• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
sabato, 6 Giugno 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Durante (Cgil), l’Europa è un gigante economico e sociale che rischia l’autolesionismo

    Lucciole e lanterne, chi ha davvero vinto la partita con Bruxelles

    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    La grande promessa tradita del Pnrr

    Smart working: Cgil, positiva la sottoscrizione del protocollo

    Smart working: non basta dire “lavoro da casa”

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Caporalato, Barbalaco (Uila Calabria): un bracciante irregolare è terreno fertile per la criminalità

    Caporalato, Barbalaco (Uila Calabria): un bracciante irregolare è terreno fertile per la criminalità

    Diritti dei lavoratori ai minimi storici dal 2014 in Usa e Ue

    Diritti dei lavoratori ai minimi storici dal 2014 in Usa e Ue

    Le cooperative in tempi di crisi

    Anche l’economia dei servizi paga l’inverno demografico e il calo di appeal

    Istat, nel III trim tasso disoccupazione stabile all’11,2%, aumentano precari

    Federmeccanica: nel 2026 cresce l’incertezza globale, a rischio la produzione italiana

    Stronati (Confcooperative), l’economia dei servizi è un “fenomeno strutturale”

    Stronati (Confcooperative), l’economia dei servizi è un “fenomeno strutturale”

    Nasce la Uil Funzione Pubblica. Longobardi “diamo vita a una casa comune costruita su lavoro e competenze”

    Nasce la Uil Funzione Pubblica. Longobardi “diamo vita a una casa comune costruita su lavoro e competenze”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il testo del rapporto Ituc dell’Indice globale dei diritti dei lavoratori 2026

    Istat, le prospettive dell’economia italiana nel 2026-2027

    Lavori usuranti, i requisiti per la pensione anticipata

    Unionmeccanica, sottoscritto il rinnovo del contratto 2025-28. Aumenti retributivi complessivi di € 200 pari al 9,32%

    Unicredit, firmato accordo: 725 assunzioni nella rete commerciale

    UniCredit, primo aggiornamento con i sindacati sul piano esodi

    Lo studio della Uil sul sistema delle addizionali Irpef

    Le considerazioni finali del Governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, alla Relazione annuale 2025

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Elezioni RSU: chi le avvia non può poi fermarle da solo

    Durante (Cgil), l’Europa è un gigante economico e sociale che rischia l’autolesionismo

    Lucciole e lanterne, chi ha davvero vinto la partita con Bruxelles

    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    Il bug del Campo largo, i giovani di nuovo a casa e gli elettori M5s “incompatibili”

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    La grande promessa tradita del Pnrr

    Smart working: Cgil, positiva la sottoscrizione del protocollo

    Smart working: non basta dire “lavoro da casa”

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Caporalato, Barbalaco (Uila Calabria): un bracciante irregolare è terreno fertile per la criminalità

    Caporalato, Barbalaco (Uila Calabria): un bracciante irregolare è terreno fertile per la criminalità

    Diritti dei lavoratori ai minimi storici dal 2014 in Usa e Ue

    Diritti dei lavoratori ai minimi storici dal 2014 in Usa e Ue

    Le cooperative in tempi di crisi

    Anche l’economia dei servizi paga l’inverno demografico e il calo di appeal

    Istat, nel III trim tasso disoccupazione stabile all’11,2%, aumentano precari

    Federmeccanica: nel 2026 cresce l’incertezza globale, a rischio la produzione italiana

    Stronati (Confcooperative), l’economia dei servizi è un “fenomeno strutturale”

    Stronati (Confcooperative), l’economia dei servizi è un “fenomeno strutturale”

    Nasce la Uil Funzione Pubblica. Longobardi “diamo vita a una casa comune costruita su lavoro e competenze”

    Nasce la Uil Funzione Pubblica. Longobardi “diamo vita a una casa comune costruita su lavoro e competenze”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il testo del rapporto Ituc dell’Indice globale dei diritti dei lavoratori 2026

    Istat, le prospettive dell’economia italiana nel 2026-2027

    Lavori usuranti, i requisiti per la pensione anticipata

    Unionmeccanica, sottoscritto il rinnovo del contratto 2025-28. Aumenti retributivi complessivi di € 200 pari al 9,32%

    Unicredit, firmato accordo: 725 assunzioni nella rete commerciale

    UniCredit, primo aggiornamento con i sindacati sul piano esodi

    Lo studio della Uil sul sistema delle addizionali Irpef

    Le considerazioni finali del Governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, alla Relazione annuale 2025

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Senato - Commissione Lavoro, previdenza sociale

Commissione Lavoro, previdenza sociale

22 Ottobre 2009
in Senato

(Dal Resoconto Sommario)

314ª Seduta 

 

Presidenza del Presidente


ZANOLETTI 


 


            Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Sacconi. 


            La seduta inizia alle ore 15,10.

 


IN SEDE REFERENTE 


(122) TOMASSINI.  –  Disposizioni a tutela dei lavoratori dalla violenza o dalla persecuzione psicologica  


(266) RIPAMONTI.  –  Tutela della persona che lavora da violenze morali e persecuzioni psicologiche nell’ ambito dell’ attivita’ lavorativa  


(422) MAGNALBO’.  –  Norme per contrastare il fenomeno  del mobbing  


(870) COSTA.  –  Norme per contrastare il fenomeno del mobbing  


(924) BATTAFARANO ed altri.  –  Tutela della persona che lavora da violenze morali e persecuzioni psicologiche nell’ ambito dell’ attività lavorativa  


(986) TOFANI ed altri.  –  Disposizioni a tutela dalla persecuzione psicologica negli ambienti di lavoro  


(1242) MONTAGNINO.  –  Tutela della persona che lavora da violenze morali e persecuzioni psicologiche nell’ ambito dell’ attività lavorativa  


(1280) Tommaso SODANO ed altri.  –  Norme per la tutela delle lavoratrici e dei lavoratori da molestie morali e psicologiche nel mondo del lavoro  


(1290) EUFEMI ed altri.  –  Norme generali contro la violenza psicologica nei luoghi di lavoro  


(2420) BERGAMO.  –  Tutela dalle pratiche di mobbing  


(3255) MAGNALBO’.  –  Norme per contrastare il fenomeno del mobbing  


– e petizione n. 799 ad essi attinente


(Seguito dell’esame congiunto e rinvio) 


 


            Riprende l’esame congiunto sospeso nella seduta del 22 febbraio scorso.


 


      Il presidente ZANOLETTI ricorda che nella seduta del 22 febbraio 2005 la Commissione aveva deciso di rinviare la prosecuzione dell’esame dello schema di testo unificato in materia di mobbing, predisposto dal Comitato ristretto all’uopo costituito, alla luce dell’esigenza prospettata in quella sede dal sottosegretario Sacconi, di sospendere brevemente la trattazione dell’iter parlamentare, al fine di consentire al Governo di assumere le opportune determinazioni in ordine alle modalità di elaborazione di proprie proposte emendative.


           


            Il relatore alla Commissione TOFANI (AN) comunica di avere elaborato alcune proposte di modifica ed integrazione dello schema di testo unificato, sulla base dei suggerimenti informalmente pervenuti dall’Esecutivo. Propone pertanto di convocare nuovamente il Comitato ristretto, nella prossima settimana, al fine di sottoporre alla valutazione dello stesso tali integrazioni. Rispondendo ad una richiesta di chiarimenti del senatore BATTAFARANO (DS-U), precisa che la sua proposta intende assicurare una spedita prosecuzione dell’iter di approvazione del testo elaborato dal Comitato ristretto, consentendo a quest’ultimo di esaminare in modo celere ma approfondito le proposte emendative da lui predisposte.


           


            Il sottosegretario SACCONI dichiara di condividere il percorso ipotizzato dal relatore, evidenziando che l’Esecutivo ha preferito non formalizzare propri emendamenti al testo unificato in esame, preferendo ricondurre le riflessioni e le proposte emerse in ambito governativo all’interno della discussione sullo schema di testo unificato maturato in ambito parlamentare. Nel prosieguo dell’esame, peraltro, egli non mancherà di fornire tutti i chiarimenti necessari in merito alle stesse.


 


            Dopo che il senatore BATTAFARANO (DS-U) ha espresso il proprio avviso favorevole in ordine alla esigenza di una nuova convocazione del Comitato ristretto manifestata dal relatore Tofani, il PRESIDENTE propone di convocare il sopracitato Comitato per le ore 14,30 di mercoledì 25 maggio.


 


            Conviene la Commissione.


 


            Il seguito dell’esame congiunto è quindi rinviato.


 


 


 


PROCEDURE INFORMATIVE 


 


Comunicazioni del sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Sacconi sull’esercizio della delega di cui all’articolo 3 della legge 29 luglio 2003, n. 229, riguardante il riassetto normativo in materia di salute e sicurezza del lavoro   


 


            Il sottosegretario SACCONI fa preliminarmente presente che la decisione del Governo di ritirare lo schema di decreto legislativo recante il testo unico delle norme in materia di sicurezza del lavoro è tuttora in corso di comunicazione alle Presidenze delle Camere. Per quanto riguarda le motivazioni di tale scelta, occorre in primo luogo ricondursi alla distanza tra l’impostazione che il Governo ha posto alla base della redazione dello schema di decreto legislativo e le tesi espresse dal Consiglio di Stato e dalle regioni – nell’ambito della Conferenza unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo n. 281 del 1997 – in sede di espressione dei previsti pareri. In particolare, il Consiglio di Stato e le regioni non hanno condiviso la tecnica legislativa adottata dal Governo, che, nel rispetto del vigente ordinamento costituzionale, ha inteso però anche tenere conto della condizione di transizione determinata dalla presenza di un testo di riforma del Titolo II della Costituzione, attualmente in fase avanzata di esame da parte delle Camere, nel quale, tra l’altro, la materia della sicurezza del lavoro viene ricondotta alla competenza esclusiva dello Stato. Questa impostazione, peraltro, è stata condivisa dalle parti sociali, concordi nel ritenere che una lettura troppo rigida della competenza legislativa attualmente attribuita alle regioni in materia di sicurezza del lavoro avrebbe prodotto effetti non desiderati di dumping sociale.


            Nel definire l’ambito delle competenze statali, il Governo ha ritenuto in primo luogo che, anche in coerenza con la più recente giurisprudenza costituzionale, per le parti in cui la normativa in materia di sicurezza rientra nella definizione legislativa del rapporto di lavoro, essa è riconducibile nell’ambito dell’ordinamento civilistico che l’articolo 117, secondo comma, della Costituzione attribuisce in via esclusiva alla competenza legislativa dello Stato. In tale ambito rientrano poi ad avviso del Governo tutte le disposizioni assistite da una sanzione penale, nonché la disciplina che attiene ai profili del coordinamento informativo statistico e informatico dei dati dell’amministrazione statale, regionale e locale, ai sensi del citato secondo comma dell’articolo 117 della Costituzione. Sempre per quanto attiene alla definizione del riparto costituzionale delle competenze legislative, non si può ignorare la responsabilità dello Stato per quanto concerne il recepimento delle direttive comunitarie, che sono all’origine di gran parte della normativa più recente in materia di sicurezza del lavoro. Va evidenziato quindi che alla competenza legislativa delle regioni, in base alla tesi sostenuta dal Governo, sono ascrivibili – relativamente alla materia in questione – esclusivamente le normative primarie attinenti alle politiche pubbliche per la salute e la sicurezza.


L’impostazione qui brevemente illustrata dello schema di decreto in questione, in particolare per quel che concerne i profili attinenti al riparto delle competenze legislative tra Stato e regioni, non è stata accolta dal Consiglio di Stato, il quale nel parere espresso ha manifestato la propria contrarietà rispetto a tale impianto giuridico, seguito in tale approccio critico anche dalle regioni.


            Alla luce di tali rilievi il Governo ha preferito optare per il ritiro dello schema di decreto – che si auspica potrà essere predisposto nella prossima legislatura – in quanto il recepimento degli stessi avrebbe comportato una modifica radicale dell’impostazione complessiva sottesa a tale provvedimento, in relazione al quale peraltro l’Esecutivo sarebbe stato disponibile ad accogliere, riguardo alle singole disposizioni, i suggerimenti prospettati su profili di merito dalle regioni stesse, nonché dalle parti sociali.


 


      Il senatore BATTAFARANO (DS-U) osserva che dalle comunicazioni rese dal Sottosegretario si evince che il Governo esclude di proporre al Parlamento una proroga del termine per l’esercizio della delega riguardante il riassetto normativo in materia di salute e sicurezza del lavoro, di cui all’articolo 3 della legge n. 229 del 2003. Anche per la legislatura in corso, dunque, occorre prendere atto del fallimento, già registratosi nella precedente legislatura, del tentativo di giungere alla predisposizione di un testo unico delle norme in materia di sicurezza del lavoro. Un’attenta lettura del parere reso dal Consiglio di Stato e delle proposte di modifica avanzate dalle regioni – alcune delle quali, come il Sottosegretario ha chiarito, sarebbero state peraltro recepite nel testo definitivo – indica con chiarezza che l’Esecutivo ha elaborato lo schema di testo unico sulla base del progetto di riforma costituzionale ancora all’esame delle Camere e non sulla base della Costituzione vigente, nel presupposto, rivelatosi infondato, che almeno da parte delle regioni sarebbe giunto un sostanziale assenso a tale scelta. Per effetto di questa valutazione erronea del Governo, i lavoratori, le imprese e gli operatori saranno privati ancora per questa legislatura di un essenziale strumento di tutela quale avrebbe potuto essere il testo unico sulla sicurezza del lavoro. Al di là del merito del provvedimento trasmesso alle Camere dall’Esecutivo, non si può evitare di prendere atto con forte disappunto delle deplorevoli conseguenze di una scelta sbagliata.


           


            Il sottosegretario SACCONI, dopo aver precisato che il Governo non proporrà  proroghe del termine previsto dall’articolo 3 della legge n. 229 del 2003, fa presente che un testo unico delle norme in materia di sicurezza del lavoro sarebbe risultato effettivamente utile solo nella misura in cui non si fosse limitato ad una mera compilazione. Per quanto riguarda l’interpretazione dell’attuale assetto delle competenze legislative tra Stato e regioni, occorre peraltro rilevare che il parere del Consiglio di Stato contrasta per alcuni aspetti con la recente giurisprudenza della Corte Costituzionale relativa al contenzioso sollevato da alcune regioni sul decreto legislativo n. 276 del 2003, e anche l’attuale posizione delle regioni stesse contrasta con quelle assunte in passato su temi analoghi. Ad esempio, per quanto riguarda la disciplina di recepimento della normativa comunitaria sull’orario di lavoro – che pure è considerata parte integrante della legislazione in materia di sicurezza – le regioni nulla ebbero ad obiettare circa l’affermazione della competenza legislativa esclusiva dello Stato, giustamente ritenendo che la legislazione sull’orario di lavoro rientrasse nella sfera della disciplina del rapporto di lavoro, e quindi nell’ambito dell’ordinamento civile, che l’attuale testo della Costituzione devolve alla competenza esclusiva dello Stato.


            In linea generale, occorre sottolineare che la materia della sicurezza del lavoro non può trovare soluzioni adeguate nell’ambito dell’attuale disciplina costituzionale: in tale senso si sono espresse anche le parti sociali, che hanno manifestato un orientamento in larga misura favorevole all’attribuzione allo Stato della competenza legislativa esclusiva in tale materia, poiché temono, come si è  già sottolineato, che una lettura eccessivamente rigida delle competenze regionali possa dare luogo a discipline della sicurezza del lavoro territorialmente differenziate e, pertanto, ad indesiderati fenomeni di dumping sociale.


           


            Poiché non vi sono altre richieste di intervenire,  il presidente ZANOLETTI ringrazia il Sottosegretario per avere sollecitamente accolto l’invito rivoltogli dalla Commissione e dichiara conclusa l’audizione.


 


 


            La seduta termina alle ore 15,30.

redazione

redazione

In evidenza

Caporalato, Barbalaco (Uila Calabria): un bracciante irregolare è terreno fertile per la criminalità

Caporalato, Barbalaco (Uila Calabria): un bracciante irregolare è terreno fertile per la criminalità

5 Giugno 2026
Roma, Atac, accordo con sindacati, da 37 a 39 le ore di lavoro settimanali

Tpl, Filt-Cgil: bene l’impegno del Mit sulle risorse per il contratto ma resta ancora molto da fare per sostenere il settore al livello strutturale

5 Giugno 2026
Diritti dei lavoratori ai minimi storici dal 2014 in Usa e Ue

Diritti dei lavoratori ai minimi storici dal 2014 in Usa e Ue

5 Giugno 2026
Banche, ABI lancia ABI-ATLAS, centro di competenza permanente sulla geopolitica

Banche, ABI lancia ABI-ATLAS, centro di competenza permanente sulla geopolitica

5 Giugno 2026
Le cooperative in tempi di crisi

Anche l’economia dei servizi paga l’inverno demografico e il calo di appeal

5 Giugno 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi