“L`aumento di oltre il 45% degli ordini interni di macchine utensili italiane nel 2017 rispetto allo scorso anno registrato oggi da Ucimu è un ottimo risultato, perché significa non soltanto un aumento degli investimenti delle imprese e della domanda interna, ma rappresenta il segnale di nuovo percorso intrapreso dell`industria italiana sempre più orientata verso nuovi prodotti, efficientamento dei processi e tecnologie più evolute”. Così il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda.
Il “balzo degli ordinativi di macchinari, robot e automazione registrato da Ucimu è certamente il frutto di una congiuntura economica favorevole e della accresciuta propensione dei nostri imprenditori a competere a livello internazionale, ma è anche il risultato del nuovo sistema di incentivi – non più a bando ma automatici, semplici e focalizzati sull`innovazione – varato con il Piano Impresa 4.0, in particolare con le misure di super e iper ammortamento”, prosegue Calenda.
Nuovi macchinari e tecnologie “presuppongono inoltre nuove competenze e, proprio per favorire la formazione continua dei lavoratori e preparare gli studenti ad affrontare le sfide professionali legate alla quarta rivoluzione industriale, con l`ultima Legge di Bilancio, il Governo ha previsto il rafforzamento del pilastro sulle competenze del Piano Impresa 4.0 introducendo il credito di imposta al 40% sulle spese del personale impiegato in corsi di formazione in nuove tecnologie ed il potenziamento degli Istituti Tecnici Superiori. Questi risultati – conclude il ministro – dimostrano l`importanza di rendere strutturale il Piano nei prossimi anni per poter cosi garantire la programmabilità degli investimenti e sostenere la competitività delle imprese italiane”.





























