(Dal Resoconto Sommario)
Presidenza del Presidente
ZANOLETTI
Intervengono i sottosegretari di Stato per il lavoro e le politiche sociali Viespoli e Sacconi.
La seduta inizia alle ore 15,10.
IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO
Proposta di nomina del Presidente dell’Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica (INPDAP) (n. 85)
(Parere al Presidente del Consiglio dei ministri. Esame. Parere favorevole)
Il PRESIDENTE dà conto del curriculum dell’ingegner Marco Staderini, che il Governo candida alla Presidenza dell’Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica, e propone di esprimere un parere favorevole sulla proposta.
Il senatore MONTAGNINO (Mar-DL-U), riferendosi all’insieme delle proposte di nomina iscritte all’ordine del giorno della seduta odierna, ricorda di essere firmatario di un atto di sindacato ispettivo rivolto al Ministro del lavoro, e mai trattato, nel quale si sollecitava la fine del periodo di commissariamento degli enti previdenziali, protrattosi indubbiamente per un periodo di tempo eccessivo. Contro tale anomalia, peraltro, si è pronunciato di recente anche il Consiglio di Stato, e pertanto l’avvio della ricostituzione degli organi direttivi degli enti previdenziali – condizione necessaria per assicurare l’efficienza degli stessi – costituisce senz’altro una positiva novità. E’ auspicabile quindi che si proceda quanto prima anche alla nomina dei Consigli di amministrazione e, successivamente, a quella dei direttori generali.
Poiché nessun altro chiede di intervenire, dopo che il PRESIDENTE ha accertato la sussistenza del numero legale, si passa alla votazione, alla quale prendono parte i senatori: BARELLI (FI), BATTAFARANO (DS-U), DE RIGO (FI) (in sostituzione del senatore CAMBER), FABBRI (FI), FERRARA (FI), GRUOSSO (DS-U), MONTAGNINO (Mar-DL-U), MORRA (FI), PILONI (DS-U), RAGNO (AN), RIPAMONTI (Verdi-U), SAMBIN (FI), TOFANI (AN), TREMATERRA (UDC), VANZO (LP), ZANOLETTI (UDC).
La proposta di parere favorevole formulata dal Presidente risulta approvata con dieci voti favorevoli, un voto contrario, quattro voti di astensione ed una scheda bianca.
Proposta di nomina del Presidente dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) (n. 86)
(Parere al Presidente del Consiglio dei ministri. Esame. Parere favorevole)
Il PRESIDENTE dà conto del curriculum del professor Vincenzo Mungari, che il Governo candida alla Presidenza dell’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, e propone di esprimere un parere favorevole sulla proposta.
Poiché non vi sono richieste di intervenire, dopo che il PRESIDENTE ha accertato la sussistenza del numero legale, si passa alla votazione, alla quale prendono parte i senatori: BARELLI (FI), BATTAFARANO (DS-U), DE RIGO (FI) (in sostituzione del senatore CAMBER), FABBRI (FI), FERRARA (FI), GRUOSSO (DS-U), MONTAGNINO (Mar-DL-U), MORRA (FI), PILONI (DS-U), RAGNO (AN), RIPAMONTI (Verdi-U), SAMBIN (FI), TOFANI (AN), TREMATERRA (UDC), VANZO (LP), ZANOLETTI (UDC).
La proposta di parere favorevole formulata dal Presidente risulta approvata con dieci voti favorevoli, quattro voti contrari, un voto di astensione ed una scheda bianca.
Proposta di nomina del Presidente dell’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) (n. 87)
(Parere al Presidente del Consiglio dei Ministri. Esame. Parere favorevole)
Il PRESIDENTE dà conto del curriculum dell’avvocato Gian Paolo Sassi, che il Governo candida alla Presidenza dell’Istituto nazionale della previdenza sociale, e propone di esprimere un parere favorevole sulla proposta.
Poiché non vi sono richieste di intervenire, dopo che il PRESIDENTE ha accertato la sussistenza del numero legale, si passa alla votazione, alla quale prendono parte i senatori: BARELLI (FI), BATTAFARANO (DS-U), DE RIGO (FI) (in sostituzione del senatore CAMBER), FABBRI (FI), FERRARA (FI), GRUOSSO (DS-U), MONTAGNINO (Mar-DL-U), MORRA (FI), PILONI (DS-U), RAGNO (AN), RIPAMONTI (Verdi-U), SAMBIN (FI), TOFANI (AN), TREMATERRA (UDC), VANZO (LP), ZANOLETTI (UDC).
La proposta di parere favorevole formulata dal Presidente risulta approvata con dieci voti favorevoli, quattro voti di astensione, e due schede bianche.
Proposta di nomina del Presidente dell’Istituto di previdenza per il settore marittimo (IPSEMA) (n. 88)
(Parere al Presidente del Consiglio dei ministri. Esame. Parere favorevole)
Il PRESIDENTE dà conto del curriculum dell’avvocato Antonio Parlato, che il Governo candida alla Presidenza dell’Istituto di previdenza per il settore marittimo, e propone di esprimere un parere favorevole sulla proposta.
Poiché non vi sono richieste di intervenire, dopo che il PRESIDENTE ha accertato la sussistenza del numero legale, si passa alla votazione, alla quale prendono parte i senatori: BARELLI (FI), BATTAFARANO (DS-U), DE RIGO (FI) (in sostituzione del senatore CAMBER), FABBRI (FI), FERRARA (FI), GRUOSSO (DS-U), MONTAGNINO (Mar-DL-U), MORRA (FI), PILONI (DS-U), RAGNO (AN), RIPAMONTI (Verdi-U), SAMBIN (FI), TOFANI (AN), TREMATERRA (UDC), VANZO (LP), ZANOLETTI (UDC).
La proposta di parere favorevole formulata dal Presidente risulta approvata con dieci voti favorevoli, cinque voti di astensione ed una scheda bianca.
IN SEDE REFERENTE
(2058) Delega al Governo in materia previdenziale, misure di sostegno alla previdenza complementare e all’ occupazione stabile e riordino degli enti di previdenza e assistenza obbligatoria, approvato dalla Camera dei deputati
(421) MAGNALBO’. – Modifiche e integrazioni all’ articolo 71 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, in materia di totalizzazione dei periodi di iscrizione e contribuzione
(1393) VANZO ed altri. – Abrogazione delle disposizioni concernenti il divieto di cumulo tra redditi di pensione e redditi di lavoro autonomo
– e petizioni nn. 66, 84, 200, 255, 393 e 574 ad essi attinenti
(Seguito dell’esame congiunto e rinvio)
Si riprende l’esame congiunto dei provvedimenti in titolo, sospeso nella seduta di ieri.
Il PRESIDENTE avverte che l’Ufficio di Presidenza integrato dai rappresentanti dei Gruppi politici, riunitosi prima dell’inizio della seduta per discutere della programmazione dei lavori, ha deliberato di procedere in via prioritaria alla trattazione del disegno di legge n. 2058, accogliendo l’invito rivolto in tal senso alla Commissione dal Ministro del lavoro nella seduta di ieri.
Propone quindi di fissare per mercoledì 10 dicembre alle ore 12 il termine per la presentazione degli emendamenti e dei sub-emendamenti all’emendamento 1.0.1 del Governo.
Poiché non si fanno obiezioni così rimane stabilito.
Il seguito dell’esame congiunto è quindi rinviato.
(848-bis) Delega al Governo in materia di incentivi alla occupazione, di ammortizzatori sociali, di misure sperimentali a sostegno dell’ occupazione regolare e delle assunzioni a tempo indeterminato, nonche’ di arbitrato nelle controversie individuali di lavoro, risultante dallo stralcio deliberato dall’Assemblea il 13 giugno 2002 degli articoli 2, 3, 10 e 12 del disegno di legge d’iniziativa governativa
(514) MANZIONE. – Modifica all’ articolo 4 della legge 11 maggio 1990,n. 108, in materia di licenziamenti individuali
(1202) RIPAMONTI. – Modifiche ed integrazioni alla legge 11 maggio 1990, n. 108, in materia di licenziamenti senza giusta causa operati nei confronti dei dipendenti di organizzazioni politiche o sindacali
(2008) DI SIENA ed altri. – Misure per l’ estensione dei diritti dei lavoratori
– e petizione n. 449 ad essi attinente
(Seguito dell’esame congiunto e rinvio)
Si riprende l’esame congiunto sospeso nella seduta del 30 settembre scorso.
Il sottosegretario SACCONI illustra il sub-emendamento 2.0.1/23, che, conseguentemente alle previsioni del disegno di legge finanziaria per il 2004, già approvato dal Senato, sposta dal 1° agosto 2003 al 1° maggio 2004 la decorrenza delle disposizioni relative all’incremento dell’indennità di disoccupazione, e adegua conseguentemente la norma di copertura finanziaria.
Esprime quindi l’auspicio che i tempi dell’esame del disegno di legge in titolo possano essere adeguatamente coordinati con quelli della trattazione del disegno di legge delega per la riforma del sistema previdenziale al quale, come ha testé ricordato il Presidente, l’Ufficio di Presidenza della Commissione ha deliberato di attribuire una corsia preferenziale, in accoglimento dell’invito rivolto ieri dal ministro Maroni.
Il senatore BATTAFARANO (DS-U) prende atto della proposta di spostare in avanti la data da cui decorrerà l’aumento dell’indennità di disoccupazione. A suo avviso, a tale misura, da tempo annunciata dal Governo e da ancora più tempo oggetto di una diffusa aspettativa sociale, potrebbe essere data immediata attuazione qualora il Governo facesse ricorso alla decretazione d’urgenza, già utilizzata per altri casi, di minore rilievo.
Il sottosegretario SACCONI, nel ricordare che il Governo è convinto della necessità di incrementare in misura adeguata il trattamento di disoccupazione, osserva che difficilmente si potrebbero riconoscere i presupposti costituzionali di necessità ed urgenza ad un decreto-legge su tale materia. Il Governo infatti non ritiene che tale intervento sia più urgente rispetto agli altri contenuti nel disegno di legge in titolo, relativamente al riordino degli incentivi per l’occupazione e degli ammortizzatori sociali: non vi sono quindi motivi sufficienti per abbandonare la strada della legge ordinaria. Peraltro, qualora il sofferto iter parlamentare del provvedimento dovesse subire un’accelerazione, non dovrebbe essere difficile reperire le risorse necessarie ad assicurare la copertura di una leggera anticipazione della decorrenza indicata nell’emendamento 2.0.1/23.
Il seguito dell’esame congiunto è quindi rinviato.
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