• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
domenica, 28 Giugno 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Istat, a giugno retribuzioni contrattuali orarie +0,9% su mese

    Superminimo assorbibile: la Cassazione richiama imprese e lavoratori alla chiarezza degli accordi

    Immigrazione e sindacato, storia di un rapporto ancora da costruire

    Immigrazione, l’”angolo cieco” della politica italiana

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Meloni e Vannacci, sarà alleanza last minute. La proposta di Forza Italia: fare a meno dell’ex generale con il proporzionale puro

    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Il lavoratore malato non vale meno: niente sconti risarcitori al datore

    La calamità Trump nel disinteresse americano

    Trump come Tafazzi: la guerra che ha colpito soprattutto l’Occidente

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Meloni terrorizzata dallo smottamento della Lega. Mentre Salvini annaspa tra il sogno di tornare al Viminale e la ribellione dei governatori nordisti guidata da Zaia

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Bombardieri, da Meloni ospite al Congresso Uil ci aspettiamo risposte su salari e contratti pirata

    Bombardieri, da Meloni ospite al Congresso Uil ci aspettiamo risposte su salari e contratti pirata

    La Uil lancia il primo congresso nell’era dell’Ai. Tremila delegati e mille ospiti (tra cui Meloni) dal 2 al 4 luglio a Padova

    La Uil lancia il primo congresso nell’era dell’Ai. Tremila delegati e mille ospiti (tra cui Meloni) dal 2 al 4 luglio a Padova

    Giochi Preziosi, sindacati: oltre 300 lavoratori a rischio, dichiarato lo stato di agitazione

    Gruppo Giochi Preziosi, stato di agitazione dei 320 lavoratori coinvolti dalla riorganizzazione

    Capone (Ugl), dal Governo primi passi in avanti per regolare i rider

    Paolo Capone: “contro di noi conventio ad excludendum di Cgil, Cisl e Uil”. Parla il leader Ugl

    Treni, grande è la confusione sotto il cielo: dalle dimissioni di Donnarumma allo stress dei cantieri del Pnrr

    Treni, grande è la confusione sotto il cielo: dalle dimissioni di Donnarumma allo stress dei cantieri del Pnrr

    Slc Cgil compie 30 anni: la sfida è governare l’I.A. mantenendo al centro il lavoro, la persona e giustizia sociale

    Slc Cgil compie 30 anni: la sfida è governare l’I.A. mantenendo al centro il lavoro, la persona e giustizia sociale

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    L’intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per gli 80 anni dell’apertura dei lavori dell’Assemblea Costituente

    Il programma del XIX Congresso nazionale della Uil

    Un contratto per il food delivery, Maurizio Del Conte: servono regole per un business sostenibile, il sindacato non abdichi al suo ruolo

    Trattativa food delivery, NIdiL e Uiltemp lasciano il tavolo: no a trattative separate sui rider, un grave passo indietro nelle relazioni industriali

    I dati Istat su fiducia dei consumatori e delle imprese – Giugno 2026

    Il report Istat sulla stima preliminare del Pil e dell’occupazione territoriale – Anno 2025

    Sciopero dei consorzi di bonifica

    Consorzi di bonifica, approvata la piattaforma sindacale per il rinnovo del contratto

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Istat, a giugno retribuzioni contrattuali orarie +0,9% su mese

    Superminimo assorbibile: la Cassazione richiama imprese e lavoratori alla chiarezza degli accordi

    Immigrazione e sindacato, storia di un rapporto ancora da costruire

    Immigrazione, l’”angolo cieco” della politica italiana

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Meloni e Vannacci, sarà alleanza last minute. La proposta di Forza Italia: fare a meno dell’ex generale con il proporzionale puro

    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Il lavoratore malato non vale meno: niente sconti risarcitori al datore

    La calamità Trump nel disinteresse americano

    Trump come Tafazzi: la guerra che ha colpito soprattutto l’Occidente

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Meloni terrorizzata dallo smottamento della Lega. Mentre Salvini annaspa tra il sogno di tornare al Viminale e la ribellione dei governatori nordisti guidata da Zaia

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Bombardieri, da Meloni ospite al Congresso Uil ci aspettiamo risposte su salari e contratti pirata

    Bombardieri, da Meloni ospite al Congresso Uil ci aspettiamo risposte su salari e contratti pirata

    La Uil lancia il primo congresso nell’era dell’Ai. Tremila delegati e mille ospiti (tra cui Meloni) dal 2 al 4 luglio a Padova

    La Uil lancia il primo congresso nell’era dell’Ai. Tremila delegati e mille ospiti (tra cui Meloni) dal 2 al 4 luglio a Padova

    Giochi Preziosi, sindacati: oltre 300 lavoratori a rischio, dichiarato lo stato di agitazione

    Gruppo Giochi Preziosi, stato di agitazione dei 320 lavoratori coinvolti dalla riorganizzazione

    Capone (Ugl), dal Governo primi passi in avanti per regolare i rider

    Paolo Capone: “contro di noi conventio ad excludendum di Cgil, Cisl e Uil”. Parla il leader Ugl

    Treni, grande è la confusione sotto il cielo: dalle dimissioni di Donnarumma allo stress dei cantieri del Pnrr

    Treni, grande è la confusione sotto il cielo: dalle dimissioni di Donnarumma allo stress dei cantieri del Pnrr

    Slc Cgil compie 30 anni: la sfida è governare l’I.A. mantenendo al centro il lavoro, la persona e giustizia sociale

    Slc Cgil compie 30 anni: la sfida è governare l’I.A. mantenendo al centro il lavoro, la persona e giustizia sociale

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    L’intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per gli 80 anni dell’apertura dei lavori dell’Assemblea Costituente

    Il programma del XIX Congresso nazionale della Uil

    Un contratto per il food delivery, Maurizio Del Conte: servono regole per un business sostenibile, il sindacato non abdichi al suo ruolo

    Trattativa food delivery, NIdiL e Uiltemp lasciano il tavolo: no a trattative separate sui rider, un grave passo indietro nelle relazioni industriali

    I dati Istat su fiducia dei consumatori e delle imprese – Giugno 2026

    Il report Istat sulla stima preliminare del Pil e dell’occupazione territoriale – Anno 2025

    Sciopero dei consorzi di bonifica

    Consorzi di bonifica, approvata la piattaforma sindacale per il rinnovo del contratto

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - La nota - Tlc, tra costi elevati e bassi ricavi manca un politica industriale per il settore. L’appello delle parti sociali durante il Forum delle telecomunicazioni di Asstel

Tlc, tra costi elevati e bassi ricavi manca un politica industriale per il settore. L’appello delle parti sociali durante il Forum delle telecomunicazioni di Asstel

di Fedrigo Toscanini
19 Novembre 2025
in La nota
20mila posti a rischio nelle Tlc, i sindacati lanciano la mobilitazione

EUTELSAT AZIENDA DI TELECOMUNICAZIONI SATELLITARI TELECOMUNICAZIONE SATELLITARE SATELLITE ANTENNA ANTENNE TECNICO TECNICI

Promuovere un quadro normativo stabile, competitivo e trasparente, sostenere gli investimenti nella connettività avanzata e nella digitalizzazione, rivedere i criteri di assegnazione dello spettro in un’ottica non onerosa e sostenibile, promuovere  interventi normativi e regolamentari che riconoscano il ruolo strategico delle imprese della filiera ad alta intensità energetica, accompagnare la trasformazione del settore dei call center, messo in crisi dall’esplosione dei canali digitali e self-service e mettere in atto politiche industriali lungimiranti, strumenti di flessibilità moderni e percorsi di formazione continua, con la convinzione che il lavoro qualificato debba essere riconosciuto come elemento strategico di competitività e innovazione.

Sono queste le leve individuate da Asstel, la rappresentanza di Confindustria delle tlc, per il futuro del settore e presentate durante il Forum Nazionale delle Telecomunicazioni in Italia 2025 “L’urgenza di agire. Per costruire un’Italia più connessa, competitiva e innovativa”, al quale hanno partecipato i di categoria Slc-Cgil, Fistel-Cisl e Uilcom-Uil e rappresentanti delle istituzioni, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Innovazione Tecnologica e Transizione Digitale, Alessio Butti e il sottosegretario al ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Claudio Durigon.

Analizzando l’andamento del settore, il 2024 ha visto una stabilità dei ricavi legati al retail, che si attestano a 22 miliardi di euro. Se a questi si sommano quelli del wholesale si arriva a 28 miliardi con un incremento di 800 milioni. Una dinamica che però è dovuta alla crescita della componente wholesale fissa, in seguito all’ingresso come operatore wholesale di FiberCop, che dopo lo scorporo ha incluso anche Tim nel portafoglio clienti.

Contemporaneamente si registra un aumento del 3% dei costi operativi, a causa dell’inflazione e della manutenzione della rete fissa, e una diminuzione del 4%, pari al 6,3 miliardi, degli investimenti privati, con un’incidenza del 23% sui ricavi totali degli operatori. Il calo degli investimenti tra il 2019 e il 2024, in un quadro contraddistinto dall’inflazione e da prezzi costanti, sarebbe del 26%. Tuttavia se a quelli privati si sommano quelli co-finanziati dai fondi pubblici il valore degli investimenti tocca i 7,7 miliardi, con un balzo di dieci punti percentuali, pari a 7 miliardi, sul 2023.

Continua il calo dei prezzi, come certificato dall’Osservatorio Agcom, che tra il 2023 e il 2024 sono  calati del 5,6%, contro una media europea del 3%. Da dicembre 2015 a dicembre 2024 l’Italia mostra una diminuzione del -30%, la maggiore tra i principali paesi europei. Nei primi sei mesi del 2025 si conferma il trend negativo con un calo del -4,7%. I flussi di cassa degli operatori, inoltre, hanno visto una crescita dello 0,6% sul 2023. Se, invece, si considera l’intero valore degli investimenti sostenuti l’andamento dell’indicatore EBITDA-CAPEX risulterebbe in calo mostrando come, nonostante la crescita dei ricavi registrata nell’ultimo anno, l’intera marginalità degli operatori sia assorbita dagli investimenti.

Sul fronte dell’occupazione, le aziende dalla filiera denunciano il permanere di difficoltà nell’assumere per la mancanza di professionalità richieste sul mercato. Le competenze legate all’intelligenza artificiale, al machine learning, alla cybersecurity e data protection e ai big data & analytics sono le più difficile da reperire. In questo contesto la formazione assume un ruolo cruciale. Il 95% del personale degli operatori è stata coinvolto in attività di upskilling e reskilling  e mediamente, nel corso del 2024, ciascuna persona interessata ha seguito circa 3,1 giornate di formazione.

Quello che chiedono gli attori della filiera è l’adozione di nuovi modelli di organizzazione del lavoro, capaci di rispondere alle sfide poste dalla trasformazione digitale del settore. Ciò implica non solo l’introduzione di approcci agili, collaborativi e digitali, ma anche un forte investimento nella formazione delle persone insieme alla promozione del ricambio generazionale.

“Non siamo qui oggi a parlare solo di telecomunicazioni, ma del futuro dell’economia italiana. Le scelte che verranno fatte sulla filiera Tlc, infatti, avranno un impatto diretto sul Pil e sulla competitività di questo paese. Senza le telecomunicazioni, in tutte le sue diverse componenti, non esisterebbe digitalizzazione. Ogni giorno milioni di persone si connettono, lavorano da remoto, guardano un film, ascoltano musica, fanno acquisti online, trasferiscono denaro o si rivolgono a un medico grazie alla telemedicina. Tutto questo accade perché esiste un’infrastruttura di rete che lo rende possibile”, ha dichiarato il presidente di Asstel, Pietro Labriola.

“Il nostro settore vive un paradosso: da un lato è percepito come ricco, dall’altro soffre di una crisi strutturale profonda. Negli ultimi dieci anni i ricavi sono diminuiti in modo costante mentre gli investimenti sono rimasti elevati e a costi del capitale crescenti. Dal 2019 al 2023, infatti, il costo del capitale per le Tlc nel nostro Paese è salito dal 7,3% all’8,1%. Questo ha quasi azzerato la capacità delle imprese di generare cassa, e oggi vediamo i primi segnali concreti di questa situazione, con un rallentamento degli investimenti privati. A pesare c’è anche l’esborso record per le frequenze 5G, il più alto in Europa, che ha drenato risorse fondamentali e ritardato lo sviluppo delle reti stand-alone, quelle davvero abilitanti per i servizi digitali di nuova generazione”, ha aggiunto ancora Labriola.

“Nel frattempo, l’ecosistema è cambiato radicalmente. Un tempo le telco europee detenevano il controllo delle infrastrutture fisiche, ma oggi gran parte del valore è nelle mani delle Big Tech. Hanno costruito modelli di business altamente redditizi senza investire direttamente nelle reti. Un rapporto che era simbiotico si è trasformato in un rapporto quasi parassitario. L’Europa deve reagire favorendo la nascita di champions europei nelle infrastrutture digitali critiche: connettività, cloud, data center, cybersecurity. Le telco possono e devono essere tra questi attori”, sostiene il presidente di Asstel.

Il contesto europeo delle tlc vede ricavi in calo significativo nell’ultimo decennio, e questo è spiegato, in gran parte, dalla numerosità di operatori che ha determinato prezzi decisamente più bassi. “In Italia le dinamiche negative sono state ancora più marcate. Siamo il paese con prezzi più bassi in Europa a fronte di consumi analoghi.  Continuare così significa mettere a rischio non solo le imprese e i posti di lavoro, ma la digitalizzazione stessa . Non va dimenticato che le telecomunicazioni contribuiscono in modo determinante all’economia nazionale: tra il 2007 e il 2024 il settore ha garantito oltre 135 miliardi di euro di entrate fiscali allo stato. È un comparto che crea valore e sostiene la collettività. Per questo è fondamentale accompagnare la trasformazione delle imprese anche attraverso il rafforzamento delle competenze”.

“Il Forum 2025 – ha concluso Labriola –  arriva in un momento cruciale. Il rinnovo del contratto nazionale delle tlc rappresenta un patto di sistema tra imprese e sindacati. Non è un semplice rinnovo contrattuale, ma un vero e proprio contratto di trasformazione, pensato per accompagnare la transizione digitale e per rafforzare la competitività dell’intera filiera. Un accordo che guarda oltre i confini del nostro settore, perché riguarda non solo le 200 mila persone che vi operano, ma la crescita digitale dell’Italia.  È la prova che, anche in un mercato in difficoltà, le imprese vogliono fare la loro parte con responsabilità e visione di lungo periodo, in coerenza con le linee guida del governo”.

Anche il segretario generale della Slc-Cgil, Riccardo Saccone, ha ricordato nel suo intervento la recente firma del contratto. “Un rinnovo faticoso per il quale ci siamo battuti con fermezza. Ora si apra una fase nuova. Il settore ha bisogno urgente di interventi di politiche industriali e regolatorie  da parte del governo. La transizione digitale del paese passa da qui e non può più essere tollerata la disattenzione ed il pressappochismo che hanno contraddistinto l’azione dei governi che si sono succeduti sino ad oggi”.

“Molto dipenderà però anche dalle scelte che le imprese faranno. La crisi dei ricavi non giustifica tutto. Si punti con decisione all’innovazione, a partire dalla valorizzazione delle professionalità presenti ed alla preparazione di quelle future, perché questo torni ad essere un settore che punta all’occupazione di qualità, a partire dalla parte più debole della filiera, i customer, combattendo insieme i contratti “pirata” e qualsiasi tentazione di scaricare sulla catena degli appalti i costi di scelte industriali sbagliate” ha precisato Saccone.

“Per la Fistel Cisl – ha spiegato il segretario generale Alessandro Faraoni – è arrivato il momento dei fatti e non più delle inutili parole. Da troppi anni al forum parliamo degli stessi argomenti è ora di un cambio di passo reale ed affrontare il cambiamento del nostro settore da attori protagonisti, avere il coraggio di pilotare con Asstel le sfide del futuro su intelligenza artificiale e digitalizzazione. Saper educare ed indirizzare le lavoratrici ed i lavoratori alle reali necessità della filiera”.

“Proprio il recente rinnovo contrattuale guarda al cambiamento con nuove figure professionali, con la formazione continua come aspetto fondante per le trasformazioni nelle nuove professionalità richieste, la flessibilità orizzontale e verticale a garanzia dell’occupabilità, l’ampliamento del perimetro di rappresentanza per cloud ed ict, il lavoro agile come strumento riconosciuto ed integrante dell’attività lavorativa, insomma il coraggio del cambiamento per un contratto che guarda con fiducia al futuro. Bisogna poi – ha aggiunto Faraoni – dare gambe al patto per lo sviluppo industriale della filiera ed insieme chiedere al governo e a tutte le parti politiche la giusta attenzione per un settore determinante per la digitalizzazione del paese Italia”.

“È certamente positivo essere giunti al rinnovo del contratto nazionale dopo quasi tre anni”  afferma Salvo Ugliarolo, segretario generale della Uilcom-Uil, “tuttavia, siamo pienamente consapevoli che il settore necessita di interventi strutturali e concreti da parte delle istituzioni, indispensabili per superare una fase ormai prolungata di difficoltà che ha compromesso la sostenibilità dell’intera filiera. Si tratta di un comparto che, nonostante le profonde contraddizioni, continua ad avere bisogno di investimenti costanti per rimanere competitivo”.

“In questo quadro già complesso, incidono inoltre fattori esterni come il contesto internazionale, l’aumento dei costi energetici, la gestione delle frequenze e la forte pressione competitiva dovuta all’elevato numero di operatori presenti sul mercato. Elementi che, nel loro insieme, gravano ulteriormente sulla tenuta economica del settore delle telecomunicazioni. Particolarmente critica è la situazione dell’assistenza alla clientela: i call center continuano a rappresentare l’anello più esposto, anche a causa di che troppo spesso non considerano adeguatamente il costo del lavoro e che talvolta prevedono l’applicazione di contratti non comparabili con quello sottoscritto dalle principali organizzazioni sindacali del paese, a partire da quello delle telecomunicazioni”.

“Proprio per questo, ancora una volta, da questo Forum ribadiamo la necessità di avviare un confronto autentico tra governo, imprese e organizzazioni sindacali. È indispensabile intervenire in modo concreto sulle numerose anomalie che caratterizzano il settore, così da garantire un reale rilancio dell’intera filiera e valorizzare il lavoro delle persone che ogni giorno contribuiscono al funzionamento dei servizi di telecomunicazione. In questa prospettiva diventa fondamentale potenziare anche gli strumenti a supporto della trasformazione, come il contratto di espansione, per accompagnare i processi di riorganizzazione, sostenere la piena occupazione e favorire un’evoluzione equilibrata e sostenibile del settore” ha chiuso Ugliarolo.

Fedrigo Toscanini

Fedrigo Toscanini

Giornalista

In evidenza

Giochi Preziosi, sindacati: oltre 300 lavoratori a rischio, dichiarato lo stato di agitazione

Gruppo Giochi Preziosi, stato di agitazione dei 320 lavoratori coinvolti dalla riorganizzazione

26 Giugno 2026
Volkswagen, BlackRock entra in causa per 2 mld euro su Dieselgate

Volkswagen, l’azienda prevede di tagliare fino a 100.000 posti di lavoro in Germania

26 Giugno 2026
Salari, Landini: contrattazione annuale per il recupero dell’inflazione

Landini: “Il lavoro torni al centro, pronti a un accordo con le imprese sulla rappresentanza”

26 Giugno 2026
Istat conferma stime su inflazione, a ottobre rallenta all’1%

Economia, Istat: a giugno cala la fiducia dei consumatori ma sale quella delle imprese

26 Giugno 2026
Economia, Istat: nel III trimestre crescita ferma, su anno +0,4%, la variazione acquisita per il 2025 allo 0,5%

Economia, Istat: nel 2025 Pil in crescita in tutte le aree del Paese, Sud in lieve vantaggio

26 Giugno 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi