La Corte d’Assise del tribunale di Latina ha condannato a 16 anni di carcere Antonello Lovato per omicidio volontario con dolo eventuale – con attenuanti – per la morte diSatnam Singh, avvenuta nell’estate del 2024 dopo un incidente sul lavoro nelle campagne pontine.
Lovato, datore di lavoro del bracciante indiano, portò Satnam Singh, gravemente ferito a un arto, davanti casa a bordo di un furgone, con il braccio amputato poggiato in un cassetta per la frutta. Lo lasciò lì, invece di allarmare i soccorsi. L’uomo morì nei giorni successivi: inutili le cure in ospedale. La procura aveva chiesto 22 anni di carcere.






















