• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
lunedì, 8 Giugno 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Durante (Cgil), l’Europa è un gigante economico e sociale che rischia l’autolesionismo

    Lucciole e lanterne, chi ha davvero vinto la partita con Bruxelles

    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    La grande promessa tradita del Pnrr

    Smart working: Cgil, positiva la sottoscrizione del protocollo

    Smart working: non basta dire “lavoro da casa”

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Caporalato, Castellucci (Fai-Cisl): un fronte comune tra parti sociali, forze dell’ordine e cittadinanza per la legalità e il lavoro dignitoso

    Caporalato, Castellucci (Fai-Cisl): un fronte comune tra parti sociali, forze dell’ordine e cittadinanza per la legalità e il lavoro dignitoso

    Caporalato, Barbalaco (Uila Calabria): un bracciante irregolare è terreno fertile per la criminalità

    Caporalato, Barbalaco (Uila Calabria): un bracciante irregolare è terreno fertile per la criminalità

    Diritti dei lavoratori ai minimi storici dal 2014 in Usa e Ue

    Diritti dei lavoratori ai minimi storici dal 2014 in Usa e Ue

    Le cooperative in tempi di crisi

    Anche l’economia dei servizi paga l’inverno demografico e il calo di appeal

    Istat, nel III trim tasso disoccupazione stabile all’11,2%, aumentano precari

    Federmeccanica: nel 2026 cresce l’incertezza globale, a rischio la produzione italiana

    Stronati (Confcooperative), l’economia dei servizi è un “fenomeno strutturale”

    Stronati (Confcooperative), l’economia dei servizi è un “fenomeno strutturale”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il testo del rapporto Ituc dell’Indice globale dei diritti dei lavoratori 2026

    Istat, le prospettive dell’economia italiana nel 2026-2027

    Lavori usuranti, i requisiti per la pensione anticipata

    Unionmeccanica, sottoscritto il rinnovo del contratto 2025-28. Aumenti retributivi complessivi di € 200 pari al 9,32%

    Unicredit, firmato accordo: 725 assunzioni nella rete commerciale

    UniCredit, primo aggiornamento con i sindacati sul piano esodi

    Lo studio della Uil sul sistema delle addizionali Irpef

    Le considerazioni finali del Governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, alla Relazione annuale 2025

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Durante (Cgil), l’Europa è un gigante economico e sociale che rischia l’autolesionismo

    Lucciole e lanterne, chi ha davvero vinto la partita con Bruxelles

    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    La grande promessa tradita del Pnrr

    Smart working: Cgil, positiva la sottoscrizione del protocollo

    Smart working: non basta dire “lavoro da casa”

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Caporalato, Castellucci (Fai-Cisl): un fronte comune tra parti sociali, forze dell’ordine e cittadinanza per la legalità e il lavoro dignitoso

    Caporalato, Castellucci (Fai-Cisl): un fronte comune tra parti sociali, forze dell’ordine e cittadinanza per la legalità e il lavoro dignitoso

    Caporalato, Barbalaco (Uila Calabria): un bracciante irregolare è terreno fertile per la criminalità

    Caporalato, Barbalaco (Uila Calabria): un bracciante irregolare è terreno fertile per la criminalità

    Diritti dei lavoratori ai minimi storici dal 2014 in Usa e Ue

    Diritti dei lavoratori ai minimi storici dal 2014 in Usa e Ue

    Le cooperative in tempi di crisi

    Anche l’economia dei servizi paga l’inverno demografico e il calo di appeal

    Istat, nel III trim tasso disoccupazione stabile all’11,2%, aumentano precari

    Federmeccanica: nel 2026 cresce l’incertezza globale, a rischio la produzione italiana

    Stronati (Confcooperative), l’economia dei servizi è un “fenomeno strutturale”

    Stronati (Confcooperative), l’economia dei servizi è un “fenomeno strutturale”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il testo del rapporto Ituc dell’Indice globale dei diritti dei lavoratori 2026

    Istat, le prospettive dell’economia italiana nel 2026-2027

    Lavori usuranti, i requisiti per la pensione anticipata

    Unionmeccanica, sottoscritto il rinnovo del contratto 2025-28. Aumenti retributivi complessivi di € 200 pari al 9,32%

    Unicredit, firmato accordo: 725 assunzioni nella rete commerciale

    UniCredit, primo aggiornamento con i sindacati sul piano esodi

    Lo studio della Uil sul sistema delle addizionali Irpef

    Le considerazioni finali del Governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, alla Relazione annuale 2025

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Rubriche - Poveri e ricchi - L’effetto covid sull’Italia dei “manovali”

L’effetto covid sull’Italia dei “manovali”

di Maurizio Ricci
26 Febbraio 2021
in Poveri e ricchi, Analisi
L’effetto covid sull’Italia dei “manovali”

La promessa del nuovo governo è di rivedere e ricalibrare la batteria degli ammortizzatori sociali, dalla cassa integrazione, ai bonus, al reddito di cittadinanza. Ma c’è una bomba al Sud, che il nuovo ministro del Lavoro, Orlando, sindacati e imprese devono imparare a maneggiare con cautela, al momento di rivisitare il sistema, mentre siamo ancora nel limbo fra speranze di ripresa e ‘incubo di nuovi lockdown. Gli ultimi dieci anni, di crisi e ristagno, hanno via via aumentato la carica esplosiva della bomba. La pandemia l’ha drammaticamente innescata. Le misure-tampone del governo, la scorsa primavera, l’hanno solo momentaneamente fermata. Nei prossimi mesi, quando scadranno i sussidi, fra Cig e bonus, messi in campo a sostegno dei redditi, è destinata a scoppiare, in un tessuto sociale reso ogni anno più fragile, nel Mezzogiorno, da un’occupazione così dominata da posti di lavoro, ormai sistematicamente, temporanei, part time, dequalificati, da deformare anche le statistiche nazionali.

Dal 2011, l’Italia ha registrato risultati regolarmente più deludenti, nel campo dell’occupazione, rispetto agli altri paesi della Ue. In buona sostanza, abbiamo perso più posti di lavoro, quando c’era la recessione, e ne abbiamo creati meno quando c’è stata la ripresa. Soprattutto, quelli che abbiamo creato sono di qualità inferiore, rispetto a quanto è avvenuto negli altri paesi. Un po’ dappertutto, c’è stato un ristagno di nuova occupazione, più che compensato da un forte aumento della quota di lavori a più alta qualifica e a più alto stipendio. In altre parole, l’intera scala europea dell’occupazione si è spostata più in alto: meno manovali e più ingegneri. Non in Italia, però, dicono i dati della Banca d’Italia, dove, invece, si è aperta una forte divaricazione, squilibrata, purtroppo in negativo. E’ sprofondata la quota di occupazione di medio livello e media retribuzione ed è invece aumentata la presenza di posti di lavoro ai due estremi della scala. Solo che i posti ben pagati e qualificati sono aumentati relativamente poco e quelli in fondo alla scala, mal retribuiti e a scarsa competenza, sono aumentati molto. E’ l’unico caso in Europa: siamo un paese di manovali.

Perché l’Italia non riesca a creare posti di lavoro qualificati? Fondamentalmente, perché il limitato recupero complessivo di occupazione, registrato in questi anni, è comunque concentrato in settori a bassa qualifica: bar, ristoranti, alberghi, ciò che gira intorno al turismo. Attenzione, però. Se scorporiamo i dati Bankitalia per regioni, abbiamo risultati molto contrastanti. Lombardia, Nord Est, Lazio, Toscana, anche Campania rispecchiano l’andamento nazionale, con l’implosione delle classi medie e la crescita, ai due estremi, di posti di lavoro molto qualificati o affatto. Ma sono i dati del Mezzogiorno in generale a spostare l’asse, segnalando aumenti di occupazione solo se con contratti temporanei, o part time o, sempre e comunque, a bassa qualifica. Non c’è divario al Sud, solo la parte più bassa del mercato del lavoro.

Su questo scenario vulnerabile si è abbattuta la tempesta del Covid. La pandemia, con i lockdown e le quarantene, ha fatto emergere il contrasto fra le occupazioni ad alto tasso di specializzazione e conoscenza, dove lo smart working consente una prosecuzione, senza troppi sobbalzi, dell’attività e e quelle dove il computer non c’è e la presenza è indispensabile. Ma, al di là dell’inesauribile fila di aneddoti  che il divario suggerisce, tutto questo si può misurare anche in termini di probabile perdita di reddito.

Ecco, dunque, che, smart working o no, il lockdown di due mesi della scorsa primavera significava per un ingegnere, un informatico, comunque chi si trova nel 20 per cento più alto della scala dei redditi, una perdita potenziale di quasi 500 euro. All’altro lato, nel 20 per cento più povero, la perdita possibile era di meno della metà, circa 220 euro. Ma, in termini percentuali, il più ricco si vedeva decurtato il reddito del 15 per cento, il più povero, spesso già ai livelli di sussistenza, del 25 per cento.

Una tragedia. Sventata, però. In realtà, infatti, non è andata così, grazie agli interventi-tampone del governo. Le misure a sostegno dei redditi hanno solo in parte salvaguardato gli alti stipendi: in media, hanno perso un po’ meno di 300 euro, il 7-8 per cento degli introiti mensili dei lavoratori più ricchi. Ma i più poveri hanno contenuto le perdite intorno al 2 per cento.

Adesso, però, siamo sul filo. La scommessa è che la campagna di vaccinazioni e il freno ai contagi facciano partire, dalla primavera, una ripresa sostenuta. Questo consentirebbe di restringere il perimetro della cassa integrazione e del blocco dei licenziamenti ai settori direttamente colpiti dalle quarantene e dalle chiusure, come chiede Confindustria, chiudendo l’ombrello che, in questi mesi, ha tenuto sette milioni di lavoratori al riparo degli effetti economici della pandemia e drasticamente contenuto i tagli di reddito. Ma l’Italia, come mostrano ancora una volta questi dati della Banca d’Italia, non è tutta uguale. E se la ripresa sarà, come è probabile, a macchia di leopardo, si rischia di punire pesantemente il Sud, esponendo ai venti delle ristrutturazioni un mercato del lavoro appeso ormai quasi solo all’esile filo di contratti part time o temponei e occupati privi delle qualifiche necessarie ad una rapida ricollocazione. Insomma, l’Italia post Covid sarà ancora meno un paese per manovali, ma deve ancora risolvere il problema dei manovali.

Maurizio Ricci

 

 

 

 

Maurizio Ricci

Maurizio Ricci

Giornalista

In evidenza

Caporalato, Barbalaco (Uila Calabria): un bracciante irregolare è terreno fertile per la criminalità

Caporalato, Barbalaco (Uila Calabria): un bracciante irregolare è terreno fertile per la criminalità

5 Giugno 2026
Roma, Atac, accordo con sindacati, da 37 a 39 le ore di lavoro settimanali

Tpl, Filt-Cgil: bene l’impegno del Mit sulle risorse per il contratto ma resta ancora molto da fare per sostenere il settore al livello strutturale

5 Giugno 2026
Diritti dei lavoratori ai minimi storici dal 2014 in Usa e Ue

Diritti dei lavoratori ai minimi storici dal 2014 in Usa e Ue

5 Giugno 2026
Banche, ABI lancia ABI-ATLAS, centro di competenza permanente sulla geopolitica

Banche, ABI lancia ABI-ATLAS, centro di competenza permanente sulla geopolitica

5 Giugno 2026
Le cooperative in tempi di crisi

Anche l’economia dei servizi paga l’inverno demografico e il calo di appeal

5 Giugno 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi