“Mi auguro alla fine prevalga un dialogo sociale costruttivo”: è l’appello del vicepresidente della Commissione Ue, Antonio Tajani, a poche ore dall’inizio del referendum Fiat sull’accordo per Mirafiori. Per Tajani, che nell’esecutivo europeo ha la delega per le politiche industriali, la controversa intesa su cui i lavoratori Fiat sono chiamati ad esprimersi “è frutto del dialogo sociale, ne è un esempio concreto, così come l’accordo per Pomigliano d’Arco. Tutti i sindacati lo hanno firmato, tranne uno, ed è per questo che si va al referendum. Ma fondamentale è che il dialogo sociale – sottolinea il vicepresidente della Commissione Ue – resti sempre l’elemento chiave della politica industriale”. Sul merito della questione, Tajani spiega come sia importante “creare le condizioni perchè vi sia più competitività. E aumentare la produttività è fondamentale per aumentare la competitività, e quindi creare occupazione”. Il commissario Ue sottolinea quindi come “bisogna difendere i nostri valori, i nostri principi, e i diritti dei lavoratori sono sacrosanti. Ma questo non può significare nessun cambiamento, restare ingessati su formule oramai superate”. (FRN)
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