo di pandemia.

Tommaso Nutarelli

Tommaso Nutarelli

Tommaso Nutarelli

Giornalista de Il diario del lavoro.

In evidenza

XIX Congresso Uil, la vita pericolosa dei sindacalisti in Bielorussia, Venezuela, Ucraina e Iran

XIX Congresso Uil, la vita pericolosa dei sindacalisti in Bielorussia, Venezuela, Ucraina e Iran

3 Luglio 2026
XIX Congresso Uil, Landini e Fumarola rilanciano l’unità sindacale: “diversi ma insieme”

XIX Congresso Uil, Landini e Fumarola rilanciano l’unità sindacale: “diversi ma insieme”

3 Luglio 2026
Stellantis, report Fim-Cisl: produzione in ripresa nel I semestre (+13,7%), ma resta lontano il traguardo del milione di veicoli

Stellantis, report Fim-Cisl: produzione in ripresa nel I semestre (+13,7%), ma resta lontano il traguardo del milione di veicoli

3 Luglio 2026
Malorgio (Filt-Cgil), rinnovo dei contratti, difesa del diritto di sciopero e politica industriale: le tre sfide dei trasporti per il 2024

Trasporti, Malorgio (Filt Cgil): scioperi, la legge 146 non funziona

3 Luglio 2026
Padova, morto l’operaio ferito a Due Carrare: sciopero alla Circet. Fiom: “Non si può morire a 27 anni per il crollo di un palo”

Padova, morto l’operaio ferito a Due Carrare: sciopero alla Circet. Fiom: “Non si può morire a 27 anni per il crollo di un palo”

3 Luglio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi