59ª Seduta
Presidenza del Vice Presidente
Interviene il sottosegretario di Stato per la salute Patta.
La seduta inizia alle ore 14,35.
IN SEDE REFERENTE
(1507) Delega al Governo per l’ emanazione di un testo unico per il riassetto e la riforma della normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro
(1486) SACCONI ed altri. – Testo Unico in materia di salute e sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro
(Seguito dell’esame congiunto e rinvio)
Riprende l’esame congiunto dei disegni di legge in titolo, sospeso nella seduta di ieri.
Il senatore TOFANI(AN), intervenendo in discussione generale, evidenzia preliminarmente che, alla fine della XIV Legislatura, esattamente l’8 marzo 2006, la Commissione parlamentare d’inchiesta sugli infortuni sul lavoro, con particolare riguardo alle cosiddette “morti bianche” approvò all’unanimità una relazione finale, le cui considerazioni conclusive sottolineano l’esigenza prioritaria di addivenire all’adozione di un testo unico o codice in materia di sicurezza sul lavoro.
Il disegno di legge n. 1507, assunto come testo base dalla Commissione, viene quindi incontro alla sopra descritta esigenza, prospettando una disciplina condivisa anche dalle regioni e dalle parti sociali.
Durante l’istruttoria effettuata dal Comitato ristretto costituito nell’ambito della Commissione per l’esame dei disegni di legge in titolo è altresì emersa l’esigenza, largamente condivisa, di elaborare su taluni profili norme immediatamente precettive, ad integrazione dei criteri e principi direttivi di delega, in modo tale da dare risposte concrete e immediatamente efficaci rispetto al grave problema degli infortuni sul lavoro.
Tale normativa dovrebbe essere finalizzata anche a favorire il coordinamento delle attività di vigilanza, già prefigurato nell’ambito della relazione finale della Commissione d’inchiesta sopra citata, nella prospettiva, che venne unanimemente condivisa dai Gruppi politici, di incrementare gli standard di efficacia dei controlli. A tal proposito va sottolineata l’opportunità di assumere al più presto i candidati risultati idonei a precedenti concorsi espletati dal Ministero del lavoro, per il reclutamento di personale con qualifica di ispettore del lavoro, come pure è necessario valutare la possibilità che, con il consenso dell’Istituto, gli attivi di gestione dell’INAIL siano utilizzati per il sostegno finanziario alle politiche di prevenzione degli infortuni sul lavoro.
Come anche il ministro Damiano ha in più occasioni sottolineato, una politica efficace di salvaguardia della salute e della sicurezza dei lavoratori non può non fondarsi su una cultura che miri ad umanizzare il lavoro, diffondendo un messaggio in tal senso, rivolto in particolare alle giovani generazioni, in primo luogo attraverso la scuola: è auspicabile che anche tale aspetto trovi una appropriata traduzione sul piano normativo nell’ambito del disegno di legge che la Commissione si accinge a varare.
Nella nuova legge occorre poi valorizzare il ruolo dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, adottando tutte le misure volte a favorire l’espletamento da parte degli stessi del proprio mandato.
Nella relazione intermedia approvata dalla Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro, con particolare riguardo alle cosiddette “morti bianche”, costituita nella XV Legislatura – la cui attività è stata richiamata recentemente anche dal Presidente della Repubblica e da autorevoli esponenti del Governo – è stato affrontato il tema del coordinamento, a livello centrale e locale, delle attività di vigilanza dei vari soggetti competenti in materia di sicurezza ed è stata altresì sottolineata l’esigenza che nell’ambito delle quote minime della spesa sanitaria da destinare – in base al piano sanitario triennale – alla prevenzione complessivamente considerata, venga definito , in termini tassativi, un limite minimo di risorse da attribuire specificamente alla prevenzione in materia di sicurezza sul lavoro.
Sempre nella predetta relazione intermedia, su proposta del senatore Zuccherini, è stato ipotizzato un sistema premiale, relativamente ai trasferimenti statali per la spesa sanitaria, da destinare a beneficio di quelle regioni che abbiano adottato comportamenti maggiormente virtuosi e raggiunto significativi risultati nella prevenzione degli incidenti sul lavoro.
L’oratore conclude il proprio intervento auspicando che il Comitato ristretto concluda la propria istruttoria addivenendo ad una soluzione largamente condivisa, che consenta in tempi celeri di completare l’iter di approvazione del provvedimento all’esame.
Il seguito dell’esame congiunto è quindi rinviato.
La seduta termina alle ore 14,50.

























