Spaccatura tra i Giovani di Confindustria. Contrariamente a quanto deciso dal Comitato centrale del 26 febbraio, che si era espresso a favore di Vincenzo Boccia, i Giovani dell’Emilia Romagna indicano come loro candidato Alberto Vacchi, considerato più “adeguato” alla presidenza di Confindustria, in quanto più capace di guidare un’associazione “innovativa e vicina alle esigenze dei sistemi produttivi dei territori”.
“Come affermato in occasione del Comitato centrale del 26 febbraio a Roma – hanno scritto in una nota gli juniores emiliani – i giovani imprenditori dell’Emilia-Romagna esprimono, pur nella massima stima e rispetto per il candidato Vincenzo Boccia, la propria ferma posizione a favore di Alberto Vacchi”.
Ritengono infatti “Alberto Vacchi il candidato più adeguato a guidare una Confindustria innovativa e vicina alle esigenze dei sistemi produttivi dei territori – hanno aggiunto -, in grado di contribuire a dare concrete prospettive di sviluppo economico, opportunità di crescita alle Pmi, occupazione e imprenditorialità per i giovani”.
Intanto, la partita per la successione a Giorgio Squinzi attira l’attenzione dei bookmaker. La societa’ di scommesse
Stanleybet fa sapere che, anche se “l’esito appare incerto”, il favorito è Alberto Vacchi seguito a stretto giro da Vincenzo Boccia, mentre resta indietro Aurelio Regina che comunque stacca di molto Marco Bonometti.