30ª Seduta
Presidenza del Presidente
La seduta inizia alle ore 15.
SUI LAVORI DELLA COMMISSIONE
Comunicazioni sullo svolgimento dei lavori e sulle conclusioni della Conferenza della rete delle Commissioni dei Parlamenti europei e del Parlamento europeo per le pari opportunità tra i sessi, tenutasi a Helsinki il 31 ottobre e il 1° novembre 2006
La senatrice MONGIELLO (Ulivo) riferisce sull’esito della Conferenza della rete delle Commissioni parlamentari per le pari opportunità, che si è tenuta ad Helsinki dal 31 ottobre al 1° novembre 2006 – nell’ambito delle iniziative collegate alla Presidenza finlandese dell’Unione europea – e alla quale ha partecipato in rappresentanza del Senato della Repubblica.
Nel corso della Conferenza, prendendo spunto anche dalla ricorrenza del centenario del Parlamento finlandese, che cade appunto nel 2006, è stato affrontato, tra gli altri, il tema della partecipazione politica delle donne, che nei Paesi del Nord Europa risulta più elevata rispetto a quella riscontrabile negli altri Paesi europei, a livello sia nazionale sia locale, e si è potuto constatare come tale positivo risultato sia stato ottenuto soprattutto attraverso il sistema delle quote. In alcuni interventi, peraltro, si è rilevato come nei paesi europei dove la maggioranza della popolazione appartiene alla religione cattolica, quali la Spagna, l’Italia e la Francia, si registrano standard meno elevati di partecipazione femminile alla vita politica e delle istituzioni.
Tra le tematiche affrontate, oltre alle questioni riguardanti la condizione femminile nelle situazioni di crisi internazionale e di conflitto armato, con particolare riferimento allo status di rifugiata, è importante sottolineare quella attinente alle differenze salariali tra manodopera femminile e maschile, ancora rilevante in Europa, e attribuita essenzialmente alla propensione delle donne ad occuparsi in taluni settori, quali i servizi e la scuola, i cui livelli retributivi risultano tuttavia non particolarmente elevati.
Si è discusso nel corso della Conferenza sulle politiche da adottare per favorire l’accesso delle donne alle professioni più qualificate e meglio retribuite, politiche che devono essere incentrate soprattutto sull’obiettivo di fondo di creare un sistema di welfare idoneo a consentire la conciliazione degli impegni familiari con quelli lavorativi.
Nei Paesi del Nord Europa i modelli di sostegno socio-assistenziale agli impegni familiari delle donne risultano particolarmente avanzati, e nonostante ciò il tasso di natalità risulta in tali aree geografiche piuttosto basso. Nel prendere parte alla discussione su questo punto, la senatrice Mongiello ha illustrato anche le misure di sostegno alla famiglia e finalizzate ad incrementare il tasso di natalità contenute nel disegno di legge finanziaria attualmente all’esame della Camera dei deputati, ed ha altresì avuto modo di verificare, come peraltro è emerso nel corso della Conferenza, che la legislazione italiana in materia dei congedi parentali risulta tra le più evolute d’Europa.
Un fenomeno particolarmente grave riscontrabile in tutti i Paesi europei, ma soprattutto in quelli nordici, è quello della violenza sessuale in ambito domestico, che risulta molto spesso correlata alla diffusione dell’alcoolismo, riscontrabile soprattutto in tali aree. Va a tal proposito evidenziato che le legislazioni dei Paesi nordici non sanciscono la punibilità dei casi di violenza sessuale domestica, a differenza di quanto avviene in altri Paesi, quali ad esempio l’Italia.
Un’importante occasione di informazione e di sensibilizzazione rispetto a tale problema sarà comunque costituita dalla giornata contro la violenza sulle donne, fissata in ambito europeo per il 27 novembre.
Per quel che concerne la prostituzione, va evidenziato poi che l’ampia diffusione di tale fenomeno costituisce una vera e propria piaga sociale, diffusa anche nei Paesi del Nord Europa, e dovuta soprattutto alla consistente immigrazione verificatasi negli ultimi anni. Nel corso della Conferenza è emerso, peraltro, che le politiche per l’immigrazione nei Paesi nordici sono incentrate soprattutto sulla finalità di arginare gli ingressi clandestini, senza tuttavia una prospettiva di intervento più organica, orientata verso l’accoglienza e l’integrazione.
A conclusione dei lavori della Conferenza della rete delle Commissioni parlamentari per le pari opportunità è emersa infine l’esigenza di effettuare una sperimentazione di misure specificamente volte a favorire l’accesso delle donne alla politica e alle professioni, soprattutto in quei Paesi in cui gli standard di partecipazione femminile a tali attività risultano particolarmente bassi.
Il presidente TREU sottolinea brevemente l’importanza delle tematiche richiamate nella relazione della senatrice Mongiello, evidenziando altresì che il fenomeno della ridotta partecipazione delle donne all’attività politica risulta connesso a quello attinente alla insoddisfacente presenza femminile nelle attività professionali maggiormente qualificate, essendo entrambi originati da una difficoltà oggettiva di conciliare gli impegni familiari con tali altri impegni esterni.
IN SEDE REFERENTE
(Doc. XXII, n. 10) NARDINI ed altri – Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sull’impiego di manodopera straniera in agricoltura nel Mezzogiorno
(Doc. XXII, n. 11) CURTO e MATTEOLI – Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno del caporalato
(Rinvio del seguito dell’esame congiunto)
Riprende l’esame congiunto dei documenti in titolo, sospeso nella seduta dell’8 novembre.
Il presidente TREU ricorda che nella precedente seduta è stato fissato a domani, mercoledì 15 novembre, alle ore 12, il termine per la presentazione degli emendamenti, che si intendono riferiti al testo unificato predisposto dalla relatrice Mongiello, e pubblicato in allegato alla resoconto sommario della seduta della Commissione dell’8 novembre.
Poiché non vi sono richieste di intervenire, il PRESIDENTE rinvia quindi il seguito dell’esame congiunto.
La seduta termina alle ore 15,15.

























