Antonio Tajani (Ppe) è stato eletto presidente del Parlamento europeo al quarto turno a Strasburgo, con 351 voti, contro i 282 dello sfidante Gianni Pittella (S&D). I voti totali solo stati 713, quelli validi 633, con 80 voti nulli. Ad annunciarlo è il presidente uscente Martin Schulz.
“Ringrazio tutti anche, chi ha votato per gli altri candidati in questo grande confronto democratico – dichiara Tajani -: sarò il presidente di tutti, rispetterò tutti i deputati di tutti i gruppi politici. Voglio dedicare questo risultato alle vittime del terremoto che ha colpito il mio paese, che stanno ancora vivendo momenti di grande difficoltà, perché fa molto freddo; a loro va il messaggio di solidarietà di questo parlamento, come a tutte le vittime del terrorismo”.
“Grazie a tutti per aver partecipato a questa grande competizione democratica, manterrò tutte le promesse fatte”, ha concluso il neo presidente del Parlamento europeo.
Dopo il passaggio di consegne, Martin Schulz ha ringraziato Tajani “per la collaborazione in questi anni in cui è stato primo vicepresidente” del Parlamento europeo e gli ha augurato “il più grande successo” come nuovo presidente dell’Assemblea, e ha aggiunto: “Il più caro amico politico di Antonio Tajani non è certo il mio più caro amico. Ma tra noi abbiamo sempre collaborato per il bene del Parlamento europeo e dell’Unione europea”.
Il migliore amico politico del nuovo presidente del Parlamento europeo a cui si riferiva Schulz è, ovviamente, Silvio Berlusconi.





























