Bankitalia, nel bollettino economico, indica che il Pil nel terzo trimestre mostra un tasso di espansione dello 0,5% sui tre mesi precedenti, “segnando una accelerazione rispetto ai mesi primaverili”. Durante l’estate il Pil “avrebbe continuato a beneficiare dell’espansione del valore aggiunto nei servizi e nell’industria in senso stretto, in rafforzamento rispetto al secondo trimestre”.
Sulla base delle informazioni più recenti, Bankitalia stima che la crescita del Pil nell’anno in corso potrebbe essere leggermente superiore all’1,4% prefigurato nel precedente quadro di previsione. La fase di espansione riguarda anche la produzione industriale.
Bankitalia rileva che nella media del terzo trimestre la produzione industriale avrebbe registrato un deciso rialzo, di quasi due punti percentuali. Il clima di fiducia delle imprese rilevato dall`Istat ha continuato a migliorare, in particolare nel comparto dei beni strumentali. Segnali positivi provengono anche dall`accelerazione delle immatricolazioni e dei flussi di trasporto merci; per contro i consumi elettrici hanno subito una lieve riduzione.
Inoltre, secondo il bollettino continua ad aumentare l’occupazione e il numero di occupati è tornato su livelli prossimi a quelli precedenti l’avvio della crisi globale. Bankitalia sottolinea tuttavia che le ore lavorate sono invece ancora al di sotto di tali livelli, segnalando un ampio sottoutilizzo della forza lavoro. Le retribuzioni contrattuali continuano a crescere a tassi storicamente bassi.
Bankitalia indica che l’espansione dell’occupazione è proseguita anche in luglio e agosto (0,5 per cento rispetto al bimestre precedente). I risultati delle indagini sulle aspettative occupazionali delle imprese condotte dall`Istat suggeriscono un ulteriore, contenuto incremento dell`occupazione nei mesi autunnali.
E.G.
























