Accordo tra Gruppo editoriale L’Espresso e Itedi, proprietaria di La Stampa e il Secolo XIX. L’accordo, annunciato a borsa chiusa dai rispettivi protagonisti, dara’ vita a un nuovo polo editoriale che controllera’ circa il 20% circa del mercato italiano della carta stampata.
L’operazione prevede l’incorporazione da parte del gruppo L’Espresso di Itedi. La fusione portera’ il nuovo aggregato a registrare un fatturato di 750 milioni di euro. L’unione tra i quotidiani e i periodici dei due gruppi già oggi può contare nel suo insieme su circa 5,8 milioni di lettori e oltre 2,5 milioni di utenti unici giornalieri sui loro siti d’informazione. Con le testate che manterranno piena indipendenza editoriale e Monica Mondardini, attuale ad di Cir e Gruppo Espresso, alla guida operativa della nuova società.
Fca, che oggi ha in portafoglio il 77% di Itedi, deterrà il 16% circa dell’aggregato con la famiglia Perrone che continuerà a essere azionista di minoranza con una quota pari al 5%. Con un comunicato diramato a Borsa chiusa Fca ha annunciato di voler distribuire ai propri azionisti tutte le proprie partecipazioni detenute nelle società editoriali per concentrarsi totalmente nelle attività automobilistiche. E dunque tra queste rientra anche la partecipazione del 16,7% finora detenuta da Fca in Rcs, società che pubblica Il Corriere della Sera.
“Con questa operazione giunge a compimento il ruolo svolto, prima da Fiat e poi da Fca, per senso di responsabilità nel corso di oltre quarant’anni, che ha permesso di salvare il Gruppo editoriale dal fallimento in tre diverse occasioni, assicurando le risorse finanziarie necessarie a garantirne l’indipendenza e quindi a preservarne l’autorevolezza”, scrive in un comunicato Fca. La distribuzione delle azioni Rcs avverrà prima di procedere alla fusione tra Espresso e Itedi.