65ª Seduta
Presidenza del Presidente
Interviene, ai sensi dell’articolo 48 del Regolamento, in rappresentanza dell’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici (ANIA), il presidente dottor Fabio Cerchiai, accompagnato dal dottor Dario Focarelli, direttore economia e finanza, dal dottor Roberto Manzato, direttore danni non auto e vita, dal dottor Riccardo Pedrizzi, direttore rapporti istituzionali, dalla dottoressa Gabriella Carmagnola, direttore comunicazione e immagine, dalle dottoresse Flavia Angelini e Luciana Lombardi, addette stampa.
La seduta inizia alle ore 14,55.
SULLA PUBBLICITA’ DEI LAVORI
Il presidente GIULIANO comunica che, ai sensi dell’articolo 33, comma 4, del Regolamento del Senato, sono state chieste l’attivazione dell’impianto audiovisivo a circuito chiuso e la trasmissione radiofonica e che la Presidenza del Senato ha fatto preventivamente conoscere il proprio assenso.
Poiché non vi sono osservazioni, tale forma di pubblicità è dunque adottata per il prosieguo dei lavori.
Il PRESIDENTE avverte altresì che la pubblicità della seduta sarà inoltre assicurata attraverso la resocontazione stenografica, che sarà resa disponibile in tempi rapidi.
La Commissione prende atto.
PROCEDURE INFORMATIVE
Indagine conoscitiva sulla disciplina delle forme pensionistiche complementari: audizione di rappresentanti dell’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici (ANIA).
Il presidente CERCHIAI svolge un’ampia comunicazione sul tema oggetto dell’indagine, di cui sottolinea la grande attualità e l’importanza, essendo esso riferito alla necessità di garantire un adeguato tenore di vita a coloro che andranno in pensione nei prossimi anni, soprattutto se sono stati interessati dalla riforma della previdenza di base avviata negli anni novanta. Dopo aver rilevato che lo sviluppo della previdenza integrativa è ancora insufficiente, fornisce dati statistici dettagliati in ordine al numero degli aderenti alla previdenza complementare, precisando che le adesioni ai fondi pensione negoziali hanno registrato nel 2008 un incremento del 3,3 per cento, quelle ai fondi pensione aperti del 6,2 per cento, quelle ai piani individuali pensionistici (PIP) del 18,1 per cento, considerando sia quelli di nuova istituzione sia quelli istituiti precedentemente alla riforma; stabile è rimasto invece il numero degli aderenti ai fondi cosiddetti “preesistenti”. Ciò testimonia a suo avviso l’affievolimento del trend positivo delle adesioni verificatosi con l’introduzione della riforma. Mancano all’appello soprattutto i giovani, gran parte dei lavoratori delle piccole e medie imprese, nonché la stragrande maggioranza dei dipendenti pubblici e dei lavoratori autonomi.
Dopo aver evidenziato che le tendenze dei mercati finanziari hanno influenzato ovviamente i rendimenti dei fondi pensione nel 2008, si sofferma sulla necessità di modifiche all’attuale disciplina della previdenza complementare al fine di favorire una maggiore diffusione della previdenza integrativa. Tra tali modifiche, segnala in particolare la reversibilità delle scelte di conferimento alla previdenza complementare del TFR maturando, la piena portabilità del contributo del datore di lavoro sin dalla scelta iniziale, la possibilità per i fondi pensione negoziali di investire in gestioni assicurative di rami I e V, nonché l’opportunità di rivedere la disciplina fiscale della previdenza complementare, passando dall’attuale sistema di tipo “ETT” (deducibilità dei versamenti, tassazione dei rendimenti finanziari in fase di accumulo e tassazione delle prestazioni al momento del pensionamento), ad un sistema “EET”, che esenti dalla tassazione i rendimenti finanziari durante la fase di accumulo.
Il presidente GIULIANO, premesso un caloroso ringraziamento nei confronti del dottor Cerchiai per il prezioso contributo fornito, ribadisce lo straordinario interesse dell’argomento, sottolineando che la scelta di iniziare con i rappresentanti dell’ANIA il ciclo delle audizioni programmate si è rivelata assai felice. In particolare, egli condivide le perplessità sulla irreversibilità delle scelte e le considerazioni in ordine al regime fiscale cui la previdenza complementare è assoggettata.
Il senatore CASTRO (PdL), ricordato di essere sempre stato favorevole al sistema dei fondi chiusi, si sofferma sullo scarso livello di soddisfazione oggi riscontrabile nei confronti delle scelte operate in passato. Domanda pertanto al dottor Cerchiai se e quale quota di mercato suppletiva l’ANIA ritenga intercettabile avvalendosi di approcci diversi da quelli finora utilizzabili.
Il dottor CERCHIAI, premesso di aver criticato le scelte a suo tempo effettuate dal legislatore, ma di averne tuttavia compreso l’esigenza, ritiene sia ora maturo il tempo per una riflessione sulla loro adeguatezza. Evidenzia quindi che le compagnie di assicurazione hanno per loro natura capacità propositive e strutture adeguate ad intercettare e suscitare la domanda, ma che potenzialmente il prodotto assicurativo è più caro del teorico fondo pensioni. In ogni caso, ritiene esista un costo ragionevole e ragionevolmente sopportabile, a fronte di una ragionevole certezza di stabilità di rendimento. Conferma infine che la modifica della attuale irreversibilità delle scelte di conferimento del TFR alla previdenza complementare rappresenta un punto nodale.
Il presidente GIULIANO ringrazia ancora una volta gli intervenuti; atteso l’andamento dei lavori dell’Assemblea, dichiara conclusa l’audizione e toglie la seduta.
La seduta termina alle ore 15,30

























