“In merito alla richiesta relativa alla situazione dell`azienda Isolante K-Flex, come sapete stiamo seguendo con molta attenzione la vicenda legata all`eventuale delocalizzazione in Polonia dello stabilimento di Roncello”. Lo ha detto il ministro per lo Sviluppo economico, Carlo Calenda, in question time.
“Il ministero dello Sviluppo Economico – ha aggiunto – ha in corso un tavolo di confronto con la partecipazione dell`azienda, delle istituzioni locali e delle organizzazioni sindacali, volto a trovare una soluzione per la situazione creata dall’annuncio di voler licenziare oltre 180 addetti, mantenendo in Italia le sole attività commerciali e di ricerca nelle quali operano poco più di 50 persone”.
“Come noto – ha proseguito – K-Flex è una multinazionale italiana che opera in 10 paesi con oltre 1500 addetti e non è un`azienda in crisi. Il processo di crescita internazionale dell`azienda è stato supportato da Simest attraverso la partecipazione a 5 operazioni di aumento di capitale e un Fondo di Venture Capital”.
“E` opportuno sottolineare che tali partecipazioni sono in parte già rientrate a giugno 2015, per 5 milioni – ha poi spiegato -; 9,2 milioni rientreranno entro giugno di quest`anno; infine per 8 milioni è previsto il rientro entro giugno 2021, ma stiamo operando per attivare i diritti di uscita anticipata”.
“Operativamente nei prossimi interventi che riguarderanno la Ricerca e Sviluppo – ha concluso il ministro – verrà introdotto un vincolo di mantenimento dell`attività in Italia per un congruo periodo successivo alla conclusione dei programmi”.



























