Dopo il consiglio di amministrazione di Fca sul bilancio annuale, i risultati sembrano essere positivi soprattutto relativamente al piano industriale presentato 4 anni fa.
Fiat Chrysler, secondo l’amministratore delegato Sergio Marchionnne, ha dimezzato il debito, che scende sotto i 2,4 miliardi alla fine del 2017. Al 31 dicembre, afferma Marchionne, l’indebitamento netto industriale è diminuito a quota 2,39 miliardi, quasi dimezzato rispetto ai 4,585 miliardi segnati a fine 2016.
La multinazionale è riuscita,, ha detto l’ad di Fca, a centrare ogni anno gli obiettivi previsti dal piano industriale 2014-2018 e cercherà di raggiungere i target anche in questo ultimo anno.
“Siamo nell’allungo finale – ha aggiunto Marchionne – in questo esercizio lungo cinque anni. Dobbiamo fare ancora molto lavoro, specialmente in Nord America, ma cinque anni fa quando abbiamo lanciato il piano nessuno ci credeva”.
A.P





























