Con oltre il 40% dei voti il PD di Matteo Renzi incassa una vittoria da record, confermandosi primo partito dell’area socialdemocratica europea. Male per il partito di Beppe Grillo che rispetto alle politiche del 2013 cala di quasi 5 punti percentuali, così come la destra di Forza Italia, che si attesta su un 16, 8%, perdendo quasi 3 milioni di voti.
Un “risultato storico”, commenta il leader del PD su twitter, confermato anche dai risultati raggiunti nelle singole regioni e dalla reazione del mercato finanziario, con il ritorno al 3% del tasso sui titoli italiani decennali e la discesa a 158 punti dello spread Btp-Bund tedeschi. Riescono ad aggiudicarsi seggi in Parlamento anche la Lega Nord di Matteo Salvini (6,2%), la Lista Tzipras (4,1%) e la coalizione Udc-Ncd di Alfano-Casini (4,4%).




























