La Coca Cola Hbc ha annunciato licenziamenti allo stabilimento di Marcianise (Caserta), a partire dalla procedura di licenziamento avviata per un dipendente del reparto magazzino. Pertanto, a partire da ieri, 10 ottobre, le Rsu della Hbc dello stabilimento di Marcianise hanno avviato uno sciopero con presidi davanti ai cancelli della fabbrica di tutto il personale addetto (circa 120 unità), minacciano l’astensione a tempo indeterminato.
Secondo una comunicazione dell’azienda, alla base del provvedimento ci sarebbero problemi nel sito in termini di efficienza e produttività e nel caso specifico del primo licenziamento, resterebbe l’esigenza di eliminare posizioni lavorative che appaiono in esubero, con orario di lavoro fortemente non saturo.
i segretari territoriali di Flai, Fai e Uila di Caserta Bruno Ferraro, Pasquale Campanile e Gaetano Laurenza definiscono “inaccettabile” l’atteggiamento della multinazionale Coca Cola. “Ci auguriamo che l’azienda ritorni al più presto sui suoi passi e riporti il tutto all’interno di un sistema di relazioni sindacali corrette.”
I sindacati, “come sempre, sono disponibili al dialogo e a discutere di tutto, ma respingono con forza posizioni e soluzioni unilaterali che vanno a danno dei lavoratori”, concludono.
E.M.



























