Prende avvio il percorso per il rinnovo del contratto integrativo del gruppo Baker Hughes, Nuovo Pignone e Aero Alliance, che riguarda circa 8.000 dipendenti in Italia distribuiti in tutti gli stabilimenti del gruppo. Il 9 e 10 giugno le lavoratrici e i lavoratori saranno chiamati ad esprimersi, attraverso referendum, sull’ipotesi di piattaforma rivendicativa.
Le richieste avanzate, spiega in una nota Daniele Calosi, coordinatore nazionale del gruppo Baker Hughes per la Fiom-Cgil, hanno l’obiettivo di garantire salari adeguati e maggiori tutele. “La contrattazione collettiva, anche di secondo livello, rappresenta uno strumento fondamentale per difendere e rafforzare il potere d’acquisto delle persone. In un’azienda che genera ricchezza e profitti per gli azionisti grazie al contributo quotidiano di migliaia di lavoratrici e lavoratori, è giusto che una parte di quel valore venga redistribuita a chi lo produce. Si tratta di una questione di equità e di riconoscimento del lavoro svolto”.


























