Il Consiglio dei ministri ha approvato ieri, 19 dicembre, il provvedimento ‘salvarisparmi’, una relazione presentata al parlamento dal premier Paolo Gentiloni e dal ministro dell’economia Pier Carlo Padoan, che autorizza il governo a ricorrere ad un indebitamento fino a 20 miliardi al fine di salvaguardare il risparmio.
“Era un nostro dovere varare questo intervento salvarisparmi – dichiara Gentiloni al termine del Consiglio dei ministri – e mi auguro che questa responsabilità venga condivisa da tutte le forze del Parlamento”.
Il ministro Padoan precisa che “le risorse messe a disposizione sono di natura precauzionale e potranno essere adottate per due ordini interventi: primo, come garanzia per un adeguato livello di liquidità al sistema bancario per ripristinare la capacità di finanziamento a medio lungo e termine; secondo, per un programma di rafforzamento patrimoniale mediante interventi di ricapitalizzazione anche con la sottoscrizione di azioni”.
“L’impatto è sul debito, non sul deficit – continua Padoan – ma è una misura temporanea che non impatta sull’aggiustamento strutturale. Se fosse necessario l’uso di queste risorse, le modalità di rientro per la finanza pubblica saranno dettagliate nel Def”.

























