Anche il segretario nazionale della Fim-Cisl, Ferdinando Uliano pone l’accento sulle nuove possibilità che si aprono dopo le dichiarazioni dell’amministratore delegato, Sergio Marchionne.
“Con questi risultati economici e finanziari – dichiara Uliano – ora Marchionne non può avere alcun tentennamento. Si possono incrementare da subito gli investimenti negli stabilimenti italiani, senza avere alcuna ripercussione negativa sull’azzeramento del debito industriale. Per la Fim-Cisl la piena occupazione degli stabilimenti italiani è sempre stata la priorità della propria azione sindacale. Il piano industriale che verrà presentato il primo di giugno 2018 completerà il disegno strategico dei prossimi 4 anni del gruppo FCA sui prodotti, sulle motorizzazioni e sull’avanzamento della guida autonoma, ma già da adesso – ribadisce Uliano – è indispensabile affrontare le priorità di quelle realtà produttive con maggiori criticità occupazionali e mi riferisco a Pomigliano, Mirafiori, Melfi e Modena.





























