L’Assemblea regionale della Fiom Cgil Roma e Lazio, mercoledì 24 giugno, ha fatto il punto sullo stato di salute dell’industria metalmeccanica, mettendo a confronto le criticità che attraversano aziende e territori della regione. Nei numerosi interventi dei delegati sono emerse le difficoltà dei diversi comparti produttivi, tra crisi industriali, ricorso agli ammortizzatori sociali e incertezze sul futuro del settore.
Ad aprire i lavori è stato il segretario generale della Fiom Cgil Roma e Lazio, Luigi D’Antonio, che ha definito “molto preoccupante” l’aumento delle ore di cassa integrazione registrato negli ultimi anni, indicandolo come uno dei segnali più evidenti della sofferenza dell’industria metalmeccanica. D’Antonio ha inoltre sottolineato come l’Italia stia progressivamente perdendo sovranità industriale.
Le conclusioni sono state affidate al segretario generale della Fiom Cgil, Michele De Palma. All’assemblea hanno preso parte anche Fabrizio Potetti, segretario della Cgil Roma e Lazio, Bianca Piergentili, coordinatrice della Rete studenti medi del Lazio, insieme a numerosi delegati sindacali.
Emanuele Ghiani



























