71ª Seduta
Presidenza del Presidente
Intervengono, ai sensi dell’articolo 48 del Regolamento, in rappresentanza dell’ABI, il dottor Domenico Santececca, responsabile Area corporate, la dottoressa Maria Carla Gallotti, responsabile dell’Ufficio relazioni istituzionali Italia e il dottor David Sabatini, Settore finanza corporate.
La seduta inizia alle ore 15.
SULLA PUBBLICITA’ DEI LAVORI
Il presidente GIULIANO comunica che, ai sensi dell’articolo 33, comma 4, del Regolamento del Senato, sono state chieste l’attivazione dell’impianto audiovisivo a circuito chiuso e la trasmissione radiofonica e che la Presidenza del Senato ha fatto preventivamente conoscere il proprio assenso.
Poiché non vi sono osservazioni, tale forma di pubblicità è dunque adottata per il prosieguo dei lavori.
Il PRESIDENTE avverte altresì che la pubblicità della seduta sarà inoltre assicurata attraverso la resocontazione stenografica, che sarà resa disponibile in tempi rapidi.
La Commissione prende atto.
PROCEDURE INFORMATIVE
Seguito dell’indagine conoscitiva sulla disciplina delle forme pensionistiche complementari: audizione di rappresentanti dell’ABI.
Il dottor SANTECECCA svolge un’ampia relazione sul tema oggetto dell’indagine, evidenziando in particolare l’importanza del risparmio previdenziale quale strumento di integrazione del sistema di previdenza obbligatoria e, più in generale, del risparmio dei cittadini. Si sofferma poi sullo stato delle adesioni alle forme pensionistiche complementari, commentando alcuni recenti dati elaborati dalla COVIP riguardanti le adesioni ai fondi pensione negoziali, ai fondi aperti, ai piani pensionistici individuali e ai fondi preesistenti. Individua quindi tra le auspicabili linee di intervento cinque principali direttrici: l’effettuazione di un programma nazionale di educazione finanziaria e previdenziale, la revisione delle regole di gestione finanziaria del risparmio previdenziale, una maggior flessibilità delle scelte degli aderenti, nonché la modifica del trattamento fiscale e di quello contributivo.
Il presidente GIULIANO, ringraziato il dottor Santececca per gli interessanti spunti di riflessione contenuti nella sua relazione, che in parte confermano elementi già emersi nel corso delle precedenti audizioni, chiede quale sia la percentuale di adesioni alla previdenza complementare all’interno del settore bancario.
Il dottor SANTECECCA si ripromette di fornire il dato in una fase successiva.
Il senatore CASTRO (PdL) chiede quale sia il punto di vista dell’ABI in ordine al possibile concreto e compiuto modello di relazioni industriali meglio compatibile con l’accesso alla previdenza complementare. In questo quadro chiede se una evoluzione possibile possa essere rappresentata dai piani aziendali di previdenza.
Il dottor SANTECECCA, premesso che la materia è assai delicata e complessa, poiché coinvolge soggetti, regole, strumenti, ma anche aspetti di carattere socioculturale, ricorda che il TFR, ad esempio, allo stato rappresenta una caratteristica specifica della realtà italiana. Le adesioni collettive sono entrate nel contesto della riforma previdenziale; anche i piani aziendali possono in questo senso rappresentare un’evoluzione, atteso che un’adesione in forma collettiva e non individuale rappresenta comunque un’agevolazione per il lavoratore.
Il dottor SABATINI prende brevemente la parola per segnalare che, a quanto risulta da dati ABI, la quasi totalità dei dipendenti del settore del credito aderisce alla previdenza complementare.
Il dottor SANTECECCA fa presente che questo atteggiamento rispecchia sicuramente la maggiore confidenza con la materia e con la gestione di fondi da parte di tali soggetti.
Il presidente GIULIANO ringrazia nuovamente gli intervenuti, sottolineando il grande interesse degli elementi oggi emersi ai fini dell’approfondimento dei temi oggetto dell’indagine e, nessun altro ponendo quesiti, dichiara conclusa l’audizione e toglie la seduta.
La seduta termina alle ore 15,45.

























