“Il decreto flussi è profondamente inefficiente e disallineato rispetto ai fabbisogni reali del mercato del lavoro. Le previsioni in relazione alle quote 2024-2025 si sono tradotte solo in minima parte in ingressi effettivi e contratti di lavoro”. È quanto emerge in uno studio del Servizio sociale, Politiche economiche e fiscali, Mezzogiorno e Immigrazione della Uil, che ha confrontato i dati degli ultimi due anni, su domande, quote, visti, contratti e permessi di soggiorno finalizzati, estrapolati dai Ministeri competenti e da Erostraniero. A essere criticato nell’analisi anche il meccanismo del click day che “ha finito per premiare più la rapidità che la qualità delle opportunità lavorative”.
Nel 2024 solo 17 lavoratori su 100 hanno potuto ottenere un’occupazione regolare e un permesso di soggiorno, mentre nel 2025 questo rapporto è sceso a 8 su 100. “I dati parlano chiaro e provano – ha commentato il segretario confederale della Uil, Santo Biondo – che il decreto flussi è spesso utilizzato come canale improprio di ingresso, più che come strumento per rispondere a esigenze concrete del mercato del lavoro. Il tasso di successo della procedura, misurato attraverso la sottoscrizione dei contratti di soggiorno e il rilascio dei permessi di soggiorno per lavoro, resta estremamente basso”.
Entrando nel dettaglio dei numeri, nel 2025 si registrano appena 14.349 contratti e permessi di soggiorno in via di rilascio, nonostante 49.762 nulla osta rilasciati dallo Sportello Unico Immigrazione proprio per motivi di lavoro, 35.287 visti, rilasciati dalle ambasciate, e 181.450 quote autorizzate dal governo. Anche per i flussi 2024 la situazione non è rassicurante. Sono stati registrati 24.858 contratti e permessi di soggiorno, a fronte di 72. 704 nulla osta, 32.968 visti e 146.850 quote.
“Quando i canali regolari non funzionano, si aprono spazi per l’irregolarità, il lavoro nero, il caporalato e le forme più gravi di sfruttamento. Si genera concorrenza sleale e si comprimono diritti e salari. Il risultato è un sistema che non governa i flussi, ma li distorce. Bisogna superare la rigidità del sistema delle quote ampliando i canali di ingresso fuori quota, più flessibili e aderenti ai fabbisogni reali”.
“È altrettanto importante – prosegue Biondo – rafforzare i controlli, attraverso un monitoraggio trasparente e sostanziale, per tenere traccia di quanti lavoratori arrivino, di quanti attivino davvero un contratto e a quali condizioni. Serve una macchina amministrativa più rapida ed efficiente, a partire dagli sportelli unici e dai consolati, nonché una programmazione per settori basata sui fabbisogni reali”.
“Infine, c’è un punto che oggi non possiamo più ignorare: in Italia, si stima ci siano circa 600mila persone straniere irregolari, una condizione che alimenta illegalità, caporalato e circuiti criminali. A tal proposito l’esperienza della Spagna è significativa: la regolarizzazione di circa 500mila migranti ha consentito di ampliare la base contributiva e rendere più trasparente il mercato del lavoro, riducendo dumping e concorrenza sleale. Per questo, abbiamo più volte proposto l’emersione “ad personam” delle lavoratrici e dei lavoratori stranieri irregolari, seguendo le regole del TU sull’immigrazione, per ridurre il lavoro nero e rafforzare il contrasto allo sfruttamento. Occorre una strategia che tenga insieme ingressi regolari, integrazione e lavoro di qualità per governare un fenomeno ormai strutturale e garantire regole uguali per tutte e tutti” ha concluso.
| Procedimento flussi | Quote | Nulla osta rilasciati | Visti rilasciati | Contratti di soggiorno sottoscritti e PdS richiesti | Rate of success (contratti e PdS su quote) |
| 2025
| 181.450 | 49.762 | 35.287 | 14.349 | 7,9% |
| 2024 | 146.850 | 72.704 | 32.968 | 24.858 | 16,9% |
| Anno | Tipologia di ingresso | Quota | Domande di manodopera sottoposta dai datori di lavoro | Nulla osta | Pds richiesti | Rate of success (PdS/Quota) |
| 2025 | Assistenza alla persona | 9.500 | 52.018 | 9.479 | 2.954 | 31,1% |
| 2025 | Subordinato Non stagionale | 61.950 | 70.590 | 15.289 | 3.933 | 6,3% |
| 2025 | Stagionale Agricolo e turistico alberghiero | 110.000 | 100.009 | 24.994 | 7.462 | 6.8% |
| Anno | Tipologia di ingresso | Quota | Domande | Nulla osta | Pds richiesti | Rate of success (PdS/Quota) |
| 2024 | Assistenza alla persona | 9.500 | 108.109 | 8.805 | 3.883 | 40,9% |
| 2024 | Subordinato Non stagionale | 48.300 | 250.755 | 22.165 | 6.913 | 14,3% |
| 2024 | Stagionale Agricolo e turistico alberghiero | 89.050 | 361.603 | 41.734 | 14.062 | 15,8% |

























