A marzo si stima, per l`interscambio commerciale con i paesi extra Ue27, un aumento congiunturale per le esportazioni (+2,9%) e una riduzione per le importazioni (-1,1%). L`export cresce su base annua del 7,5% (era -1,6% a febbraio) e l`import registra una crescita tendenziale dell`8,7%. Lo ha reso noto l’Istat.
A marzo l`avanzo commerciale con i paesi extra Ue27 è pari a +5.958 milioni di euro (+5.770 milioni nello stesso mese del 2024). Il deficit energetico (-3.867 milioni) è di poco inferiore rispetto a un anno prima (-3.985 milioni). L`avanzo nell`interscambio di prodotti non energetici, pari a 9.825 milioni, è elevato e in lieve aumento rispetto a marzo 2024 (+9.755 milioni).
Nel primo trimestre 2025, la dinamica tendenziale dell`export verso i paesi extra Ue è positiva (+3,1%; +4,1% al netto dell`energia). Nello stesso periodo, l`avanzo commerciale con i paesi extra Ue è pari a +11,2 miliardi di euro (era +15,7 miliardi nel primo trimestre del 2024).
L`incremento su base mensile dell`export è dovuto principalmente alle maggiori vendite di beni di strumentali (+9,9%); crescono in termini congiunturali anche le vendite di beni di consumo non durevoli (+1,7%) e beni intermedi (+0,4%), mentre diminuiscono quelle di beni di consumo durevoli (-11,5%) ed energia (-6,4%). Dal lato dell`import, la flessione congiunturale è interamente spiegata dalla contrazione degli acquisti di energia (-19,8%).
A marzo 2025 l`export cresce su base annua del 7,5% (era -1,6% a febbraio). La crescita tendenziale dell`export nazionale verso i mercati extra-Ue è dovuta soprattutto al forte aumento delle vendite di beni di consumo non durevoli (+20,7%) e beni strumentali (+10,4%); per contro, è in deciso calo l`export di energia (-34,4%) e beni di consumo durevoli (-19,9%). L`import registra una crescita tendenziale dell`8,7%, cui contribuiscono principalmente i maggiori acquisti di beni di consumo, durevoli (+33,6%) e non durevoli (+32,4%).
A marzo le esportazioni verso gli Stati Uniti (+41,2%) registrano una forte crescita tendenziale; marcati aumenti su base annua si rilevano anche per le vendite verso paesi Mercosur (+28,9%) e paesi Opec (+24,9%). Diminuiscono le esportazioni verso Turchia (-31,3%) e Cina (-8,5%).
A marzo si registrano forti incrementi su base annua degli acquisti da paesi Mercosur (+71,2%), Cina (+44,9%) e paesi Asean (+25,6%). Si riducono le importazioni da paesi Opec (-25,4%), India (-17,8%), Stati Uniti (-9,5%) e Regno Unito (-9,2%).
A marzo le esportazioni verso gli Stati Uniti (+41,2%) registrano una forte crescita tendenziale; marcati aumenti su base annua si rilevano anche per le vendite verso paesi Mercosur (+28,9%) e paesi Opec (+24,9%). Diminuiscono le esportazioni verso Turchia (-31,3%) e Cina (-8,5%).
Si registrano forti incrementi su base annua degli acquisti da paesi Mercosur (+71,2%), Cina (+44,9%) e paesi Asean (+25,6%). Si riducono le importazioni da paesi Opec (-25,4%), India (-17,8%), Stati Uniti (-9,5%) e Regno Unito (-9,2%).
“A marzo, l`export verso i paesi extra Ue27 è in aumento su base mensile e torna a crescere su base annua. Tali dinamiche sono comunque influenzate – ha spiegato l’Istat – da vendite ad elevato impatto di mezzi di navigazione marittima verso gli Stati Uniti; al netto di queste si stima una flessione congiunturale dell`export, pari a -1,6%, e una crescita tendenziale relativamente meno sostenuta, pari a +3%”.

























