• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
martedì, 17 Febbraio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    La mandrakata di Meloni per vincere le elezioni nel 2027

    Referendum, i tormenti di Meloni finita in un vicolo cieco

    C’è vita oltre l’America?

    C’è vita oltre l’America?

    Unioncamere, imprenditrice under 35, quasi una su tre è donna

    Convivenza e lavoro: la Cassazione riconosce 27 anni di subordinazione e supera la presunzione di gratuità

    Torino, l’esemplare azione di comunicazione di Meloni & Co

    Torino, l’esemplare azione di comunicazione di Meloni & Co

    Sciopero giudici di pace, l’adesione del 90% fa slittare 200.000 processi

    Quando l’appalto è davvero tale (e quando no)

    Paura

    Nuovo mondo, tutti in fuga dal T-Rex. A cominciare da Europa, Uk e Canada

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    Salari più trasparenti, lavoro più giusto: la riforma che rompe l’opacità delle retribuzioni

    Alcoa, operai in piazza contro lo smantellamento di Portovesme

    Ex Alcoa, sindacati: servono subito delle risposte, pronti alla mobilitazione

    Stellantis, al via incontro Urso-sindacati al Mimit

    Trasnova, licenziamenti annunciati dalle subappaltatrici Logitech e Teknoservice, i sindacati chiedono lo stop e l’intervento del Mimit

    Orio al Serio, troppi ritardi e cancellazioni, i passeggeri aggrediscono il personale del check in, allarme dei sindacati

    Trasporto aereo, il sindacato conferma gli scioperi, ma Salvini precetta: “ci sono le Olimpiadi, non si può”

    Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

    Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

    Ilva, una contrattazione per tutelare salute, ambiente e lavoro, l’iniziativa della Cgil a Taranto

    Ex Ilva, i sindacati dei metalmeccanici pronti ad autoconvocarsi a Palazzo Chigi

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Siglata ipotesi rinnovo contratto 2013-2016

    Pelli-ombrelli, varata la piattaforma per il rinnovo del contratto 2026-2029

    Il testo dell’accordo integrativo Just Eat

    Busitalia, sottoscritto il rinnovo del contratto aziendale

    Busitalia, sottoscritto il rinnovo del contratto aziendale

    Gli sbocchi professionali dei laureati nelle imprese

    Il testo dell’accordo per il rinnovo del contratto nazionale del settore occhialeria

    Il policy brief dell’Inapp “Dipendenti o indipendenti? I diversi gradi di libertà del lavoro autonomo”

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    La mandrakata di Meloni per vincere le elezioni nel 2027

    Referendum, i tormenti di Meloni finita in un vicolo cieco

    C’è vita oltre l’America?

    C’è vita oltre l’America?

    Unioncamere, imprenditrice under 35, quasi una su tre è donna

    Convivenza e lavoro: la Cassazione riconosce 27 anni di subordinazione e supera la presunzione di gratuità

    Torino, l’esemplare azione di comunicazione di Meloni & Co

    Torino, l’esemplare azione di comunicazione di Meloni & Co

    Sciopero giudici di pace, l’adesione del 90% fa slittare 200.000 processi

    Quando l’appalto è davvero tale (e quando no)

    Paura

    Nuovo mondo, tutti in fuga dal T-Rex. A cominciare da Europa, Uk e Canada

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Istat, l’economia italiana mantiene un profilo espansivo

    Salari più trasparenti, lavoro più giusto: la riforma che rompe l’opacità delle retribuzioni

    Alcoa, operai in piazza contro lo smantellamento di Portovesme

    Ex Alcoa, sindacati: servono subito delle risposte, pronti alla mobilitazione

    Stellantis, al via incontro Urso-sindacati al Mimit

    Trasnova, licenziamenti annunciati dalle subappaltatrici Logitech e Teknoservice, i sindacati chiedono lo stop e l’intervento del Mimit

    Orio al Serio, troppi ritardi e cancellazioni, i passeggeri aggrediscono il personale del check in, allarme dei sindacati

    Trasporto aereo, il sindacato conferma gli scioperi, ma Salvini precetta: “ci sono le Olimpiadi, non si può”

    Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

    Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

    Ilva, una contrattazione per tutelare salute, ambiente e lavoro, l’iniziativa della Cgil a Taranto

    Ex Ilva, i sindacati dei metalmeccanici pronti ad autoconvocarsi a Palazzo Chigi

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Siglata ipotesi rinnovo contratto 2013-2016

    Pelli-ombrelli, varata la piattaforma per il rinnovo del contratto 2026-2029

    Il testo dell’accordo integrativo Just Eat

    Busitalia, sottoscritto il rinnovo del contratto aziendale

    Busitalia, sottoscritto il rinnovo del contratto aziendale

    Gli sbocchi professionali dei laureati nelle imprese

    Il testo dell’accordo per il rinnovo del contratto nazionale del settore occhialeria

    Il policy brief dell’Inapp “Dipendenti o indipendenti? I diversi gradi di libertà del lavoro autonomo”

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

    Il mercato del lavoro nella triplice transizione. Le politiche pubbliche e il ruolo delle Agenzie per il Lavoro e di Forma.Temp, a cura di Franco Bassanini, Mimmo Carrieri, Giuseppe Ciccarone e Antonio Perrucci

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Blog - Attingere dalle nostre radici

Attingere dalle nostre radici

di Paolo Pirani
12 Dicembre 2019
in Blog
Attingere dalle nostre radici

di Emanuele Ghiani https://twitter.com/GhianiEmanuele

“Tutti abbiamo bisogno della memoria. Tiene il lupo della insignificanza fuori della porta”, è una frase attribuita a Saul Bellow, ma sulla quale sarebbe bene che riflettesse in questo fino 2019 anche buona parte della nostra classe politica. La questione della insignificanza infatti bussa alla porta di una politica economica tratteggiata con prevalenti preoccupazioni sugli equilibri politici interni,  fino a far dubitare che ci sia davvero la volontà di accorgersi della reale entità dei problemi che abbiamo di fronte e di provvedere di conseguenza.  La risposta apapre invece fin troppo… timida, basti guardare alla tormentata vicenda della manovra di quest’anno stretta fra continui rimaneggiamenti e dal solito assalto alla diligenza parlamentare.  Eppure l’Istat è stato chiaro: il campanello d’allarme ha suonato di nuovo. La produzione industriale arranca e rispetto all’inizio della crisi del 2008 essa è ancora “sotto” di oltre il 20%. E la questione delle crisi industriali non a caso tiene sempre più banco non solo a causa dei problemi di mercato ma anche della evoluzione tecnologica che non da tregua a tutti i settori economici.
Ecco perché la memoria può esserci di aiuto. Lo può fare per ricordare alla nostra esperienza sindacale alcuni tratti originali ed ineliminabili della nostra cultura e della nostra identità che si possono mettere a frutto nelle difficili circostanze nelle quali il sindacato è chiamato ad operare oggi. 
Alcuni di essi li possiamo rintracciare in uno dei fondatori della Uil, Raffaele Vanni che ci ha lasciato di recente, ma che ha lasciato un segno importante nella storia della Uil.
Con lui possiamo ripercorrere alcuni tratti della nostra esperienza ai quali specialmente in questa fase storica è bene non rinunciare. Raffaele Vanni è stato un protagonista della nostra storia con una fedeltà alla causa sindacale che non può non essere apprezzata. Fin dagli inizi uno dei capisaldi del suo impegno è stata l’idea della indipendenza del sindacato da difendere ad ogni costo. E quando la scissione sindacale del 1948 si consumò e nacquero sia la Libera Cgil sotto la spinta della corrente sindacale cristiana guidata dalle Acli del tempo, sia la Fil di estrazione laica,  Vanni comprese, come lui stesso ha testimoniato, che quella confederazione era in realtà un bluff che non si poteva accettare.  La nascita della Fil nascondeva in realtà il disegno di traghettare nella futura Cisl tutti quei settori sindacali diversi dalla galassia democristiana   che non accettavano l’egemonia comunista nel sindacato. Ma Vanni, Viglianesi e gli altri fondatori della Uil non volevano neppure sottostare alla egemonia del mondo cattolico. E rifiutarono perciò la prospettiva di puntare su di un bipolarismo sindacale speculare a quello dell’antagonismo politico fra Ovest ed Est che avrebbe caratterizzato la guerra fredda. Vanni e Viglianesi presero, come è noto, una via diversa, quella di preservare una cultura laica e socialista nel sindacato anche a costo di dover destreggiarsi fra le pressioni che i grandi sindacati occidentali, statunitensi in testa, esercitarono per evitare la presenza ingombrante e non compresa di una terza confederazione. Ma fu con quell’atto di coraggio che nacque la Uil ed al tempo stesso che non si perse la possibilità di utilizzare già negli anni della ricostruzione economica, industriale e morale dell’Italia lo strumento della unità di azione per arrivare a prime intese contrattuali ed a essenziali tutele economiche prima di tutto dei lavoratori. Quindi “indipendenza” intesa come autonomia propositiva dalle forze politiche che si ottiene costruendo una propria strategia sindacale, un proprio progetto che non poteva per quella Uil non andare oltre i compiti squisitamente rivendicativi per entrare nel territorio, fino ad allora squisitamente politico, delle riforme da fare.
Perché dunque il valore della indipendenza tanto cara ai nostri fondatori   è ancora oggi utile alla causa sindacale? Perché non è un mezzo per isolarci, anche di fronte ad una vita politica tanto frammentata, ma può essere il punto di partenza per esercitare il diritto-dovere di affrontare da protagonisti in piena libertà il duplice problema della crescita economica (e quindi la capacità di opporsi al declino industriale) e della tenuta della coesione civile e sociale del Paese, sempre più spesso in bilico.
Va ricordato inoltre che Vanni fu coerente anche in serguito con la visione di un sindacato che non trova la sua legittimazione nella contrapposizione. Quando agli inizi degli anni ’70 il sogno unitario cresciuto negli anni della contestazione e dell’autunno caldo frenò, Vanni si mosse, come è noto, nella direzione della costituzione della Federazione Unitaria, ma (assieme a Lino Ravecca alla guida della componente socialdemocratica della Uil) non fu disponibile a sostenere l’ennesimo disegno di costituire un sindacato “democratico” opposto alla Cgil (e di conseguenza tomba di ogni forma di unità) e del quale Vito Scalia si fece capofila nella Cisl. Scalia uscì però sconfitto nella drammatica lotta interna a quella confederazione proprio anche perché privo di sponde “esterne”. E con lui dovettero battere in ritirata anche gli ispiratori politici di quella possibile svolta antistorica e conservatrice. Quindi non è mai stato presente nel nostro Dna un sindacato di contrapposizione ma, come poi si esprimerà la intera Uil, una confederazione che fa della autonomia e della partecipazione le sue caratteristiche di fondo per affrontare i cambiamenti economici e sociali.
Naturalmente il suo impegno si è confrontato , e si scontrato , con i problemi del passato dai quali è uscito talvolta vincitore e talvolta vinto.  Ed è stato alterno anche il confronto con gli altri protagonisti della nostra storia comune ed in particolare con la componente socialista. Ma anche in questo caso emerge dalla lettura della esperienza sindacale di Vanni la consapevolezza che nel sindacato ci si può scontrare anche duramente ma senza che le divisioni diventino irreparabili. Il valore fondante dell’unità interna non può alla fine che prevalere sulle tentazioni alla diaspora od ai conflitti irrecuperabili. Non per nulla nel momento in cui Giorgio Benvenuto assunse la carica di Segretario Generale della Uil che era suo, Vanni non accettò l’ipotesi di spingere il confronto interno alla Uil verso una crisi che poteva essere devastante. Perché tale ragionamento poggiava e poggiava sempre sulla convinzione di fondo che le esigenze, le tutele e le attese dei lavoratori fanno premio su tutto, non possono mai essere tradite o disattese e, quindi, il sindacato deve comunque mantenere una capacità di azione e di mobilitazione al di là delle differenze che lo attraversano. 
Emerge insomma da coloro che come Vanni hanno fondato e costruito la nostra Confederazione una identità che fa della esperienza sindacale un sistema di valori e di rapporti comunque solidali in grado di affrontare l’evoluzione dei tempi e dei processi politici ed economici, senza sudditanze e senza alcun timore di affrontare sfide difficili. Questa lezione del passato può ora essere preziosa per far avanzare una strategia che si opponga in piena autonomia culturale ai pericoli che abbiamo di fronte: il declino industriale, la frammentazione sociale, l’isolamento del mondo del lavoro nei riguardi della rivoluzione tecnologica e del peso preponderante della finanza internazionale.
In questo senso appare del tutto necessario non solo mantenere un saldo rapporto unitario fra le esperienze sindacali di Cgil, Cisl e Uil, ma anche propugnare un patto fra imprese e sindacati in grado di ridare priorità ai temi strategici del futuro del nostro Paese da inserire in un nuovo progetto-Paese. Noi siamo in grado di farlo proprio questo compito perché abbiamo nella nostra tradizione ( l’esperienza di Vanni e degli altri protagonisti della nostra storia ne fa fede)  quegli strumenti culturali e ideali adatti ad agire con spirito libero ma anche con la capacità di assumerci delle responsabilità, proprio quando invece molto spesso nella scena politica prevale la propensione ai rinvii ed alla elusione di problemi “scomodi” quando invece sono ineludibili.
L’anno si chiude dunque con molte questioni irrisolte. Il 2020 si aprirà con la necessità di fare i conti con esse per non essere risucchiati ancor di più dalla sostanziale stagnazione economica nella quale siamo finiti nostro malgrado. Ma i nostri valori di riferimento possono essere ancora una volta la bussola per non smarrire la direzione giusta e aiutare questo Paese che ha grandi potenzialità ed una classe lavoratrice in grado di esprimere decisivi valori positivi ad invertire la rotta e recuperare il terreno perduto ed i ritardi accumulati. 

Paolo Pirani – segretario generale Uiltec

Attachments

  • jpg
    di Emanuele Ghiani https://twitter.com/GhianiEmanuele
Paolo Pirani

Paolo Pirani

Consigliere CNEL

In evidenza

Iveco, accolta la richiesta dei sindacati per una tantum sul premio annuo, erogazione minima di 1.000 euro

Iveco, una tantum ai lavoratori di Suzzara per allineare il premio a quello di Brescia

16 Febbraio 2026
Metalmeccanici, Federmeccanica e Assistal: adesione allo sciopero al 20%. E sulla trattativa interrotta da novembre: ”non siamo stati noi a rompere, ma chi ha scelto il conflitto”

Eurozona, nel 2025 la produzione dell’industria è salita dell’1,5%

16 Febbraio 2026
Dopo 8 anni, siglato il nuovo contratto nazionale

Settore multiservizi, 470mila addetti e un fatturato superiore ai 18 miliardi di euro, Fnip Confcommercio: comparto trainante, ma poco considerato nel dibattito

16 Febbraio 2026
Daniela Fumarola lancia il Patto della responsabilità e apre alla ‘’pace’’ con Cgil e Uil. La nuova segretaria Cisl eletta con il 98,4% dei voti

Lavoro, Fumarola: serve uno scambio tra salari e produttività

16 Febbraio 2026
Bankitalia, cala la fiducia delle imprese nella crescita

Conti pubblici, Bankitalia: nel 2025 debito sale a oltre 3mila miliardi

16 Febbraio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi